Duecento cinquantadue posti letto, 122 camere singole e 65 doppie, tutte con bagno e cucina propri, realizzate in appena dieci mesi dall'approvazione del progetto. Camplus Brescia Lamarmora, la nuova residenza universitaria inaugurata il 15 luglio 2026 nell'area degli ex Magazzini Generali di Brescia, è molto più di uno studentato: è il primo edificio completato nell'ambito di "Brescia Urban Living", il masterplan che punta a trasformare un'area strategica della città in un nuovo quartiere contemporaneo. Il promotore è Pohl Immobilien, gruppo altoatesino specializzato in sviluppo immobiliare ad alto contenuto di sostenibilità, con un investimento complessivo di 20 milioni di euro.
Il metodo: XLAM e prefabbricazione in legno per costruire in tempi record
Il dato che più colpisce è la velocità di realizzazione. Il progetto è stato approvato dalla Giunta del Comune di Brescia nel luglio 2025 su delibera presentata dall'assessora alla Rigenerazione urbana Michela Tiboni, e l'edificio è stato completato — arredi inclusi, pronti all'uso — in soli dieci mesi. Il segreto è nella tecnologia costruttiva XLAM, basata su pannelli strutturali prefabbricati in legno che consentono di industrializzare il processo edilizio senza sacrificare qualità architettonica e sostenibilità ambientale. Un risultato che Hans Martin Pohl e Magdalena Pohl, alla guida dell'azienda insieme al fondatore Peter Paul Pohl, indicano come dimostrazione concreta di come qualità, innovazione e rapidità di esecuzione possano coesistere nello stesso progetto.
Gli spazi: aule studio, ludoteca, lavanderia e un'installazione d'arte nel parco
Oltre alle 187 camere, la struttura dispone di un articolato sistema di spazi comuni: aule studio, sale riunioni, area relax, ludoteca, lavanderia, deposito biciclette e autorimessa. Un insieme di servizi pensato per supportare una moderna esperienza di vita universitaria, non limitata alla sola funzione abitativa. Nel parco antistante la struttura, Pohl Immobilien ha commissionato allo scultore di fama internazionale Stefano Bombardieri un'installazione temporanea dal titolo "Marta e l'elefante" — un segnale che il progetto intende connettersi con la città anche sul piano culturale. Tra le opere di urbanizzazione secondaria realizzate dal gruppo figurano anche la strada di accesso allo studentato, un parcheggio pubblico e un ampliamento di 2.300 metri quadrati della superficie verde antistante l'edificio.
Il finanziamento: fondo iGeneration, CDP, BEI e PNRR per il 30% dei posti a tariffe calmierate
L'operazione è promossa dal fondo iGeneration, gestito da Investire SGR del Gruppo Banca Finnat, con la partecipazione di CDP Real Asset SGR, del Fondo Europeo per gli Investimenti e di alcune tra le principali fondazioni di origine bancaria e casse di previdenza italiane. La struttura sarà gestita da Camplus. Il 30% dei posti letto — circa 75 su 252 — sarà destinato a studenti provenienti da famiglie a basso reddito con tariffe calmierate, nell'ambito delle misure previste dal PNRR: un elemento che inserisce il progetto nel quadro più ampio delle politiche nazionali per il diritto allo studio e l'accesso all'abitazione universitaria.
Il contesto: primo passo di Brescia Urban Living, in arrivo hotel e residenze
Lo studentato è il primo mattone — letteralmente — di un progetto di rigenerazione urbana più ampio. Il masterplan "Brescia Urban Living", promosso da un gruppo imprenditoriale guidato da Pohl Immobilien, prevede la trasformazione dell'intera area degli ex Magazzini Generali in un nuovo quartiere contemporaneo, con un business hotel e nuove residenze in arrivo nei prossimi mesi. La visione dichiarata è quella di uno sviluppo urbano diversificato e sostenibile, capace di mettere in relazione studenti, famiglie e professionisti all'interno dello stesso quartiere — un modello che si discosta dalla logica del monofunzionale per puntare sulla mixité come fattore di qualità urbana e resilienza sociale.







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