Spesso non inclusa nei più noti giri turistici a Roma, c’è una chiesa tra le vie dell’Esquilino, a due passi dalla più famosa Santa Maria Maggiore, che custodisce tesori di arte bizantina, reliquie antichissime e memorie dei primi cristiani a Roma. Incredibilmente sobria all’esterno, all’interno è ricca di mosaici dorati, cappelle riccamente decorate e particolari unici: dalla colonna della flagellazione di Cristo al sacello di San Zenone, considerato una delle “piccole Cappelle Sistine” a Roma. Ecco, allora, cosa c’è da vedere alla Basilica di Santa Prassede.
Chi era Santa Prassede e la storia della basilica
Secondo la tradizione, Prassede era una giovane cristiana vissuta nel II secolo, figlia del senatore romano Pudente e sorella di Santa Pudenziana. La sua casa, come quella della sorella, sarebbe stata uno dei primi luoghi di riunione dei cristiani a Roma.
Prassede, insieme alla sorella, è ricordata soprattutto per la sua carità verso i perseguitati: avrebbe raccolto i corpi dei martiri, seppellendoli dignitosamente nelle catacombe. Un primo luogo di culto, quindi, sorse probabilmente già in età paleocristiana, vicino all’area dove si riteneva sorgesse il titulus Praxedis, cioè la domus collegata alla santa.
Tuttavia, la chiesa di oggi è legata in gran parte al pontificato di papa Pasquale I (inizio IX secolo). Fu lui a ordinare la ricostruzione della basilica, trasferendo qui numerose reliquie di martiri dalle catacombe. È in questa fase che la basilica si arricchisce dei meravigliosi mosaici bizantini che ancora oggi la rendono unica nel panorama romano.
Cosa vedere nella Basilica?
La devozione e l’incredibile stratificazione lungo i secoli hanno reso questa chiesa sicuramente imperdibile. Ma quali sono le principali cose da vedere all’interno della basilica?
- Mosaici dell’abside: il grande mosaico absidale del IX secolo raffigura il Cristo in gloria tra santi, apostoli e figure simboliche.
- Triumphale e arco absidale: anche l’arco trionfale davanti all’abside è coperto di mosaici che rimandano all’idea della Gerusalemme del cielo.
- Cappella di San Zenone: la ricchezza dell’oro e dei colori le è valsa l’appellativo di “piccola Cappella Sistina del medioevo bizantino”.
- Reliquie dei martiri: nella basilica sono custodite le reliquie di numerosi martiri traslate dalle catacombe.
- Pavimento cosmatesco: anche il pavimento, con intarsi marmorei e motivi geometrici tipici dei Cosmati, merita attenzione.
- Busto del vescovo Santoni: si tratta della prima opera scultorea di Bernini.
La reliquia della Colonna della Flagellazione
La Basilica è ben nota, non solo a Roma, per la presenza della reliquia della Colonna della Flagellazione. Secondo la tradizione, si tratta di un frammento della colonna a cui fu legato Gesù durante la flagellazione nel pretorio di Gerusalemme, prima della crocifissione.
La reliquia giunse a Roma probabilmente in epoca crociata o poco dopo, quando numerosi oggetti di culto provenienti dalla Terra Santa furono trasportati in Europa. Oggi la colonna è visibile in una cappella laterale, protetta da un vetro per preservarla da danni e usura. Il frammento che si può vedere è relativamente piccolo, ma la sua forza simbolica è enorme.
Gli orari di vista
La chiesa è generalmente aperta tutti i giorni sia in orario diurno che pomeridiano. Bisognerà però ricordare che la visita non è consentita durante le messe, che si tengono durante i feriali e prefestivi alle ore 18 e domenica o festivi alle 11 e alle 18.
Come arrivare a Santa Prassede
La Basilica di Santa Prassede è una delle cose da vedere nel quartiere Esquilino, il quale è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Dalla Basilica di Santa Maria Maggiore, ad esempio, bastano pochi minuti: basta imboccare una delle stradine laterali in discesa e seguire le indicazioni per Santa Prassede. Con i mezzi pubblici, potrai arrivare:
- In metro: la fermata più comoda è Termini (linea A e B): da lì puoi raggiungere la basilica a piedi in circa 10-15 minuti, seguendo le indicazioni per Santa Maria Maggiore e poi proseguendo verso via di Santa Prassede.
- Autobus: numerose linee di autobus fermano nei dintorni di Santa Maria Maggiore e di via Cavour. Tra queste le numero 16, 75, 117 e 714.
- Tram: in zona passano le linee numero 5 e 14.
Vivere all'Esquilino
Roma è una città da visitare e scoprire lentamente, ma si adatta perfettamente anche a tutti coloro che vogliono abitarla per un periodo di tempo più o meno lungo. Ogni quartiere ha una sua anima e un suo ritmo. L’Esquilino, dove si trova Santa Prassede, è un esempio perfetto: un rione popolare e multietnico, con mercati, negozi etnici, ristoranti tradizionali e, allo stesso tempo, basiliche paleocristiane, resti di antiche domus e memorie di epoche lontanissime.
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