Napoli è una città che offre tantissime cose da fare e da vedere. Fortunatamente per chi la visita, il centro storico è particolarmente compatto e anche gli altri quartieri della città possono essere visitati a piedi. In un solo giorno è possibile creare un itinerario a piedi a Napoli che possa unire mare, storia e cultura: dal Lungomare Caracciolo a Castel dell’Ovo, passando per Piazza del Plebiscito, il Teatro San Carlo, Galleria Umberto I, fino a Via Toledo e ai Quartieri Spagnoli. In due giorni, invece, è possibile approfondire il centro storico e visitare il Duomo o il Cristo Velato.
Cosa vedere a Napoli in un giorno a piedi?
Il percorso ideale per visitare Napoli in un giorno parte dal mare, risale verso il centro monumentale e si conclude tra le vie più vivaci per lo shopping e la vita di quartiere.
Lungomare Caracciolo e Castel dell’Ovo
Iniziando il proprio giro di mattina, l’ideale è partire dal Lungomare Caracciolo. Qui hai davanti uno dei panorami più famosi d’Italia: il profilo del Vesuvio, il Castel dell’Ovo affacciato sul mare e, nelle giornate limpide, le sagome di Capri e Ischia all’orizzonte.
Castel dell’Ovo, collegato alla terraferma dal Borgo Marinari, è un castello sul mare da non perdere. L’ingresso è gratuito e, salendo sulle terrazze, puoi godere di una vista a 360 gradi sulla costa e sulla collina di Posillipo.
Piazza del Plebiscito e Palazzo Reale
Da Castel dell’Ovo in pochi minuti a piedi si arriva a Piazza del Plebiscito, tra le più famose d’Italia. Da un lato il colonnato della Basilica di San Francesco di Paola, dall’altra parte il Palazzo Reale, storica residenza dei Borbone. Avendo tempo, si potrebbe inserire la visita agli appartamenti storici di Palazzo Reale con mobili d’epoca, affreschi, arazzi e un susseguirsi di sale fastose.
Via Toledo e la stazione della metro
Via Toledo è una delle principali vie dello shopping di Napoli. Sempre animata, ricca di negozi, catene internazionali e botteghe, collega il centro monumentale con i Quartieri Spagnoli da un lato e il centro storico più antico dall’altro. Lungo questa via si trova la famosa stazione Toledo della metropolitana, considerata una delle più belle d’Europa.
Teatro San Carlo e Galleria Umberto I
Alle spalle di Piazza del Plebiscito, a due passi dal Palazzo Reale, si trova il Teatro San Carlo, il teatro d’opera più antico d’Europa ancora in attività. Anche senza assistere a uno spettacolo, vale la pena controllare gli orari delle visite guidate, che permettono di entrare nella sala principale con i suoi palchi dorati, i velluti rossi e l’enorme lampadario centrale.
Uscendo dal San Carlo, basta attraversare strada per entrare nella Galleria Umberto I, una galleria commerciale ottocentesca sormontata da una spettacolare cupola in vetro e ferro. Entrambe le mete sono ideali da vedere vicino al porto di Napoli a piedi.
Quartieri Spagnoli e murales di Maradona
Dal lato ovest di Via Toledo, pochi passi portano nei Quartieri Spagnoli, una delle zone più fotografate della città. Il punto più gettonato è il murales di Diego Armando Maradona, simbolo del legame viscerale tra la città e il calcio. Inoltre, camminare nei Quartieri Spagnoli permette di scoprire piccole trattorie, negozi, e luoghi di cultura.
Cosa visitare a Napoli in 2 giorni a piedi?
Avendo la fortuna di fermarsi due giorni, il secondo giorno può essere dedicato al centro storico vero e proprio. In questa parte della città le strade sono più strette, il traffico è spesso limitato e tutto è a portata di mano.
Piazza e Chiesa del Gesù Nuovo
Un buon punto di partenza del tuo itinerario a piedi Napoli è Piazza del Gesù Nuovo, facilmente raggiungibile anche a piedi da Via Toledo. La piazza è caratterizzata dalla facciata della Chiesa del Gesù Nuovo, rivestita da bugne di piperno a punta di diamante.
Entrando nella chiesa, si trova uno dei massimi esempi di barocco napoletano: marmi policromi, affreschi, decorazioni, cappelle laterali. Nella stessa piazza si trova anche la guglia dell’Immacolata, un obelisco barocco riccamente decorato.
Complesso di Santa Chiara e Chiostro maiolicato
Pochi passi portano all’ingresso del Complesso Monumentale di Santa Chiara. Il complesso comprende la basilica, il museo, gli scavi archeologici e soprattutto il celebre chiostro maiolicato, uno dei luoghi più suggestivi della città.
Il chiostro è un giardino raccolto, circondato da portici affrescati e arricchito da colonne e sedute rivestite di maioliche colorate del Settecento, che raffigurano paesaggi, scene campestri e motivi floreali.
Spaccanapoli e Piazza San Domenico Maggiore
Da Santa Chiara ci si ritrova direttamente su Spaccanapoli, la lunga e stretta arteria che sembra “spaccare” la città in due e che non può mancare in nessun itinerario a piedi. Una delle piazze più importanti lungo Spaccanapoli è Piazza San Domenico Maggiore, dominata dall’omonima chiesa e dalla guglia barocca.
Cappella Sansevero e Cristo Velato
Dal tratto di Spaccanapoli vicino a San Domenico Maggiore si raggiunge la Cappella Sansevero, celebre per la scultura del Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino.
Il Cristo Velato è una statua in marmo che rappresenta il corpo di Cristo coperto da un velo sottilissimo, anch’esso scolpito nella pietra. L’effetto di trasparenza è talmente realistico da sembrare impossibile, tanto che per secoli sono circolate leggende sulla sua realizzazione. Oltre al Cristo Velato, la cappella ospita altre opere straordinarie e le famose “macchine anatomiche” nel piano inferiore.
San Gregorio Armeno: la via dei presepi
Proseguendo si raggiunge San Gregorio Armeno, la famosa “via dei presepi”. Questa stretta strada collega Spaccanapoli a Via dei Tribunali ed è interamente fiancheggiata da botteghe specializzate nella realizzazione di presepi e pastori, alcuni in stile classico, altri ispirati a personaggi contemporanei, politici, attori e calciatori.
Duomo di Napoli e Tesoro di San Gennaro
L’ultima tappa dell’itinerario può essere il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta ma famoso soprattutto per la Cappella e il Tesoro di San Gennaro, patrono della città. La facciata neogotica introduce a un interno ricco di cappelle, opere d’arte e memorie storiche legate alle vicende religiose e civili di Napoli.
Vivere a Napoli
Dopo una visita turistica, sono molti che si chiedono come sia vivere qui tutto l’anno. Dal punto di vista pratico, il costo della vita può risultare più contenuto rispetto ad altre grandi città italiane, al tempo stesso, però, occorre valutare bene la scelta della zona: vivere a Napoli sul lungomare o in centro storico comporta costi e dinamiche diverse rispetto alle aree collinari.
Dal punto di vista culturale, ci sono teatri, cinema, festival, musei e un calendario fitto di eventi, dalla musica classica alle rassegne di cinema indipendente, fino agli appuntamenti legati alla tradizione popolare. Scopri, allora, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Napoli e trova la soluzione più adatta a te:
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