Aprire un barattolo di vernice per un lavoro di tinteggiatura è semplice, ma gestire quella che avanza è a volte un problema: capita spesso di ritrovare, a distanza di mesi, una vernice secca, grumosa o comunque inutilizzabile, e dover ricominciare da capo con una nuova confezione. Sapere come conservare la vernice aperta nel modo corretto consente di evitare sprechi e di mantenerla sempre pronta all'uso.
Quanto dura la vernice una volta aperta
La durata di un barattolo di vernice aperta dipende principalmente dalla tipologia a cui essa appartiene:
- le vernici ad acqua, se conservate correttamente, possono durare dai 2 ai 3 anni circa;
- le vernici a base di solvente resistono più a lungo, fino a 10 anni, grazie alla loro composizione meno soggetta al deterioramento rapido.
Prima di riutilizzare una vernice conservata, vale sempre la pena controllarla: se presenta grumi persistenti che non si sciolgono mescolandola, un odore anomalo o una consistenza gelatinosa, è probabile che non sia più in buone condizioni; in questo caso, bisogna smaltire la vernice nel modo giusto in quanto viene classificata come rifiuto pericoloso.
Come chiudere un barattolo di vernice prima di conservarlo
La corretta conservazione di questo prodotto comincia subito dopo l'uso, con la chiusura del barattolo, ed è proprio qui che si commette la maggior parte degli errori. Esistono diversi metodi per chiudere il barattolo di vernice per bene, e la scelta dipende anche dalle dimensioni del barattolo stesso:
- per i barattoli piccoli è sufficiente premere il coperchio con il palmo della mano, assicurandosi che la pressione sia uniforme su tutto il bordo;
- per i barattoli medi o grandi è più efficace usare un martello di gomma o di legno, picchiettando progressivamente lungo tutto il perimetro del coperchio fino alla chiusura completa;
- per i barattoli più grandi, quelli da 3 o 5 galloni, esistono chiavi apribarattolo in plastica, economiche e facilmente reperibili, progettate appositamente per garantire una chiusura sicura senza danneggiare il metallo.
Un passaggio spesso sottovalutato riguarda l'apertura del barattolo di vernice stessa: usare un cacciavite in un unico punto piega il bordo metallico in modo permanente, compromettendo tutte le chiusure successive. Meglio usare un apribarattolo con punta curva oppure una spatola piatta, facendo leva in più punti lungo il perimetro.
Una volta chiuso il barattolo con cura, si può seguire un ulteriore accorgimento molto efficace: avvolgere il bordo del coperchio con uno o due giri di nastro isolante o nastro da pacchi robusto.
Come conservare le vernici a base solvente una volta aperte
Per conservare le vernici a base solvente esiste una tecnica specifica che viene chiamata "velo di solvente": prima di richiudere il barattolo, si versa una piccola quantità di diluente compatibile direttamente sulla superficie della vernice, senza mescolare; questo strato sottile galleggia sopra il prodotto, creando una barriera fisica contro l'ossigeno e rallentando notevolmente il processo di ossidazione.
Al momento di riutilizzare la vernice sarà sufficiente mescolarla con cura per riportare il tutto alla consistenza originale; è importante non esagerare con la quantità di solvente, per non alterare la composizione del prodotto.
Dove mettere i barattoli di vernice da conservare
Anche il luogo in cui si conservano i barattoli incide sulla qualità della vernice nel tempo. Ecco le condizioni ideali da rispettare:
- temperatura stabile, possibilmente tra 5°C e 25°C, lontano da sbalzi termici frequenti;
- assenza di umidità, per evitare la formazione di ruggine sul barattolo e l'alterazione della chiusura;
- assenza di gelo, soprattutto per le vernici ad acqua, i cui componenti si separano in modo irreversibile se esposti a temperature molto basse;
- distanza da fonti di calore e luce solare diretta, come termosifoni, stufe o davanzali esposti;
- etichettatura chiara, con data di apertura e superficie d’uso, per ritrovare subito il prodotto giusto al momento di un nuovo utilizzo.
Perché la vernice si secca anche nel barattolo chiuso
Anche in un barattolo apparentemente ben chiuso la vernice può deteriorarsi precocemente: a contatto con l'aria, anche solo quella all'interno del contenitore, essa innesca infatti un processo di ossidazione che ne modifica progressivamente la consistenza.
Capita comunque molto più spesso che la chiusura non sia davvero ermetica: l'apertura del barattolo ne deforma leggermente il bordo metallico anche quando viene effettuata con attenzione, lasciando spazio a un filo d'aria continuo ma impercettibile.
Come non far seccare la vernice
Uno degli errori più comuni che si commettono quando si conserva la vernice è dimenticarsi di pulire il bordo interno del barattolo prima di richiuderlo: durante l'uso, la vernice si accumula nella scanalatura dove si incastra il coperchio; se non viene rimossa, una volta asciutta crea uno spessore irregolare che impedisce al coperchio di aderire perfettamente.
La soluzione è semplice: prima di richiudere, pulire con attenzione il bordo con un panno o della carta assorbente; per le vernici a base solvente, un po' di diluente aiuta a rimuovere completamente i residui.
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