L’alta pressione non ha alcuna intenzione di ritornare nell’imminente. Questa seconda parte di gennaio ha graffiato più volte, con l’arrivo di tante perturbazioni atlantiche, alcune delle quali davvero intense e “fuori stagione”, considerando i fenomeni estremi che tante regioni hanno dovuto subire. Da non dimenticare le mareggiate eccezionali che si sono abbattute in Sicilia, Calabria e Sardegna, o la frana di Niscemi. Nel corso del weekend, come se non bastasse, arriverà un altro vortice pieno di maltempo.
Vortice pieno di maltempo in arrivo dall'Atlantico
Si tratterà dell’ennesima perturbazione di stampo atlantico, pronta a riversarsi in men che non si dica nel basso Mediterraneo, producendo un’altra sensibile ondata di maltempo dalla durata di un paio di giorni. Come se non bastasse, il maltempo non si placherà certamente con quest’altra irruzione fresca nord-atlantica: nel corso della prossima settimana, ovvero nella prima settimana di febbraio, la situazione non cambierà più di tanto.
Anzi, con altissima probabilità arriveranno altre perturbazioni, addirittura più intense delle precedenti, dal momento che l’energia a disposizione dei sistemi perturbati comincerà pian piano ad aumentare.
Perché le perturbazioni diventano più intense
Qui entra in gioco l’allungamento delle giornate e l’intensificazione dei raggi del Sole man mano che ci avviciniamo alla fine dell’inverno. La fascia subtropicale, dove si trova il Nord Africa e il deserto del Sahara, comincia gradualmente a riscaldarsi, complice la presenza di raggi solari via via meno inclinati e quindi più intensi. Di conseguenza:
- le temperature aumentano progressivamente;
- le libecciate e le sciroccate trasportano verso il Mediterraneo aria più tiepida e più energica.
Tutta questa energia va a confluire all’interno delle perturbazioni che, nel corso di febbraio, continueranno a raggiungere con fin troppa facilità l’Italia. Più energia si traduce in precipitazioni più forti, venti più intensi e fenomeni più isolati ma, a tratti, estremi.
Non a caso, gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo propongono una severa ondata di maltempo tra il 4 e il 6 febbraio, ma su questo argomento seguiranno approfondimenti dedicati.
Maltempo nel weekend, ma non ovunque
Per quanto concerne questo weekend, il maltempo è ormai confermato, ma non per tutta Italia. La traiettoria di questa depressione proveniente dall’Atlantico sarà abbastanza meridionale e ciò significa che rientreranno nelle piogge e nei temporali principalmente le regioni del Sud e in parte quelle centrali.
È importante sottolineare che non nevicherà a quote basse. Il calendario indica chiaramente che ci troviamo nei giorni della Merla, tradizionalmente considerati i più freddi dell’anno, ma in realtà così non sarà. Dal momento che soffieranno venti prevalentemente meridionali, le temperature si manterranno al di sopra delle medie quantomeno al Sud Italia, mentre farà un po’ più freddo al Centro e al Nord, ma in quasi totale assenza di precipitazioni.
Il freddo artico, quello capace di portare neve fino a bassa quota o in pianura, al momento non ha alcuna possibilità di raggiungere il Mediterraneo e resterà relegato sull’Europa orientale e sulla Scandinavia.
Previsioni per Sabato 31 Gennaio
Nel corso della giornata di sabato 31 gennaio le correnti atlantiche si intensificheranno di nuovo sulle isole maggiori e sul basso Tirreno, dove andranno a sviluppare un veloce vortice di bassa pressione. Ci saranno piogge e rovesci in Sardegna, Sicilia e Calabria tirrenica già dalle prime ore di giornata, dopodiché il maltempo si estenderà rapidamente anche a Basilicata, Puglia e Campania.
Dalla sera di sabato ci sarà possibilità di piovaschi e acquazzoni anche su Molise, Abruzzo e Marche. Nulla da segnalare, invece, per il resto d’Italia, ovvero per il medio-alto Tirreno e il Nord, dove il tempo risulterà più stabile e a tratti soleggiato.
Da non tralasciare il forte vento ciclonico che investirà l’estremo Sud e le isole maggiori: questa depressione produrrà raffiche di maestrale superiori ai 60–70 km/h soprattutto in Sardegna e Sicilia. Nel frattempo il vento di scirocco soffierà su Calabria, Basilicata e Puglia con raffiche oltre i 40 km/h.
Pioverà anche sulle zone martoriate della Sicilia centro-orientale, anche nell'area di Niscemi già provata dalle forti piogge, ma fortunatamente non si prevedono accumuli esorbitanti.
Previsioni per Domenica 1 Febbraio
Domenica 1 febbraio la perturbazione si sposterà rapidamente verso est. Avremo quindi un graduale miglioramento sulla Sardegna, mentre insisteranno piogge e rovesci sparsi su Sicilia settentrionale, Calabria e Puglia. Entro sera è molto probabile che le precipitazioni si esauriscano praticamente su tutto il Sud Italia e che anche il vento inizi progressivamente a placarsi.
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