Avere una cucina ordinata e funzionale non significa solo “mettere a posto”, ma progettare uno spazio che faccia risparmiare tempo, energia e fatica ogni giorno. Organizzare la cucina al meglio rende più semplice cucinare, pulire, fare la spesa e conservare gli alimenti, evitando sprechi e acquisti doppi. Anche se la tua cucina è piccola o datata, con alcuni accorgimenti mirati puoi trasformarla in un ambiente pratico e piacevole da vivere. Non serve un grande budget: ciò che conta è la logica con cui sistemi gli spazi.
- Organizzare la cucina salvaspazio con il decluttering
- La cucina funzionale: creare posti fissi per gli oggetti di uso quotidiano
- Come suddividere la cucina in zone organizzate
- Organizzare la cucina piccola con gli scaffali a tutta altezza
- L'organizzazione dei pensili in una cucina ad angolo
- Gli accessori indispensabili in cucina
Organizzare la cucina salvaspazio con il decluttering
Il primo passo per organizzare la cucina in modo davvero funzionale è eliminare il superfluo. Fare decluttering ti aiuta a capire cosa si usa davvero, cosa occupa solo spazio e quali accessori si possono ricollocare altrove o sostituire. Più snellisci, più diventa semplice tenere in ordine, pulire e trovare al volo ciò che ti serve mentre cucini.
L’idea è smettere di accumulare e iniziare a scegliere consapevolmente cosa merita spazio nei tuoi cassetti e pensili.
- Svuota uno spazio alla volta (cassetti, pensili, dispensa, frigorifero), così eviti caos e stanchezza.
- Dividi tutto in tre gruppi: tenere (usato e in buono stato), donare/vendere (doppioni o oggetti ancora validi ma inutili per te), eliminare (rovinato, scaduto o inutilizzabile).
- Elimina i doppioni e gli accessori rovinati o inutilizzati, soprattutto quelli che non tocchi da più di un anno.
- Segna cosa usi ogni giorno, ogni settimana o solo in occasioni speciali: ti aiuterà a decidere dove riporlo in seguito.
La cucina funzionale: creare posti fissi per gli oggetti di uso quotidiano
Dopo il decluttering, inizia la fase più strategica: dare una “casa” precisa a ogni categoria. Organizzare la cucina così significa ridurre al minimo il disordine di passaggio, affinché tu e la tua famiglia sappiate sempre dove prendere e dove rimettere ogni cosa.
- Posiziona utensili da cucina quotidiani (mestoli, coltelli, spatole) vicino al piano cottura, usando porta mestoli da appoggio o barre a parete.
- Metti piatti e bicchieri in pensili facilmente raggiungibili da tutti, meglio se vicino alla lavastoviglie o al lavello per velocizzare carico e scarico.
- Sistema spezie e condimenti vicino alla zona di preparazione e cottura, magari in ripiani bassi o mensole interne alle ante.
- Riponi pentole e padelle nei mobili sotto il piano cottura o accanto al forno, con coperchi ben organizzati per evitare “torri instabili”.
La regola generale per organizzare la cucina è: ciò che usi tutti i giorni va davanti e in basso, facilmente afferrabile; ciò che usi raramente può stare in alto o più in fondo. Questo vale per ogni categoria, dal robot da cucina alle teglie da dolce.
Come suddividere la cucina in zone organizzate
Per organizzare la cucina in modo logico, pensa allo spazio come a una catena di azioni: prendi gli ingredienti, li prepari, cuoci, lavi, servi. Ogni zona deve contenere gli accessori indispensabili per quella funzione, senza “invadere” le altre. In questo modo non ti ritrovi a girare la cucina avanti e indietro per recuperare coltelli, spezie o piatti mentre cucini.
- Zona conservazione: comprende frigorifero, congelatore, dispensa e contenitori per alimenti secchi. Qui dovresti trovare tutto ciò che riguarda le scorte: pasta, riso, legumi, scatolame, surgelati, snack.
- Zona preparazione: è il piano di lavoro principale, con coltelli, taglieri, ciotole e piccoli elettrodomestici (frullatore, mixer, bilancia). Ideale se posizionata tra lavello e piano cottura.
- Zona cottura: include piano cottura, forno, pentole, padelle, teglie, presine e spezie di uso frequente. Tutto ciò che serve mentre la fiamma è accesa dovrebbe essere a portata di mano.
- Zona lavaggio: comprende lavello, lavastoviglie, prodotti per la pulizia e bidoni per la raccolta differenziata. Qui ha senso tenere anche spugne, panni in microfibra, detersivi e guanti.
- Zona servizio: riguarda piatti, bicchieri, posate, tovagliette, vassoi e, se lo spazio lo consente, un piccolo angolo per il caffè o la colazione.
Organizzare la cucina piccola con gli scaffali a tutta altezza
Se la tua cucina è piccola o affollata, per organizzarla bene bisogna imparare a usare lo spazio verticale. Per ottimizzare una cucina piccola pareti libere, angoli difficili e spazi sopra i pensili diventano alleati preziosi con gli accessori per organizzare la cucina, come mensole, armadietti e scaffali adatti.
Inoltre, occupano visivamente meno dei mobili chiusi e ti costringono a mantenere un minimo di ordine, perché ciò che esponi è sempre visibile.
- Usa mensole aperte per piatti di uso quotidiano, bicchieri e barattoli trasparenti con pasta, riso, cereali o spezie.
- Inserisci mensole regolabili dentro i pensili per raddoppiare lo spazio in altezza, evitando pile instabili di piatti o tazze.
- Installa pensili a tutta altezza per sfruttare fino al soffitto gli spazi verticali, dedicando i ripiani più alti alle scorte o agli oggetti stagionali.
- Metti sulle mensole più alte solo gli oggetti che usi raramente, etichettando eventuali scatole o cestini per riconoscerne subito il contenuto.
L'organizzazione dei pensili in una cucina ad angolo
Uno dei trucchi più efficaci per organizzare la cucina e la dispensa consiste nel recuperare le zone “dimenticate”: la parte alta sopra i pensili, gli angoli profondi, i lati dei mobili. Spesso sono proprio questi dettagli a farti guadagnare spazio prezioso.
- Riponi sopra gli armadi elettrodomestici voluminosi ma usati di rado (friggitrice ad aria extra, piastre, pentole a pressione), preferibilmente in scatole o sacche protettive.
- Usa contenitori chiusi e impilabili per sfruttare meglio quelle superfici, proteggendo gli oggetti da polvere e grasso.
- Installa meccanismi girevoli o estraibili negli angoli dei mobili base per rendere accessibili anche gli scaffali più profondi.
- Valuta carrelli da cucina mobili o piccoli moduli su ruote per creare spazio aggiuntivo dove serve, ad esempio tra piano cottura e frigo o vicino al tavolo.
Gli accessori indispensabili in cucina
Per organizzare la cucina in modo intelligente non servono decine di gadget: bastano pochi accessori ben scelti, robusti, di facile manutenzione e adatti allo spazio che hai a disposizione.
Se non vuoi stravolgere la cucina, inizia da alcune soluzioni semplici e poco costose che migliorano subito l’ordine. Man mano potrai aggiungere elementi più strutturati in base alle tue esigenze reali.
- Divisori per cassetti e contenitori impilabili per alimenti secchi: aiutano a sfruttare meglio la profondità di mobili e dispensa.
- Barre a parete con ganci per mestoli, tazze, presine e piccoli utensili, perfette per liberare spazio nei cassetti.
- Mensole aggiuntive interne ai pensili e alle ante per creare un secondo livello senza cambiare mobili.
- Carrelli, isole compatte o tavoli ribaltabili per creare piani extra di lavoro o di appoggio, soprattutto nelle cucine piccole.
Quando valuti nuovi accessori per organizzare la cucina, verifica sempre che siano facili da pulire, resistenti al calore e all’umidità e che non intralcino l’apertura di cassetti e sportelli.
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