Una joint venture tra Invesco e Camplus per lo student housing in Europa

La piattaforma lanciata un anno fa ora punta su Parigi
studenti vicino la scuola
Freepik

A poco più di un anno dal suo lancio, la piattaforma dedicata allo student housing promossa da Invesco Real Estate e DeA Capital Real Estate entra in una nuova fase di sviluppo, con l’acquisizione di un progetto nel 13° arrondissement di Parigi. L’intervento, che sorgerà in rue Albert, prevede la realizzazione di una residenza studentesca di circa 6.500 metri quadrati, con quasi 250 posti letto, parte dei quali destinati a canoni intermedi. La residenza sarà gestita dall’operatore italiano Camplus, già partner della joint venture nelle operazioni avviate nel 2025, consolidando così un modello gestionale integrato e orientato alla qualità dell’esperienza abitativa.

Quando sarà pronto il progetto

Il progetto, con consegna prevista nel 2028, nascerà dalla riqualificazione di un edificio per uffici ormai obsoleto e sarà sviluppato da GA Smart Building. La progettazione architettonica è affidata allo studio Hardel Le Bihan, con l’obiettivo di garantire elevati standard qualitativi e ambientali, testimoniati dalla certificazione NF Habitat HQE di livello Excellent.

Pubblicità

Sostenibilità e accessibilità al centro

L’operazione parigina rappresenta un esempio emblematico della strategia della piattaforma: coniugare sostenibilità ambientale, qualità architettonica e accessibilità economica. In particolare, la presenza di alloggi a canone intermedio risponde alle crescenti difficoltà di accesso alla casa da parte della popolazione studentesca nelle grandi città europee.

L’attenzione agli spazi comuni e alla qualità della vita degli studenti si affianca all’adozione di standard ambientali avanzati, in linea con le politiche pubbliche e con le aspettative degli investitori istituzionali.

Alla conquista del mercato francese

Oltre al progetto di Parigi, la joint venture ha annunciato la firma di due contratti di prelazione per ulteriori operazioni nell’Île-de-France, che dovrebbero essere finalizzate nei prossimi mesi. Queste iniziative permetteranno alla piattaforma di avvicinarsi alla soglia dei 2.000 posti letto complessivi sotto gestione.

L’obiettivo dichiarato è quello di raggiungere una massa critica tale da posizionarsi tra i principali operatori istituzionali nel segmento dello student housing in Francia, un mercato ancora caratterizzato da un significativo gap tra domanda e offerta.

Un portafoglio europeo in costruzione

La crescita in Francia si inserisce in un percorso più ampio di costruzione di un portafoglio europeo omogeneo e di qualità. Dopo una prima fase di sviluppo che ha portato alla creazione di circa 1.000 posti letto, grazie ad acquisizioni in città come Saclay, Rennes, Tolosa e Bordeaux, il 2026 segna un’accelerazione significativa.

La strategia punta su asset di nuova generazione, situati in prossimità dei principali poli universitari e conformi ai più elevati standard ambientali e funzionali.

Partnership e struttura dell’operazione

L’operazione parigina è stata sostenuta da un finanziamento bancario fornito da La Banque Postale, mentre la transazione è stata curata da Catella Residential. Diversi advisor hanno affiancato le parti coinvolte, tra cui studi legali, notarili e società di consulenza tecnica e fiscale.

Questa articolata struttura testimonia la complessità e la rilevanza crescente del settore dello student housing, che richiede competenze multidisciplinari e una forte collaborazione tra attori pubblici e privati.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account