La Cupola di San Gaudenzio è il cuore stesso della città, il punto di riferimento che i novaresi riconoscono da qualsiasi direzione. Con i suoi 121 metri di altezza, 126 se si conta la statua del Cristo Salvatore sulla sommità, questa struttura rappresenta una delle imprese architettoniche più audaci mai realizzate in muratura portante. Progettata da Alessandro Antonelli, lo stesso architetto dietro la Mole Antonelliana di Torino, dalla sua guglia lo sguardo spazia dall'arco alpino fino ai grattacieli di Milano.
Quanto è alta la cupola di Novara
La cupola è alta 121 metri dal pavimento della basilica alla sommità della guglia, che salgono a circa 126 metri includendo la statua in bronzo dorato del Cristo Salvatore, opera dello scultore Pietro Zucchi e issata sulla cima il 16 maggio 1878.
La cupola di San Gaudenzio è considerata la più alta cupola della penisola italiana dopo quella della Basilica di San Pietro in Vaticano, che tocca i 136 metri. A livello europeo, si colloca al secondo posto tra le cupole in muratura. Un primato che diventa ancora più impressionante se si considera il materiale utilizzato: non ferro, non cemento armato, ma oltre 2.046 metri cubi di mattoni di produzione locale. Il peso complessivo della struttura? Circa 5.572 tonnellate, esclusi gli arconi portanti.
La storia e l'architetto della cupola di San Gaudenzio
La Basilica di San Gaudenzio, dedicata al primo vescovo cristiano di Novara e patrono della città, venne edificata tra il 1577 e il 1690 su progetto di Pellegrino Tibaldi, nel punto più elevato del nucleo urbano. Consacrata già nel 1590, la chiesa era un edificio imponente ma incompleto: mancava quella cupola che i novaresi desideravano.
La svolta arrivò nel 1825, quando re Carlo Felice di Savoia concesse alla Fabbrica Lapidea di utilizzare il ricavato di alcune imposte per finanziare i lavori. Nel 1840, i fabbricieri affidarono l'incarico ad Alessandro Antonelli, già noto come uno degli architetti più brillanti del suo tempo.
Antonelli non si limitò a costruire quanto concordato. Nel 1855 presentò un progetto ancora più ambizioso, portando l'altezza prevista a 75 metri. I costi lievitarono e i contrasti con la Fabbrica Lapidea si fecero sempre più accesi.
I lavori subirono interruzioni a causa delle guerre d'indipendenza e dei dissidi economici. Per quasi un decennio, Antonelli si dedicò alla sua altra creatura monumentale: la Mole Antonelliana di Torino.
Quando tornò a Novara nei primi anni Settanta dell'Ottocento, Antonelli era ormai un architetto anziano e venerato e ottenne finalmente carta bianca per completare l'opera secondo la sua visione.
Come salire sulla cupola di San Gaudenzio
Salire sulla cupola di San Gaudenzio significa affrontare un'avventura vera e propria, con tanto di elmetto e imbrago di sicurezza, che conduce attraverso camminamenti, scale e spazi normalmente inaccessibili al pubblico.
L'esperienza è gestita dall'impresa culturale Kalatà, in collaborazione con il Comune di Novara, l'ATL Terre dell'Alto Piemonte e la Fondazione Fabbrica Lapidea. I visitatori vengono organizzati in piccoli gruppi accompagnati da una guida e da un responsabile della sicurezza, per una durata complessiva di circa un'ora e mezza. Esistono due itinerari differenti, pensati per esigenze e livelli di preparazione diversi:
- Percorso alla cupola: è l'opzione più accessibile. Si percorrono 266 gradini fino a raggiungere un'altezza di circa 75 metri. È necessario solo l'elmetto di sicurezza, fornito da Kalatà. L'età minima per partecipare è 6 anni.
- Percorso alla guglia: con 478 gradini si raggiungono i 100 metri di altezza, indossando sia elmetto che imbrago. L'età minima sale a 14 anni. Da lassù, nelle giornate più limpide, il panorama abbraccia l'arco alpino, la Pianura Padana e persino lo skyline di Milano.
Quanto costa un biglietto e quali sono gli orari
Per la visita alla cupola, i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. I prezzi variano dai 10-12 euro per la salita alla cupola e dai 15-18 per la salita alla guglia. Sono inoltre previste delle gratuità. In genere, le visite si svolgono durante i weekend a orari prestabiliti.
Cosa vedere a Novara oltre la cupola
Sarebbe un errore ridurre Novara alla sola cupola di San Gaudenzio. La città, fra le principali del Piemonte per importanza, custodisce nel suo centro storico un patrimonio artistico e culturale che merita più tempo. In particolare, tra le cose da vedere a Novara:
- Il Duomo e il Battistero paleocristiano: affacciato su Piazza della Repubblica, il Duomo di Novara (Cattedrale di Santa Maria Assunta) è un imponente edificio neoclassico — anch'esso con la firma di Antonelli, che ne riprogettò la facciata nell'Ottocento su una precedente basilica romanica.
- Il Broletto medievale: pochi passi separano il Duomo dal Broletto, il cuore della Novara medievale. Questo complesso architettonico è formato da quattro edifici — il Palazzo del Comune, il Palazzo del Podestà, il Palazzo dei Paratici e il Palazzo dei Referendari — disposti attorno a un cortile porticato. Oggi ospita la Galleria d'Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni e il Museo Civico.
- Il Castello Visconteo-Sforzesco: affacciato su Piazza Martiri della Libertà, il Castello Visconteo-Sforzesco ha origini duecentesche ed è stato rimaneggiato più volte nel corso dei secoli.
- Il Teatro Coccia: il principale teatro lirico di Novara e il teatro storico più importante del Piemonte. Inaugurato nel 1888 con la direzione di Arturo Toscanini, vanta un interno di straordinaria eleganza con tre ordini di palchi.
Vivere a Novara
Novara si trova al crocevia tra Piemonte e Lombardia, in una posizione che poche città italiane possono vantare. Milano dista meno di un'ora in treno, Torino poco più. Il Lago Maggiore, la Svizzera, le montagne del Piemonte: tutto è a portata di mano.
Rispetto a Milano vivere a Novara costa decisamente meno. Ad agosto 2026 il prezzo medio delle case in vendita era di 1.550 euro/m2, mentre l’affitto era in media sui 9,8 euro/m2.
Novara, inoltre, offre un buon livello di servizi: scuole di qualità, strutture sanitarie efficienti, un centro storico vivace con portici eleganti, caffè, librerie e botteghe artigiane. Scopri quindi con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Novara e trova la soluzione più adatta a te:








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