Un fiore dai colori vibranti che ama la luce, cresce bene in vaso e torna ogni anno, regalando eleganza e fioriture generose.
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giglio di fuoco
Dominicus Johannes Bergsma, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Dietro un singolo soprannome si nascondono spesso diverse specie di piante. Parlando di giglio di fuoco, in Italia ci si riferisce alla scenografica Gloriosa superba, al classico Lilium bulbiferum dal caldo arancione e alla raffinata Alstroemeria, che spesso in vivaio viene proposta anche come giglio peruviano. Quest’ultima, in particolare, può crescere perfettamente in casa e vanta alcune caratteristiche decisamente uniche.

Dove posizionare l'Alstroemeria? L'esposizione giusta

Per ottenere fioriture abbondanti e steli robusti, l’esposizione dell’Alstroemeria è decisiva: scegliere il posto sbagliato significa ottenere in cambio solo poche corolle o piante deboli che non rifioriscono l’anno successivo.

Questa pianta ama la luce intensa, ma non il caldo estremo. In molte zone d’Italia la posizione ideale è in pieno sole al mattino e in penombra nel pomeriggio, soprattutto in estate quando le temperature si alzano molto. Un altro aspetto importante è quello della protezione dal vento: gli steli dell’Alstroemeria possono essere alti e flessibili; quindi, correnti d’aria forti tendono a spezzarli o piegarli, specialmente quando sono carichi di boccioli. 

alstroemeria
kateshortforbob, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Come si cura l'Alstroemeria: la coltivazione in vaso

A differenza dell'altro giglio di fuoco, ovvero la Gloriosa superba, tra i fiori più rari del mondo, l'Alstroemeria cresce bene in vaso e in ambiente domestico. La ragione è semplice: con le giuste attenzioni si può spostare frequentemente la pianta, così da offrire il clima ideale per farla prosperare. Ma quali aspetti curare maggiormente?

  • Scegli un vaso profondo: l’Alstroemeria sviluppa rizomi sotterranei e radici che hanno bisogno di spazio in verticale. In genere, bisogna acquistare un vaso con almeno 25–30 cm di profondità.
  • Il terriccio deve essere morbido, drenante e ricco di sostanza organica.
  • Quando interri i rizomi o la piantina di Alstroemeria, evita di schiacciare troppo il terreno: deve rimanere leggero, così le radici potranno svilupparsi facilmente.
  • L’irrigazione in vaso richiede un po’ di attenzione. Dalla primavera all’estate mantieni il terriccio leggermente umido, lasciando asciugare il primo strato prima di bagnare di nuovo. In giornate molto calde, potresti dover annaffiare più spesso, ma sempre con moderazione.
  • Infine,da aprile a luglio puoi somministrare un fertilizzante liquido per piante da fiore ogni 15–20 giorni, diluito nell’acqua di irrigazione.

L'Alstroemeria è una pianta perenne?

In condizioni adatte, l’Alstroemeria si potrebbe definire come una pianta perenne rizomatosa: ciò significa che vive diversi anni, generando ogni primavera dei rizomi sotterranei. Per questo, non bisogna preoccuparsi eccessivamente se la parte secca completamente in inverno.

Naturalmente, molto dipende dal clima. Nelle zone dal tempo mite, dove le temperature invernali difficilmente scendono sotto lo zero, l’Alstroemeria riesce a superare la stagione fredda in piena terra senza particolari problemi.

Nelle aree più fredde e soggette a gelate intense, il giglio di fuoco può diventare molto delicato: sopravvive comunque sottoterra, ma ha bisogno di qualche attenzione in più per non perdere i rizomi. 

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Krzysztof Ziarnek, Kenraiz, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Le cure necessarie in inverno

Riassumendo, l’inverno non è un gran problema per il giglio di fuoco, purché si utilizzino le dovute precauzioni. In giardino, quando le temperature iniziano a calare e la parte aerea ingiallisce o secca, si possono tagliare gli steli a pochi centimetri dal suolo. 

Successivamente, va steso uno strato di pacciamatura (foglie secche, paglia, corteccia, compost) di qualche centimetro sopra le radici. Ovviamente, se le temperature diventano troppo estreme è consigliabile spostarla in una posizione riparata: fra le alternative, un terrazzo coperto, un portico, una serra fredda o vicino a un muro esposto a sud.

Altro fattore importante riguarda l’irrigazione: durante l’inverno, riduci le annaffiature al minimo. Il terriccio, in altre parole, deve rimanere quasi asciutto.

Cosa simboleggia l'Alstroemeria?

Il giglio peruviano o giglio di fuoco è richiestissimo per via delle sue tonalità ardenti, ma anche per i suoi significati simbolici. Questa è la ragione per cui nei bouquet, nei mazzi regalo e nelle composizioni floreali per occasioni speciali.

In generale, l’Alstroemeria è considerata il fiore dell’amicizia duratura e del legame sincero. I suoi fiori rappresentano i diversi aspetti di un rapporto affettivo: complicità, fiducia, rispetto reciproco e capacità di superare insieme le difficoltà. 

Molto dipende anche dal colore dei fiori. Le Alstroemerie arancioni e rosse evocano passione, energia e determinazione, e sono perfette per incoraggiare qualcuno che sta iniziando un nuovo progetto o affrontando una sfida importante. Le tinte rosa e lilla sono ideali per esprimere stima e gratitudine, mentre le varietà bianche richiamano al valore della sincerità.

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apple2000, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons
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