Nel 2026 la grande stagione degli sconti invernali parte, nella maggior parte delle regioni italiane, il 3 gennaio 2026, ma non mancano eccezioni importanti come la Valle d’Aosta e l’Alto Adige, che seguono calendari specifici. Ecco il calendario dettagliato dei saldi invernali 2026, le regole sulle vendite promozionali nei giorni precedenti, gli obblighi su prezzi e sconti e cosa acquistare sia in negozio fisico sia online.
- Quando iniziano i saldi invernali 2026
- Calendario dei saldi invernali 2026: regioni, date e durata
- Cosa acquistare con i saldi 2026?
- Prezzi, sconti e obblighi di trasparenza durante i saldi
- I diritti del consumatore e le regole per acquisti sicuri
- Saldi in negozio e saldi invernali 2026 online: le differenze
Quando iniziano i saldi invernali 2026
A livello nazionale, la cornice di riferimento per i saldi invernali 2026 è data dagli Indirizzi unitari delle Regioni relativi alle vendite di fine stagione. Questi indirizzi hanno l’obiettivo di uniformare, per quanto possibile, l’avvio dei saldi sul territorio, così da evitare confusione tra consumatori e concorrenza sleale tra aree limitrofe. La data di inizio dei saldi segue una regola ormai consolidata:
- avvio il primo giorno feriale antecedente l’Epifania;
- se il primo giorno feriale antecedente l’Epifania coincide con il lunedì, l’inizio dei saldi viene anticipato al sabato precedente, per concentrare l’apertura nel weekend.
Per i saldi invernali 2026, applicando questa regola, la maggior parte delle Regioni individua come data di partenza il 3 gennaio 2026, in pieno periodo post–festivo.
Calendario dei saldi invernali 2026: regioni, date e durata
Ogni Regione italiana approva con apposita delibera il proprio calendario dei saldi invernali 2026, fissando data di inizio, termine e durata complessiva, che generalmente oscilla tra i 45 e i 60 giorni. Le regioni dove i saldi iniziano il 3 gennaio 2026 sono nella seguente tabella:
Regione | Periodo saldi invernali 2026 | Durata indicativa |
|---|---|---|
Abruzzo | dal 3 gennaio per 60 giorni | 60 giorni |
Basilicata | 3 gennaio – 1 marzo 2026 | circa 60 giorni |
Calabria | dal 3 gennaio per 60 giorni | 60 giorni |
Campania | dal 3 gennaio per 60 giorni | 60 giorni |
Emilia Romagna | dal 3 gennaio per 60 giorni | 60 giorni |
Friuli Venezia Giulia | 3 gennaio – 31 marzo 2026 | fino al 31 marzo |
Lazio | dal 3 gennaio per 6 settimane | 6 settimane |
Liguria | 3 gennaio – 16 febbraio 2026 | 45 giorni |
Lombardia | 3 gennaio – 3 marzo 2026 | sessanta giorni |
Marche | 3 gennaio – 1 marzo 2026 | circa 60 giorni |
Molise | dal 3 gennaio per 60 giorni | 60 giorni |
Piemonte | dal 3 gennaio per 8 settimane | 8 settimane |
Puglia | dal 3 gennaio per 60 giorni | 60 giorni |
Sardegna | dal 3 gennaio per 60 giorni | 60 giorni |
Sicilia | 3 gennaio – 15 marzo 2026 | fino al 15 marzo |
Toscana | dal 3 gennaio per 60 giorni | 60 giorni |
Umbria | dal 3 gennaio per 60 giorni | 60 giorni |
Veneto | 3 gennaio – 28 febbraio 2026 | fino al 28 febbraio |
Provincia autonoma di Trento | per 60 giorni in periodi liberamente scelti | 60 giorni totali |
Valle d’Aosta: l'anticipo dei saldi invernali 2026
La Valle d’Aosta è una delle poche regioni a prevedere un anticipo dei saldi invernali 2026 rispetto al resto d’Italia, scelta particolarmente rilevante per chi frequenta le località sciistiche nel periodo delle festività.
- Il periodo ufficiale dei saldi va dal 2 gennaio al 31 marzo 2026, quindi un giorno prima rispetto al calendario prevalente.
- È previsto un divieto di vendite promozionali nei 15 giorni precedenti la data di inizio saldi e per tutto il periodo dei saldi, per evitare sovrapposizioni tra promozioni e sconti di fine stagione.
Se hai in programma una settimana bianca o una vacanza sulle Alpi, conoscere queste date ti consente di approfittare al meglio dei saldi invernali 2026 nei negozi di abbigliamento tecnico, outlet e boutique delle principali località valdostane.
Alto Adige: date differenziate per distretto
In Alto Adige (Provincia autonoma di Bolzano) le regole dei saldi invernali 2026 sono particolarmente articolate, perché non esiste un’unica data regionale, ma diversi periodi fissati in base ai distretti commerciali e alle specificità turistiche.
- Distretto di Bolzano, Oltradige e Bassa Atesina (ad esempio Bolzano, Laives, Egna, Ora, Appiano, Caldaro): i saldi si svolgono dall’8 gennaio al 5 febbraio 2026, concentrando gli sconti in un mese circa.
- Altri distretti, come alcune zone della Val Pusteria, Val Venosta e diversi comprensori turistici, possono adottare finestre alternative, ad esempio 7 marzo – 4 aprile 2026 o periodi analoghi scelti per intercettare i flussi turistici di fine stagione.
Cosa acquistare con i saldi 2026?
Quando arrivano i saldi 2026, la tentazione di comprare tutto è forte, ma il vero affare è scegliere con criterio. Alcuni acquisti, più di altri, permettono di risparmiare davvero e di costruire un guardaroba (e una casa) destinati a durare nel tempo. Ecco su cosa conviene puntare.
- Capispalla e giacche di qualità: cappotti, piumini e parka sono tra gli articoli più costosi durante la stagione piena, ma diventano molto più accessibili con gli sconti. Meglio scegliere modelli classici e ben fatti.
- Jeans e capi basic intramontabili: i saldi sono il momento giusto per rinnovare i grandi classici come jeans dalla vestibilità senza tempo, t-shirt in buon cotone e maglioni neutri. Sono capi che si usano tutto l’anno e che, se di qualità, giustificano pienamente l’acquisto.
- Scarpe e stivali: stivali invernali, anfibi, sneakers o décolleté eleganti costano spesso meno durante i saldi, anche se appartengono alla stagione in corso. Puntare su colori versatili permette di sfruttarli a lungo e abbinarli facilmente.
- Borse e accessori: una buona borsa, una cintura in pelle o una sciarpa ben realizzata non passano mai di moda. Durante i saldi è più facile trovare accessori di qualità a prezzi ridotti, perfetti per completare qualsiasi outfit o come regalo utile.
- Articoli per la casa: i saldi sono ideali anche per acquistare biancheria per la casa, coperte, tappeti, accappatoi o piccoli complementi d’arredo.
- Sport e tempo libero: abbigliamento tecnico, scarpe sportive e accessori per l’outdoor vengono spesso scontati in modo significativo.
Prezzi, sconti e obblighi di trasparenza durante i saldi
Durante i saldi invernali 2026 gli esercenti devono rispettare regole stringenti sull’indicazione dei prezzi, sia in vetrina sia all’interno del punto vendita, oltre che online. Ogni prodotto in saldo deve riportare chiaramente tutte le informazioni necessarie per capire il vantaggio economico dell’acquisto. In particolare, il venditore è obbligato a indicare:
- il prezzo normale di vendita, cioè il prezzo iniziale o “pieno”, determinato secondo le regole sul prezzo più basso dei 30 giorni precedenti;
- la percentuale di sconto o ribasso applicata al prodotto in occasione dei saldi invernali 2026;
- il prezzo finale scontato, che devi effettivamente pagare alla cassa.
Le modifiche al Codice del Consumo hanno introdotto un concetto chiave: durante i saldi e le offerte di prezzo, il prezzo normale da indicare deve essere il prezzo più basso praticato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni precedenti l’avvio dell’offerta.
I diritti del consumatore e le regole per acquisti sicuri
Il fatto che un capo sia in saldo non significa che i tuoi diritti vengano meno. In tema di cambi e resi durante i saldi invernali 2026 è importante distinguere tra ripensamento e difetto del prodotto, perché la legge prevede tutele diverse a seconda dei casi.
- Cambi per ripensamento: se semplicemente cambi idea (taglia, colore, modello), il cambio non è imposto dalla legge, ma è a discrezione del negoziante.
- Prodotto difettoso o non conforme: se il capo presenta un vizio (cuciture difettose, cerniere rotte, macchie non evidenti all’acquisto, ecc.), si applica la garanzia legale di conformità, che vale anche sui prodotti venduti in saldo. Il venditore deve provvedere alla riparazione o sostituzione del prodotto difettoso; se ciò è impossibile o troppo costoso, offrire una riduzione del prezzo o il rimborso dell’importo pagato.
Saldi in negozio e saldi invernali 2026 online: le differenze
I ribassi stagionali si svolgono parallelamente nei negozi tradizionali e sui principali e‑commerce. Le regole di base su prezzi e sconti sono le stesse, ma cambiano i tuoi diritti in tema di recesso e gestione del reso.
- Nel negozio fisico: restano sempre validi la garanzia legale e i diritti in caso di prodotto difettoso o non conforme; in negozio su può vedere, toccare e spesso provare il prodotto prima di comprare, riducendo il rischio di errori su taglia e vestibilità.
- Online: per gli acquisti a distanza si applica il diritto di recesso (di norma 14 giorni dalla consegna), salvo specifiche eccezioni previste dalla legge; è fondamentale conservare email di conferma, fatture elettroniche e screenshot dell’offerta durante i saldi invernali 2026, per poter dimostrare le condizioni applicate al momento dell’acquisto.
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