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"Il 2016 è l'anno della svolta: più curiosità e concretezza tra gli acquirenti nostrani e stranieri"

Autori: @Annastella Palasciano, marco todarello (collaboratore di idealista news)

Nel corso del 55º Salone del Mobile, idealista news ha intervistato il numero uno dell'evento e presidente di Federlegno Arredo, Roberto Snaidero, che ha spiegato perché il design italiano è il numero uno del mondo e come il 2016 sia davvero l'anno della svolta.

"Se il buongiorno si vede dal mattino, a fine settimana potremmo essere davvero soddisfatti". Parole profetiche quelle del presidente del Salone del Mobile e del Federlegno Arredo per un'edizione 2016 che ha stracciato tutti i record, registrando un'affluenza di oltre 370mila operatori ufficiali e circa 40mila visitatori.

Ma i segnali c'erano tutti. Basti pensare che dopo sette anni di segni negativi, anche la filiera dell'arredo, nel 2015, ha registrato una, seppur lieve, ripresa, tanto per l'export quando per i consumi interni. Una causa importante è stata sicuramente l'introduzione del bonus mobili, prorogato anche per il 2016, anno in cui "è stato approvato un nuovo incentivo riservato alle giovani coppie con un plafond di 16mila euro e svincolato dai lavori di ristrutturazione".

Quest'anno, nei saloni della fiera - che è tornata ad ospitare le biennali EuroCucina e Salone del Bagno, oltre all'eccezionale partnership con la Triennale -  si è respirata "curiosità e concretezza da parte degli acquirenti, italiani e stranieri".

Ma qual è la ragione del successo del design italiano? "Sicuramente perché siamo i migliori, afferma Snaidero, "lo sanno bene i nostri competitors che ci copiano. Parlano tanto delle cucine tedesche, ma le nostre sono migliori perché noi ci mettiamo più umanità, più design, più cultura, ed è ciò che fa la differenza".

Il 2016 sarà anche l'anno dello sbarco del Salone a Shangai. "Il 2015 si è chiuso con un 24% in più di esportazioni verso la Cina, 320-330 miliardi. Per questo è proprio il momento giusto per far conoscere il made in Italy in questi mercati, perché c'è un certo numero di acquirenti che non vogliono più la copia, ma l'originale".

Per un settore che vuole mantenere la leadership nel mondo fondamentale è la formazione dei giovani. Per questo Federlegno Arredo ha deciso di creare un nuovo polo formativo in Brianza, "con un doppio obiettivo: quello di qualificare il settore e dare un'occupazione ai giovani".