L'Italia è un paese ricco a livello mondiale. Anzi, è più ricco di quanto si immagini. Per ricchezza mediana procapite solo la norvegia e l'australia ci superano, mentre gli stati uniti non arrivano neanche al 50% dei nostri valori.
È stato accolto bene dal mercato il nuovo tipo di obbligazione a tasso variabile, legata all'euribor a 6 mesi emessa dalla repubblica italiana a giugno.
In un momento critico come quello che stanno attraversando i paesi della zona euro a causa dell'aumento del debito pubblico che strozza le economie, l'Italia non si distingue dalle altre nazioni, avendo un debito pubblico secondo solo a quello greco.
Gli italiani, se possono, comprano casa e i dati non lasciano dubbi. Solo il 18,9%delle abitazioni sono in affitto e ciò significa che 8 su 10 vivono nella casa di proprietà. Nell'unione europea vivono in affitto il 35% delle persone, cifra che in germania arriva fino al 45%.
Il mapic di cannes, uno degli appuntamenti più importanti del real estate mondiale, riapre le sue porte da oggi a venerdì, in un clima più disteso rispetto agli ultimi due anni.
Perché si salva alfa?: a differenza dei dati in discesa delle vendita auto in europa e in Italia, dove al fiat perde il doppio, il marchio sportivo della casa italiana, invece, segna un rialzo del 12,6% con 10.778 nuove immatricolazioni rispetto alle 9.570 unità di ottobre 2009 (corriere.it)
Non solo per l'acquisto della prima o della seconda casa, il mutuo è un'operazione che può servire anche ad altro: come ad esempio per la costruzione di un immobile.
Dopo 14 anni per far eseguire uno sfratto e riavere la propria casa a disposizione, un cittadino aveva richiesto un risarcimento per danno patrimoniale. Ma la cassazione glielo ha negato, sostenendo che l'emergenza abitativa dell'Italia è la causa della lentezza dello sfratto
Questi i fatti.
Spesso il lavaggio del denaro sporco passa per l'acquisto di immobili o attività commerciali, lo dicono gli organismi di controllo del riciclaggio che lanciano l'allarme. L'Italia è una piazza per il riciclaggio professionale da parte della criminalità organizzata.
Determinare i prezzi delle case, sappiamo, è complesso. Le ragioni sono tante, alcune dovute all'assenza di trasparenza, altre alla oggettiva eterogeneità del mercato.
La crisi dei mercati ha due nuove vittime, irlanda e portogallo, che potrebbero anche diventare quattro, con spagna e Italia. Dopo la grecia, lo scorso giugno, la settimana scorsa sono cominciati gli attacchi contro l'irlanda.
Il gruppo di futuro e libertà guidato dal presidente della camera gianfranco fini ha annunciato che lascerà il governo berlusconi alle 13, dopo la manovra, aprendo formalmente la crisi dell'esecutivo.
Il mondo hi-tech nella mani di pechino: diciasette metalli che sono indispensabili per produrre tutto: dalle auto ai computer, ai telefoni cellulari. Il 97% della produzione viene dalla cina, che riduce l'export verso occidente e vuole l'esclusiva dei mercati mondiali.
Comprare casa è una decisione che riassume diversi fattori: la necessità di spazio, il nucleo familiare, la scelta della zona, la luminosità, le caratteristiche fisiche ed estetiche. Più altre infinite questioni personali.
Affrettatevi se avete in corso lavori per risparmio enrgetico. Nel maxiemendamento presentato dal governo, infatti, è sparita la proroga delle agevolazioni fiscali. Restano detraibili solo le spese del 2010, quelle effettuate cioè entro il 31 dicembre.
Le masserie, diffuse in Puglia e in Sicilia, sono diventate negli ultimi anni mete ambite del settore turistico, o l'oggetto del desiderio di chi può permettersi di acquistarle e ristrutturarle. Ma qual è la loro origine?
10 milioni di italiani non pagano neppure un euro di irpef perché il loro reddito è inferiore ai 15mila euro annui. Stiamo parlando di un terzo dei contribuenti, che dichiarano redditi molto bassi e, grazie alle detrazioni, azzerano l'irpef.
La prossima legge finanziaria non lascerà indifferenti. Oltre ai soldi che mancano ci saranno tagli in arrivo e il presidente napolitano ha lanciato l'allarme: non si può tagliare tutto. L'altro modo per far tornare i conti, è, come sempre, ritoccare certe spese.
Volkswagen non avrà alfa e ferrari: alfa romeo e ferrari resteranno nei sogni di volkswagen, perché la fiat non ha alcuna intenzione di privarsi in questo momento dei due marchi di alta gamma del gruppo.
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