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Effetto vaccino sulle prenotazioni turistiche 2021: si intravede la luce in fondo al tunnel?

Rafa Cruces, Ceo di AvaiBook: "I gestori di case vacanze siano pronti a riprendere presto l'attività"

AvaiBook
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Autore: floriana liuni

Segnali di ottimismo per i gestori di case vacanza: l’annuncio del vaccino contro il covid potrebbe infatti ridare fiducia al settore turistico per il 2021. Secondo i dati di AvaiBook, società che sviluppa soluzioni software per gestori di affitti turistici di proprietà di idealista, nei mesi di novembre e dicembre 2020 le prenotazioni sono state in evidente aumento.

Il mese di novembre 2020 è stato caratterizzato dall’annuncio, da parte di Pfizer, Moderna e AstraZeneca, della messa a punto dei rispettivi vaccini anti-covid, con successiva pianificazione del calendario di inizio delle somministrazioni alla popolazione mondiale. Questo ha significato il riaprirsi di uno spiraglio per la possibilità di viaggiare in modo sicuro per il mondo: sono quindi riprese le prenotazioni turistiche, segnale di un ritorno di fiducia e di una mai sopita voglia di godersi, appena possibile, una meritata vacanza.

Questo è quanto rileva la società AvaiBook che - pur ovviamente registrando a novembre e dicembre 2020 un numero di stanze riservate di circa due terzi inferiore rispetto allo stesso periodo del 2019 e un numero assoluto di prenotazioni e di valore degli importi circa sei volte inferiore - notano un indiscusso trend in aumento sia nel numero che negli importi che nelle stanze oggetto delle nuove richieste.

“I risultati di questo studio, realizzato nelle settimane successive all'annuncio del vaccino, mostrano che i viaggiatori sono ansiosi di viaggiare di nuovo, ed è solo questione che la pandemia si attenui perché il livello delle prenotazioni recuperi fortemente”, commenta Rafa Cruces, CEO di AvaiBook. “Ovviamente le dimensioni sono diverse perché nel 2019 non eravamo nel mezzo di una pandemia, ma se guardiamo al trend, il 2019 in questo periodo era in calo, mentre il 2020 è chiaramente in aumento”, puntualizza.

Secondo i dati in possesso della società, il trend dei mesi di novembre e dicembre 2020 mostra un aumento del 100% nel numero di prenotazioni medie per giorno e del 275% in termini di valore medio delle prenotazioni stesse a fronte di un calo durante lo stesso periodo del 2019 del 25% e del 16% circa rispettivamente.

Stando all’analisi di AvaiBook, il motivo per cui l'aumento nel numero di prenotazioni è inferiore all’aumento del valore delle stesse è perché il 67% di queste prenotazioni si è concentrata sul ponte dell'Immacolata e sui periodi natalizi, più ravvicinate come date ma più costose, mentre la restante parte ha riguardato le prenotazioni delle vacanze 2021, soggiorni più prolungati che ovviamente hanno inciso sul valore degli importi.

La stessa dinamica si registra ogni anno, e in effetti si è registrata anche nel 2019: tuttavia l’incremento nel valore medio per prenotazione del 2020 è stato di quasi il 19% maggiore rispetto a quello registrato negli ultimi due mesi dell’anno precedente.

Lo stesso dicasi per i giorni medi di soggiorno: nel 2020 si sono prenotati soggiorni lunghi quasi doppi rispetto alla durata dei soggiorni prenotati nel 2019. In particolare, se nel 2019 si sono prenotati soggiorni medi di 2,3 giorni, nel 2020 tale durata si è allungata a quattro giorni. Il che significa che i turisti si aspettano, con il vaccino, di poter godere nel 2021 di vacanze più lunghe.

“I piani di vaccinazione dovrebbero contenere la pandemia, - è l’ottimistica previsione di Rafa Cruces, - e da aprile potrebbe essere possibile circolare e viaggiare con una certa libertà. Il che sarebbe fantastico poiché la parte più importante dell'anno turistico potrebbe essere salvata con Pasqua e l'estate. Pertanto, i gestori di case vacanza siano pronti a recuperare progressivamente l'attività molto presto”.