Tra le varie zone della casa, il cortile esterno è quella esposta più frequentemente a pioggia, sole, vento e polvere: con il passare del tempo, in questo spazio si accumulano facilmente sporco, foglie, muschio e macchie che possono comprometterne sia l'aspetto estetico che la sicurezza. Sapere quindi come pulire il pavimento del cortile per bene è fondamentale per preservare i materiali nel tempo e mantenere il proprio spazio gradevole (e sicuro). Ogni tipologia di pavimentazione richiede tecniche e prodotti specifici che è bene conoscere.
Come pulire il pavimento del cortile?
La pulizia del cortile si fa in modo diverso in base al materiale della pavimentazione scelta: ogni superficie presenta infatti delle caratteristiche proprie che determinano il metodo più appropriato da usare.
Pavimento in pietra da esterno
Un pavimento in pietra nel cortile di casa è molto caratteristico e peculiare ma irregolare, e per questo motivo tende a trattenere polvere, ruggine, erba, foglie e muschio. La soluzione per pulirlo bene sta nel farlo in maniera costante: bisogna spazzolare regolarmente il cortile e fare ogni due o tre mesi un lavaggio profondo con acqua calda, detergente neutro (o bicarbonato) e una spazzola a setole rigide.
Poi, applicare una cera sigillante aiuta a diminuire la porosità e mantenere la pavimentazione in condizioni ottimali. Per le pietre naturali come granito e basalto, che sono più robuste, è possibile utilizzare anche l'idropulitrice.
Pavimento in cotto da esterno
Il cotto è un materiale poroso che assorbe facilmente acqua e macchie: per pulire un cortile in cotto occorre usare detergenti neutri e acqua tiepida; vanno evitati invece i prodotti acidi e la candeggina, che potrebbero danneggiarne la superficie.
Inoltre, una passata settimanale con uno spazzolone mantiene il pavimento in cotto pulito, mentre ogni tre o quattro mesi è consigliabile un trattamento più profondo con l’applicazione di cera protettiva traspirante.
Quando compare il muschio sul cotto in cortile, bisogna intervenire subito: tra i rimedi naturali risultano efficaci l'aceto, il sale grosso e persino l'acqua di cottura delle verdure. Nei casi più gravi, i trattamenti professionali contribuiscono ad aumentare la durabilità del materiale nel tempo.
Gres da esterno
Il gres porcellanato è la scelta ideale per chi cerca un pavimento per il cortile resistente e facile da pulire: questo materiale non assorbe liquidi, sopporta bene gli agenti atmosferici e mantiene la lucentezza con poco sforzo.
Una pulizia settimanale con acqua calda e detergente neutro è sufficiente; è importante tuttavia evitare i saponi grassi, che potrebbero lasciare degli aloni.
Esterni in legno come decking e parquet
Il decking e il parquet da esterno richiedono attenzioni particolari, questo perché il legno soffre l'umidità e il sole diretto. La superficie va spazzolata regolarmente per rimuovere polvere e residui, mentre una volta al mese è bene lavarla con acqua tiepida e uno specifico detergente per legno da esterni.
L'idropulitrice va evitata, perché la pressione rischia di rovinare le doghe. Contro muffe e macchie scure, una miscela di acqua e aceto bianco funziona bene e rispetta la natura del materiale.
Cosa usare per lavare i pavimenti del cortile
Gli strumenti e i prodotti giusti fanno la differenza nella pulizia del pavimento del proprio cortile:
- scopa rigida o spazzatrice aiutano a rimuovere le foglie secche;
- idropulitrice, efficace su pietra naturale, gres e cemento, che permette anche di rimuovere muschio e muffa;
- detergenti neutri, adatti per la manutenzione ordinaria di cotto, gres e pietra posati in cortile;
- spazzola a setole rigide: utile per la pulizia delle superfici ruvide e delle fughe in cortile;
- raschietto: per rimuovere residui particolarmente tenaci;
- bicarbonato e aceto: sono alternative naturali per le pulizie in cortile.
Come prendersi cura del pavimento del cortile
L'umidità, le piogge e le zone d'ombra creano l'ambiente ideale per muschi e muffe che rendono il pavimento del cortile scivoloso e pericoloso, e dunque è fondamentale mantenere l'area sempre asciutta e ben drenata. Poi, eliminare regolarmente foglie e detriti fa sì che non si accumulino troppi residui organici.
Può essere di aiuto un trattamento antimuschio annuale, che mantiene il pavimento pulito più a lungo. Bisogna sempre considerare che una manutenzione costante nel tempo è meno faticosa degli interventi straordinari: una spazzata regolare e un lavaggio fatto ogni mese prevengono l'accumulo dello sporco, preservando l'integrità e l'estetica del pavimento nel tempo.
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