Le piante aromatiche non sono soltanto un dettaglio per decorare la casa: trasformano il balcone, il terrazzo o l’orto in uno spazio profumato e utile ogni giorno in cucina. Basteranno poche piante ben scelte per avere a portata di mano condimenti per primi, secondi, insalate, ma anche per preparare tisane, oli aromatizzati e piccoli rimedi naturali. Ecco, allora, quali sono le principali piante aromatiche da avere in casa.
Basilico
Il basilico è tra le principali piante aromatiche nonché simbolo per eccellenza della cucina mediterranea. È una pianta annuale che ama il caldo e non sopporta il freddo: per questo si coltiva da primavera inoltrata fino ai primi freddi autunnali, in vaso sul balcone o nell’orto vicino ai pomodori.
Il suo aroma è dolce, fresco e perfetto con pomodoro e per il pesto. Per ottenere foglie grandi e profumate evita di bagnare direttamente la chioma e ricorda di usare alcuni trucchi per staccare le foglie di basilico, iniziano sempre dalla parte superiore.
Rosmarino
Il rosmarino è un arbusto perenne che si caratterizza per essere robusto e longevo. È perfetto come pianta aromatica da giardino per bordure, siepi basse o per creare angoli profumati lungo vialetti, ma può essere coltivato ovviamente anche in un piccolo vaso.
Usato in cucina per arrosti, patate al forno, pane e focacce, non chiede troppe cure né tanta acqua. Anzi, vive bene in suoli calcarei e aridi. Ricorda di potare il rosmarino che coltivi in casa dopo la fioritura: ciò mantiene la pianta compatta e favorisce la produzione di nuovi rametti teneri, più adatti all’uso in cucina rispetto ai rami vecchi e legnosi.
Salvia
La salvia è una delle erbe aromatiche più adatte per l’orto, riconoscibile per le foglie vellutate grigio-verdi e l’aroma intenso. Si adatta bene ai climi italiani e, una volta ben attecchita, può restare nello stesso punto per diversi anni senza particolari cure.
In vaso scegli un terriccio universale drenante con aggiunta di sabbia o ghiaia fine, per evitare ristagni che potrebbero causare marciumi radicali. La salvia, con le giuste cure, sa offrire foglie profumate tutto l’anno nelle zone a clima mite.
Timo
Il timo è una piccola pianta perenne tappezzante, che sa essere sia resistente che decorativa. Le sue foglioline minuscole e i fiori rosati o bianchi attirano api, insetti e uccelli impollinatori, arricchendo la biodiversità del giardino.
- Aroma: forte, balsamico.
- Uso in cucina: zuppe, carni, legumi, patate.
- Note colturali: ama il pieno sole; è resistente alla siccità e tollera terreni sassosi.
Ideale per zuppe, carni, legumi e patate, il timo è perfetto da inserire tra le fughe delle pietre, sui muretti a secco o in vasi bassi e larghi. Non teme il vento né il caldo intenso, basta evitare eccessi d’acqua. Per stimolare un portamento denso e compatto puoi spuntare leggermente i rametti dopo la fioritura.
Origano
L’origano è tra le erbe aromatiche italiane più amate e più legate alla tradizione mediterranea, soprattutto nelle cucine del Sud Italia. È una pianta perenne che forma cespi densi, con fioriture abbondanti estive molto amate dalle api. Si sposa perfettamente con pizza, sughi di pomodoro, insalate e carni grigliate.
L’origano sviluppa il suo profumo migliore se coltivato in vaso o nell’orto in posizioni molto soleggiate e su suoli aridi. Il momento migliore per il raccolto è poco prima della piena fioritura: si tagliano i mazzetti, si legano e si fanno essiccare in luogo ombreggiato e ventilato, ottenendo così la spezia secca che può essere conservata per mesi.
Maggiorana
La maggiorana è strettamente imparentata con l’origano, ma se ne distingue per il profumo più dolce e delicato. Viene spesso coltivata come annuale nelle zone con inverni rigidi, mentre nei climi miti può comportarsi come perenne, seppur con breve vita.
Per sfruttarla al meglio puoi coltivarla in vaso vicino alla cucina, così da proteggere le piante giovani dalle gelate tardive e ridurre le annaffiature in autunno, per evitare marciumi radicali.
Menta
La menta è una pianta perenne vigorosa, fra le principali piante aromatiche più facili da coltivare, purché si tenga sotto controllo la sua tendenza a espandersi. In piena terra può diventare invasiva, per questo spesso si preferisce coltivarla in vaso o in contenitori interrati.
Esistono molte varietà di menta: piperita, marocchina, al cioccolato, alla fragola e altre ancora, ognuna con sfumature aromatiche leggermente diverse. Ma come coltivare la menta in vaso? Mantieni il terreno costantemente umido ma non zuppo e rinnova le piante ogni pochi anni, dividendo i cespi in primavera.
Prezzemolo
Il prezzemolo è una pianta biennale spesso coltivata come annuale, irrinunciabile in qualsiasi cucina italiana. Si trova in due forme principali: a foglia liscia (più aromatica) e a foglia riccia (più decorativa).
I semi possono impiegare anche 3–4 settimane per spuntare. Per favorirla puoi lasciare i semi in ammollo per qualche ora prima della semina. Una volta sviluppato, il prezzemolo produce continuamente nuove foglie se raccogli regolarmente tagliando i piccioli alla base.
Erba cipollina
Anche l’erba cipollina è una perenne facile da coltivare, inoltre vanta foglie sottili dal gusto delicato. È perfetta da tenere sia in vaso sul davanzale che in aiuole miste di erbe aromatiche, dove aggiunge anche un tocco ornamentale grazie ai suoi fiori violacei.
In particolare, puoi raccogliere l’erba cipollina tagliando le foglie a pochi centimetri dal suolo: ricresceranno rapidamente, garantendoti un raccolto continuo per tutta la bella stagione. I fiori sono commestibili e decorativi, ideali per insalate e piatti freddi.
Lavanda
La lavanda è una pianta profumata e bella da vedere. Forma cespugli arrotondati con spighe di fiori viola, lilla o blu, perfetti per bordure, aiuole mediterranee e giardini rocciosi.
I mazzetti di fiori si possono essiccare e utilizzare in sacchetti profumati per armadi e cassetti, oppure per preparare tisane, infusi oppure oli essenziali e piccoli lavori creativi.
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