Un gioiello barocco sulla collina torinese, tra fede, arte e memoria sportiva.
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basilica di superga
Superga LM

Per tutti gli appassionati di arte, storia o semplicemente per chi cerca qualcosa di bello da vedere a Torino, la Basilica di Superga è uno dei simboli più amati della città e del Piemonte. La chiesa domina, infatti, la città dall’alto della collina omonima, offrendo a fedeli e visitatori uno dei panorami più suggestivi sul capoluogo piemontese e sulle Alpi circostanti. Scopri la storia affascinante della sua costruzione, le particolarità architettoniche, fino agli orari di apertura e alle modalità di accesso.

Storia della Basilica di Superga a Torino

La storia della Basilica di Superga è profondamente intrecciata con le vicende della città e della dinastia sabauda. Questo monumento, che ancora oggi domina il paesaggio torinese dalla cima della collina di Superga, nasce come simbolo di fede e potere.

Il santuario, oltre a essere un capolavoro architettonico, racchiude un valore simbolico che si riflette nella memoria collettiva dei torinesi e nella devozione popolare. Inoltre, nel corso dei secoli è diventata scenario di eventi solenni, meta di pellegrinaggi e custode delle tombe reali dei Savoia.

Basilica di Superga
Basilica di Superga LM

L’origine votiva e la costruzione: la promessa di Vittorio Amedeo II

L’origine della basilica risale a un momento drammatico: l’assedio di Torino del 1706. In quell’anno, la città era minacciata dalle truppe franco-spagnole e il Duca Vittorio Amedeo II, insieme al cugino Eugenio di Savoia, si affidò alla protezione della Madonna. Secondo la tradizione, salito sulla collina per osservare il campo nemico, fece voto solenne: se Torino fosse stata liberata, avrebbe fatto costruire un grande santuario in onore della Vergine.

La vittoria segnò una svolta decisiva per il ducato sabaudo. Vittorio Amedeo II mantenne la promessa e incaricò uno degli architetti più celebri dell’epoca, Filippo Juvarra, di progettare la nuova basilica. I lavori iniziarono nel 1717 e si protrassero per oltre un decennio, fino all’inaugurazione ufficiale nel 1731.

basilica di superga
La tomba di Carlo Alberto LM

Filippo Juvarra e l’architettura barocca di Superga

L’impronta artistica lasciata da Filippo Juvarra sulla basilica di Superga Torino è evidente in ogni dettaglio architettonico. Juvarra, architetto messinese attivo alla corte sabauda, seppe fondere magistralmente lo stile barocco piemontese con influenze neoclassiche, creando una struttura monumentale ma armoniosa.

Ecco le caratteristiche architettoniche essenziali della Basilica di Superga:

  • la basilica presenta una raffinata commistione tra barocco piemontese e richiami classici: il pronao a colonne corinzie richiama direttamente il Pantheon romano, conferendo solennità all’ingresso principale.
  • La struttura dell’edificio si sviluppa su pianta centrale, con una maestosa cupola alta circa 75 metri che domina l’intero complesso. Otto imponenti colonne corinzie scandiscono la facciata, donando slancio verticale e imponenza visiva.
  • Perché è famosa Superga? La posizione privilegiata sulla collina di Superga offre una vista panoramica mozzafiato su Torino e sulle Alpi: un elemento che ha contribuito a rendere la basilica una meta per chi desidera ammirare il paesaggio piemontese.
Basilica di Superga
Interno della Basilica di Superga - Paris Orlando, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Chi è sepolto alla Basilica di Superga?

Tra le cose da vedere a Torino e all'interno della basilica di Superga, spiccano le celebri Tombe Reali della Casa Savoia. Scendendo nei sotterranei della basilica di Superga si accede alla Cripta Reale, un luogo avvolto da un’atmosfera solenne e carica di memoria storica. Questo mausoleo, progettato per volontà dei Savoia, ospita le sepolture di alcuni dei più illustri esponenti della dinastia, tra questi:

  • Vittorio Amedeo II, il committente della basilica;
  • Carlo Emanuele III;
  • Carlo Alberto e numerosi altri principi e principesse sabaudi.

Le tombe delle persone sepolte a Superga sono disposte in eleganti sarcofagi marmorei, decorati con stemmi e simboli dinastici che raccontano la grandezza della casata.

Basilica di Superga
La cripta delle tombe reali dei Savoia LM

La statua della Madonna delle Grazie e la Sala dei Papi

Nella Cappella del Voto è custodita la venerata statua lignea della Madonna delle Grazie. Oggetto di profonda devozione popolare, questa scultura rappresenta uno dei simboli spirituali più sentiti dai torinesi e dai pellegrini che giungono a Superga in cerca di conforto o per sciogliere un voto.

Un altro ambiente affascinante è la Sala dei Papi, dove si trova una collezione unica di ritratti papali. Questa sala fa parte degli appartamenti reali visitabili e permette di ripercorrere la storia dei pontefici attraverso opere pittoriche rare ed eleganti arredi d’epoca.

La tragedia di Superga e del Grande Torino

Il 4 maggio 1949 l’aereo che trasportava la squadra del Torino, considerata allora la formazione calcistica più forte d’Italia e tra le migliori d’Europa, si schiantò contro il terrapieno posteriore della Basilica di Superga a causa della nebbia e delle avverse condizioni meteorologiche.

Nell’incidente persero la vita tutti i 31 occupanti, tra cui giocatori, tecnici, dirigenti, giornalisti e membri dell’equipaggio. Il Grande Torino aveva vinto cinque scudetti consecutivi e costituiva l’ossatura della Nazionale italiana. Questo evento segnò profondamente il mondo del calcio e l’intera nazione, diventando un simbolo di dolore collettivo e di memoria indelebile.

Basilica di Superga
Monumento commemorativo al Grande Torino LM

Dove si trova e come arrivare alla Basilica di Superga

La Basilica di Superga si trova sulla collina di Superga, a circa 10 km dal centro di Torino, in Piemonte, da cui domina la città offrendo uno dei punti panoramici più belli di Torino e una vista spettacolare sulle Alpi. Ecco come arrivare:

  • In auto: dalla città si segue corso Casale e poi si sale lungo la Strada Comunale di Superga, che conduce direttamente alla basilica. È disponibile un parcheggio presso il santuario.
  • Con i mezzi pubblici: si può prendere il bus n. 15 fino a Sassi e poi proseguire con la storica tranvia a cremagliera Sassi-Superga, che porta direttamente sulla collina dove sorge la basilica.

Orari, biglietti e modalità di visita

L’accesso alla chiesa è sempre gratuito, consentendo a chiunque di ammirare gli interni barocchi e partecipare alle funzioni religiose. Tuttavia, per accedere ad alcune aree speciali come la cupola panoramica e le tombe reali dei Savoia, è previsto un biglietto d’ingresso:

  • per la Cupola € 4,00
  • per le Tombe Reali € 6,00

Oltre alla visita libera, sono disponibili visite guidate che permettono di approfondire la storia della basilica e dei suoi tesori nascosti. La Basilica è aperta in questi orari:

  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 14.30 alle 18.00.
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle ore 19.00.
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Basilica di Superga Pexels

Vivere a Superga

Avere un'abitazione a Superga significa vivere in una zona immersa nel verde, tranquilla e panoramica, affacciata su Torino dall’alto della collina. È un luogo ideale per chi cerca quiete e natura, lontano dal traffico cittadino, ma ben collegato alla città. La presenza della storica Basilica e dei sentieri boschivi rende Superga perfetta per chi ama passeggiare e respirare aria pulita. Se cerchi un'opportunità immobiliare, ecco gli annunci di idealista:

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