In Italia esiste un mercato, anche se ristretto, per chi vuole possedere un'isola privata. Non si parla di atolli caraibici, bensì di lembi di terra tra lagune, riserve naturali e laghi storici. Le cifre sorprendono: alcune richieste scendono sotto i due milioni, altre superano la soglia degli otto zeri. Ma il prezzo è solo il primo capitolo: a incidere sono vincoli, logistica e progetti ammissibili. Ecco dove si trovano oggi le opportunità più concrete e cosa si dovrebbe valutare per non trasformare un sogno in un cantiere infinito.
Sicilia, lo Stagnone guida il lusso: saline, fenicotteri e ville storiche
Attorno a Marsala, nella Laguna dello Stagnone a breve distanza da Trapani, si concentra la zona più vivace. Qui l'acqua è bassa e calda, le saline disegnano il paesaggio e le colonie di fenicotteri rendono unico l'ecosistema. Le proprietà in vendita puntano su natura, privacy e preesistenze storiche.
Isola Santa Maria: l'icona da 12 milioni
Su circa 11 ettari, Isola Santa Maria rientra tra le proposte più ambite dell'area. La richiesta si attesta intorno ai 12 milioni di euro e poggia su caratteristiche definite: una villa padronale di circa 350 mq, una dependance per i custodi e una cappella del XVI secolo, oltre a un uliveto che cinge l'isola.
Isola Lunga: 88 ettari e trattativa riservata
La più estesa dello Stagnone, con circa 88 ettari, è nota per le saline rigenerative e per l'habitat dei fenicotteri. Le trattative avvengono in via privata e guardano a progetti legati al benessere con approccio eco-sostenibile. L'appeal sta nella scala dell'investimento e nella possibilità di creare un'esperienza ambientale unica.
Isola delle Femmine: prezzo dimezzato, vincoli massimi
A pochi chilometri da Palermo, circa 13 ettari circondati da leggende e dalla sagoma di una torre del Cinquecento. Attualmente, i vincoli di tutela impediscono nuove edificazioni, spostando il valore sull'identità e sul paesaggio più che sulla trasformazione immobiliare.
Laguna di Venezia: gli Ottagoni
A Nord, la laguna di Venezia custodisce manufatti difensivi unici: le isole ottagonali della Serenissima, riutilizzate anche nei conflitti del Novecento. Oggi alcune sono in mani private e compaiono nei circuiti internazionali di vendita.
Ottagono San Pietro e Ottagono Alberoni: prezzo su richiesta
L'Ottagono San Pietro, nella laguna sud, misura circa 2.833 m2. L'Ottagono Alberoni, a circa 700 metri dalla costa, è cinto da mura perimetrali imponenti. Entrambi sono proposti con prezzo su richiesta e soggetti a severi vincoli della Soprintendenza. Le strutture risultano abbandonate da decenni e richiedono interventi integrali. Anche il semplice trasporto dei materiali incide con costi anomali, rendendo l'acquisto una scelta di collezionismo più che un'operazione immobiliare tradizionale.
Oasi e laghi del Nord: budget più contenuti e regole
Lontano dal mare aperto, alcune isole interne offrono scenari gestionali differenti. Qui pesano gli usi compatibili con bacini protetti o contesti urbani storici, con richieste economiche spesso inferiori rispetto alle perle marine. Rimane però imprescindibile il capitolo dei restauri e della conformità paesaggistica.
Isola di Ravaiarina (Friuli Venezia Giulia): 58 ettari a circa 3 milioni
Si tratta di un'oasi naturalistica di circa 58 ettari, con attività di allevamento ittico già insediata. La dotazione include un porto funzionante e un complesso ristorativo da rinnovare. La richiesta si aggira intorno ai 3 milioni di euro. Il profilo tipico è quello di una proprietà produttiva-ambientale, dove il tema è l'aggiornamento delle strutture nel rispetto dell'habitat.
Isola Viscontea (Lombardia): storia sul Lago di Como
Nel punto in cui il Lago di Como diventa Adda, vicino a Lecco, sorge un'isola di circa 2.100 m2 utilizzata in passato come fortezza e poi come casa di pescatori fino agli anni Sessanta. L'immobile principale misura circa 238 m2. La richiesta è intorno a 1,5 milioni di euro, con obbligo di restauro totale in linea con i vincoli paesaggistici lacustri. Il potenziale è legato alla rievocazione storica e alla micro-ospitalità compatibile con il contesto.
Dove nasce l'opportunità
L'opportunità cresce quando l'isola ha identità chiara: patrimonio storico valorizzabile, vocazione naturalistica o funzioni già operative. La presenza di strutture recuperabili accorcia tempi e abbassa incertezza. Al contrario, vincoli assoluti e restauri integrali senza accessi adeguati possono dilatare costi e orizzonti. In mezzo c'è la trattativa: dove la trasformazione è limitata, il prezzo dovrebbe riflettere più la rarità che il potenziale edificatorio, altrimenti la magia dell'isola rischia di annegare nei conti.
Articolo visto su (money.it) Dalla Sicilia alla laguna di Venezia: quanto costa comprare un’isola privata in Italia








per commentare devi effettuare il login con il tuo account