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Benvenuti alla Repubblica del Design: la creatività che salva dal conformismo

Autore: Giovanni De Faveri (collaboratore di idealista news)

Un distretto che inizia ma non finisce con la design week. È quello che, per il primo anno in forma organica, vede protagonisti del Fuorisalone i quartieri periferici di Bovisa, Dergano e Lancetti.

Riuniti sotto l'egida della Repubblica (indipendente) del Design che – come da manifesto degli organizzatori – si assume “la responsabilità di salvare la società dal banale conformismo sfruttando la creatività”, impegnandola in un progetto di riqualificazione urbana. O “rigenerazione”, come la chiama Davide Crippa, uno dei fondatori della Repubblica.

La rigenerazione va di pari passo con gli aspetti sociali dei tre quartieri, che per la Design Week diventano un unico (e nuovo) distretto proseguendo nel solco già tracciato nel recente passato da zone come Ventura e Lambrate, e ancor prima dalla stessa Tortona, che in un tempo neanche troppo lontano era un'area industriale – come ricorda anche l'assessore alle Attività produttive del Comune di Milano, Cristina Tajani. “Una novità importante che – per Tajani – porta sviluppo e promozione del territorio in aree lontane dal centro, grazie al design che da sempre è uno strumento democratico”.

Nove gli hashtag della Repubblica del Design per la settimana del Fuorisalone: #regeneration, #interaction, #narrative, #social, #energy, #open, #indipendent, #multiculture e #play, che corrispondono ad altrettanti percorsi ospitati da piazze, locali pubblici ed edifici ex industriali.

Non a caso l'inaugurazione del nuovo distretto si è tenuta mercoledì 10 aprile – un giorno dopo l'inizio ufficiale del Fuorisalone – alla Bocciofila Bovisa, luogo di ritrovo di anziani accaniti giocatori di carte (e bocce, ovviamente), in un intreccio tra tradizione e nuove generazioni. E sono proprio i giovani – secondo Crippa - “i veri protagonisti della Repubblica”, in un “passaggio del testimone” neanche troppo metaforico. E, soprattutto, permanente.