Nel cuore dei boschi del Berguedà, in Catalogna, si nasconde un edificio che sta riscrivendo la storia dell’architettura modernista: lo chalet de Catllaràs. Si tratta, infatti, di un edificio funzionale, pensato per ingegneri e tecnici che lavoravano in una remota zona industriale dei Pirenei. Proprio questa sua natura “minore” lo aveva tenuto a lungo ai margini degli studi su Gaudí. Tuttavia, un recente lavoro di ricerca ha attribuito in modo convincente il progetto all’autore della Sagrada Família. Ecco, allora, cosa vedere allo Chalet de Catllaràs.
L'attribuzione dello Chalet de Catllaràs a Gaudí
Per decenni lo chalet de Catllaràs è rimasto avvolto da un alone di incertezza: alcuni lo collegavano a Gaudí, altri parlavano di un semplice edificio di servizio senza un vero nome di spicco dietro al progetto. Questa situazione è cambiata grazie a una ricerca coordinata da Galdric Santana Roma, direttore della Cattedra Gaudí dell’Universitat Politècnica de Catalunya.
Dai documenti ritrovati emergono riferimenti alla costruzione di uno chalet destinato a ospitare il personale tecnico impegnato nelle attività minerarie e industriali della zona del Catllaràs, alla fine dell’Ottocento. Il committente che compare sullo sfondo è una figura ben nota: Eusebi Güell, uno degli imprenditori più influenti della Catalogna di quel periodo e principale mecenate di Gaudí.
Gli studiosi hanno messo sotto la lente le soluzioni costruttive, le forme e i dettagli dello xalet, confrontandoli con altre opere di Gaudí. Sono emerse affinità nel modo di usare gli archi, nel rapporto dell’edificio con il terreno in pendenza, nella cura per l’illuminazione naturale e nella ricerca di un equilibrio tra funzionalità e sperimentazione formale.
Com'è fatto lo chalet de Catllaràs?
A prima vista lo Xalet del Catllaràs può sembrare una costruzione semplice, quasi rustica, ma ci sono alcune particolarità architettoniche da segnalare. L’impianto generale è quello di uno chalet di montagna a più piani, con una volumetria allungata che segue il pendio del terreno.
Le facciate sono realizzate con materiali tipici della zona – pietra e muratura – e presentano aperture distribuite in modo molto studiato, per garantire luce e ventilazione agli ambienti interni. Uno degli aspetti più interessanti è il gioco delle coperture e dei tetti spioventi, che danno un aspetto caratteristico alla costruzione. All’esterno, lo sguardo viene catturato anche da scale e balconate che scandiscono la facciata e collegano tra loro i diversi livelli.
Dove si trova l'opera di Gaudí e come arrivare
Lo chalet de Catllaràs si trova nei Pirenei catalani, in una zona boschiva del massiccio del Catllaràs, nel territorio del Berguedà. Il punto di riferimento più vicino è il paese di La Pobla de Lillet, un piccolo centro di montagna che funge da base ideale per raggiungere lo xalet. Per arrivare da Barcellona, il percorso più comune è:
- Prendere l’autostrada o le principali strade in direzione di Manresa e poi di Berga.
- Da Berga proseguire verso nord in direzione di Guardiola de Berguedà e quindi seguire le indicazioni per La Pobla de Lillet.
- Una volta arrivato a La Pobla de Lillet, bisogna accedere tramite strade di montagna.
Le opere più famose di Antoni Gaudí
Lo chalet de Catllaràs è una piccola scoperta tra le opere di Gaudì, quelle che hanno reso Barcellona una capitale mondiale dell’architettura modernista. Tra le sue creazioni più note:
- Sagrada Família: la basilica incompiuta simbolo della città, attualmente chiesa più alta al mondo, è un intreccio unico di forme gotiche e moderniste, ancora in costruzione ma già patrimonio mondiale dell’UNESCO.
- Parc Güell: il famoso parco-giardino progettato per Eusebi Güell, con panchine ondulate, colonnati ispirati alla natura e viste spettacolari sulla città.
- Casa Batlló: una casa borghese trasformata in un capolavoro, con facciata ondulata, balconi scultorei e interni dove ogni dettaglio è stato disegnato da Gaudí.
- Casa Milà – La Pedrera: edificio residenziale dalle forme plastiche e dai tetti scenografici, tra le cose da vedere a Barcellona per i suoi camini-soldato e la struttura innovativa.
- Palau Güell: palazzo urbano commissionato da Eusebi Güell, vicino alle Ramblas, con interni ricchissimi e un uso magistrale della luce.
- Casa Vicens: una delle prime opere di Gaudí, dall’estetica colorata e orientaleggiante, considerata un punto di svolta verso il modernismo.
- Colònia Güell (Santa Coloma de Cervelló): complesso industriale con la celebre cripta, laboratorio sperimentale in cui Gaudí prova soluzioni strutturali poi applicate alla Sagrada Família.
Vivere a La Pobla de Lillet
La Pobla de Lillet è un piccolo paese nell’entroterra della provincia di Barcellona e dista circa un’ora e quarantacinque dal capoluogo. Dal punto di vista dei servizi, La Pobla de Lillet offre ciò che serve nella quotidianità di base: negozi di vicinato, scuole, bar e ristoranti. Se ami l’architettura e la natura, scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto e trova la soluzione più adatta:
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