Bagno, cucina o locali di servizio? Ecco dove è meglio montare lo scaldabagno: normativa, errori da evitare e impatto sui consumi.
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mettere lo scaldabagno elettrico
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Installare un boiler senza ragionarci troppo è un errore comune, che spesso si paga nel tempo: la sua posizione in casa influisce sulla sicurezza dell'impianto, sulla comodità d'uso e anche sui costi in bolletta. La questione di dove mettere lo scaldabagno elettrico emerge spesso durante una ristrutturazione, ma andrebbe affrontata con giudizio anche per le semplici sostituzioni; anche se c'è un margine di scelta più ampio rispetto ai modelli a gas, bisogna pur sempre rispettare dei criteri precisi, sia tecnici sia normativi, a partire dalla Norma CEI 64-8/1 che regola la sicurezza degli impianti elettrici domestici.

Cosa considerare per l'installazione del boiler elettrico

Prima di stabilire in quale stanza collocare il boiler, vanno considerati dei requisiti di base che valgono indipendentemente dal locale: l'installazione deve essere affidata a un tecnico qualificato, che rilascerà il relativo certificato di conformità.

Inoltre, la parete di ancoraggio deve essere in grado di reggere il peso del serbatoio pieno d'acqua, e un muro in cartongesso non garantisce questa resistenza: serve una muratura piena. Oltre alla solidità strutturale, entrano in gioco altri fattori:

  • umidità e temperatura della parete: le superfici esterne fredde o perennemente umide accelerano la dispersione del calore nel serbatoio, aumentando i cicli di riscaldamento e i consumi;
  • orientamento del boiler: lo spazio disponibile determina se optare per il modello verticale oppure orizzontale dello scaldabagno. Il primo è il più diffuso mentre il secondo è più adatto a nicchie e spazi ridotti in altezza;
  • accessibilità: il boiler deve essere facile da raggiungere per la pulizia della resistenza, per il controllo della valvola di sicurezza e per uno svuotamento periodico, senza bisogno di smontare altri elementi;
  • distanze minime: la normativa CEI 64-8/1 definisce delle fasce di distanza obbligatorie attorno a doccia e vasca, dove è vietato installare apparecchi elettrici per ragioni di sicurezza in presenza di acqua;
  • capacità del serbatoio: va valutata in proporzione al numero di persone che abitano la casa, e alle loro abitudini di consumo; un boiler troppo poco capiente si riattiva troppo spesso.
installazione di uno scaldabagno elettrico
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Dove posizionare lo scaldabagno elettrico in casa

Il criterio principale che dovrebbe orientare la scelta della posizione più adatta per lo scaldabagno elettrico è la sua vicinanza ai punti di prelievo: più corto è il tragitto dell'acqua calda nelle tubazioni, minore è la perdita di calore e più rapida l'erogazione. Le stanze ideali per mettere il boiler sono bagno e cucina (dove si concentrano quasi tutti i consumi d’acqua in un'abitazione), ma esistono anche delle valide alternative.

In bagno

Il bagno è la collocazione più frequente e spesso la più efficiente: doccia, vasca e lavabo si trovano nello stesso locale, quindi il boiler lavora nelle condizioni migliori.

Di solito si sfrutta la parete sopra il water, o uno spazio tecnico ricavato in un mobile che permette anche di nascondere lo scaldabagno alla vista; l’importante è non montarlo sopra la doccia o la vasca, né nelle loro immediate vicinanze.

un bagno moderno con scaldabagno
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In cucina

Quando il bagno non ha spazio sufficiente per lo scaldabagno, la cucina è la seconda scelta più logica: un boiler sotto il lavello, o integrato in un pensile, è in grado di coprire il fabbisogno per il lavaggio delle stoviglie e per le varie attività domestiche.

È bene tenerlo lontano dalle fonti di calore dirette e dalle finestre molto esposte, per non alterare la temperatura interna del serbatoio.

In lavanderia o in un locale tecnico

Un ripostiglio attrezzato o una lavanderia possono essere soluzioni utili, purché provviste degli allacciamenti necessari: 

  • il vantaggio è che il boiler rimane fuori dalla vista e facilmente accessibile;
  • lo svantaggio è la distanza maggiore dai punti di utilizzo, che va compensata con una buona coibentazione delle tubature.

Lo scaldabagno elettrico si può mettere fuori?

Alcuni tipi di scaldabagno a gas sono realizzati appositamente per gli ambienti esterni, ma lo scaldabagno elettrico è adatto solo per l’interno: non ha né sistemi antigelo né protezioni contro le escursioni termiche, e in inverno le temperature esterne rischierebbero di danneggiare il serbatoio e i raccordi. 

L'installazione dello scaldabagno elettrico all'esterno, anche in climi miti, è quindi sconsigliata dai produttori e in molti casi invalida la garanzia.

Perché la posizione dello scaldabagno influisce sui consumi

Uno scaldabagno elettrico mal posizionato è costretto a lavorare più del necessario, poiché ogni metro di tubazione non coibentata tra il boiler e il rubinetto disperde calore: di conseguenza l'acqua arriva meno calda, i tempi di attesa si allungano e l'apparecchio si riattiva più spesso; su base annua, questo comporta un aumento notevole dei consumi elettrici. 

Poi, anche la parete su cui è montato il boiler incide sui consumi dello scaldabagno: un muro esterno o poco isolato sottrae calore al serbatoio molto più rapidamente di una parete interna stabile, costringendo la resistenza a dei cicli aggiuntivi. Affidarsi a un impiantista qualificato già per la progettazione - non solo per l'installazione fisica - permette di individuare la posizione più adatta, tenendo conto degli impianti esistenti e delle abitudini di consumo di chi vive nella casa.

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