Tra mare e ulivi secolari, il Parco Archeologico di Egnazia racconta oltre tremila anni di storia pugliese affacciata sull'Adriatico.
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parco archeologico di egnazia
Egnazia dall'alto - parolediburro, CC BY-SA 2.0 Wikimedia commons

Situato vicino a Fasano, questo sito rappresenta una delle mete archeologiche più affascinanti del Sud Italia, perfetto per chi desidera conoscere le antiche civiltà della Puglia e pianificare una visita ricca di cultura, natura e attività per tutta la famiglia. Scopri le informazioni essenziali su cosa vedere al Parco Archeologico di Egnazia, i dettagli pratici su orari e biglietti, suggerimenti su eventi e servizi, oltre a consigli per arricchire la tua esperienza con le migliori attrazioni nei dintorni.

Gli scavi di Egnazia: dai messapi alla città romana

L’area su cui sorge il parco archeologico di Egnazia fu abitata fin dall’età del Bronzo, come dimostrano i reperti risalenti al XVI secolo a.C. Gli Iapigi, popolazione autoctona della Puglia antica, furono i primi a insediarsi stabilmente in questa zona grazie alla fertilità del territorio e alla vicinanza al mare. Nel corso del VI secolo a.C., Egnazia si affermò come uno dei principali centri della Messapia, regione storica che corrisponde alle attuali province di Brindisi e Lecce.

La posizione geografica privilegiata, nei pressi della costa adriatica e lungo importanti vie di comunicazione come la futura via Traiana, rese Egnazia un nodo fondamentale per traffici commerciali e scambi culturali tra popolazioni italiche, greche e successivamente romane. Il porto antico, oggi parzialmente visibile, era il punto di partenza per rotte marittime verso l’Oriente e la Grecia, mentre le mura ciclopiche testimoniano la capacità difensiva e l’organizzazione sociale già avanzata dei Messapi.

Con la conquista romana, Egnazia viene profondamente riorganizzata dal punto di vista urbanistico. L’inserimento nella sfera d’influenza di Roma porta alla costruzione di nuove infrastrutture, tra cui strade lastricate, fori e templi. In questo periodo la città ottiene lo status di municipium, segno della sua crescente importanza politica ed economica.

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Il basolato - Floliva, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Cosa vedere ad Egnazia: l’area archeologica 

L’area archeologica, tra le più affascinanti della Puglia, permette di camminare letteralmente sulle orme degli antichi Messapi, dei Romani e delle prime comunità cristiane

Il cuore del parco archeologico è costituito da un percorso che si snoda tra le imponenti mura messapiche, costruite con blocchi megalitici, risalenti al IV-III secolo a.C. Accanto alle mura si estendono le vaste necropoli monumentali, cimiteri urbani dove sono stati rinvenuti corredi funerari ricchissimi: vasi decorati, gioielli, armi e oggetti d’uso quotidiano. Le tombe a camera, spesso affrescate o dotate di monumentali segnacoli in pietra, sono tra i più importanti esempi di architettura funeraria della Messapia.

L’acropoli, posta nella parte più elevata del sito, conserva i resti del foro romano, centro della vita pubblica in età imperiale, e della basilica paleocristiana, uno degli edifici religiosi più antichi della Puglia. Non mancano le domus romane, abitazioni private decorate con raffinati mosaici geometrici e figurati, che offrono uno spaccato unico sulla quotidianità degli antichi abitanti. Il percorso all’interno del parco è ben segnalato e arricchito da pannelli esplicativi che consentono di comprendere il contesto storico e architettonico di ogni area.

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Il parco archeologico -Carole Raddato CC BY-SA 2.0 Wikimedia commons

Il Museo Archeologico Nazionale di Egnazia "Giuseppe Andreassi"

Le testimonianze archeologiche emerse dagli scavi – oggi custodite nel Museo Nazionale “Giuseppe Andreassi” – permettono di ricostruire con precisione le tappe evolutive di Egnazia. Le necropoli monumentali, i resti delle mura ciclopiche e i raffinati mosaici romani sono solo alcune delle meraviglie che raccontano la ricchezza e la complessità di questo straordinario centro urbano.

La sua importanza storica è riconosciuta a livello internazionale, tanto che il sito è oggetto di continui studi e valorizzazioni da parte di istituzioni culturali e università.

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Il museo archeologico di Egnazia - Sailko, CC BY 3.0 Wikimedia commons

L’allestimento “Egnazia e il mare”

Grazie a un allestimento scenografico che porta il visitatore in un suggestivo viaggio tra i fondali marini, la nuova sezione “Egnazia e il mare” offre un’esperienza museale immersiva e affascinante. Inaugurata nel 2022, questa ala del museo racconta il profondo legame tra la città e il mare attraverso reperti archeologici, installazioni multimediali e una proiezione interattiva che simula la superficie dell’acqua.

Il percorso esplora il valore dell’archeologia subacquea come chiave di conoscenza del passato, capace di riportare alla luce storie, rotte e civiltà perdute, custodite per secoli dal silenzio del mare.

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Mosaico romano - val reid, CC BY-SA 2.0 Wikimedia commons

Organizza la visita: orari, biglietti e servizi di Egnazia

Il sito, tra i più suggestivi della Puglia, offre un’ampia gamma di servizi e attività che lo rendono accessibile e interessante in ogni periodo dell’anno. Ecco una panoramica aggiornata su orari, tariffe e servizi disponibili, oltre a consigli utili per sfruttare al massimo la tua giornata a Egnazia.

  • Apertura:  il parco archeologico è aperto tutto l’anno, generalmente dalle 8:30 alle 13:30 (ultimo ingresso ore 12:30). Il Museo Andreassi apre alle 8:30 e chiude alle 19:30 (la biglietteria chiude un'ora prima).
  • Quanto costano i biglietti per gli scavi di Egnazia? Il costo del biglietto intero è di 10 euro. La prima domenica del mese e il 4 novembre l’ingresso è gratuito. Il biglietto per il solo museo costa 6 euro.
  • Servizi:  il parco mette a disposizione un bookshop fornito di guide, pubblicazioni tematiche e souvenir, aree picnic immerse nel verde per pause rilassanti, ampi parcheggi gratuiti e percorsi accessibili anche a persone con disabilità motoria. 
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Testa di Attis, II sec. d.C. - Fabrizio Garrisi, CC0 Wikimedia commons

Eventi e attività per famiglie per vivere il parco tutto l’anno

Le attività sono pensate per coinvolgere grandi e piccoli, con proposte che spaziano dalla didattica alla cultura, fino all’intrattenimento all’aria aperta.

  • Visite guidate e laboratori didattici: il parco organizza regolarmente tour guidati tematici e laboratori pratici rivolti a scuole, famiglie e bambini. Queste esperienze permettono di toccare con mano la storia antica attraverso giochi, ricostruzioni e attività manuali.
  • Eventi culturali: durante tutto l’anno il parco ospita concerti all’aperto, mostre temporanee di arte contemporanea o archeologica, rievocazioni storiche con figuranti in costume ed eventi legati alle tradizioni locali. 

Cosa vedere nei dintorni di Egnazia, tra Valle d’Itria e il mare Adriatico

Dopo aver ammirato i resti dell’antica città, si può ampliare il viaggio con itinerari che toccano le località più suggestive dei dintorni: dalle spiagge dorate del litorale adriatico alle colline punteggiate di trulli della Valle d’Itria, passando per borghi storici e masserie immerse tra gli ulivi.

  • Fasano: a pochi chilometri dal parco, Fasano è celebre per il suo centro storico caratteristico, le masserie fortificate e il famoso ZooSafari, uno dei più grandi d’Europa
  • Valle d’Itria: questa valle incantata è famosa per i suoi trulli, le case coniche in pietra che punteggiano paesaggi rurali da cartolina. Tra i borghi più belli della Puglia Alberobello, Locorotondo e Cisternino  sono tappe imperdibili per chi ama l’architettura tradizionale e i sapori genuini.
  • Ostuni: conosciuta come la “Città Bianca”, Ostuni è famosa per le sue case candide arroccate su una collina che domina l’Adriatico. Il suo centro storico, ricco di botteghe artigiane e locali tipici, è perfetto per una passeggiata al tramonto.
  • Monopoli e Polignano a Mare: due gioielli affacciati sul mare, in provincia di Bari. Monopoli affascina con il suo porto antico e il castello, mentre Polignano conquista con le sue scogliere spettacolari e le grotte marine.
  • Spiagge e masserie: lungo la costa tra Savelletri e Torre Canne si susseguono spiagge sabbiose e lidi attrezzati, perfetti per una pausa balneare dopo la visita al parco. Numerose masserie offrono degustazioni di prodotti tipici, esperienze di agriturismo e percorsi tra gli ulivi secolari.
i borghi più belli della Puglia
Locorotondo - ParisTaras, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Vivere a Fasano

Questa cittadina della provincia di Brindisi unisce il fascino della tradizione contadina con un’eleganza discreta, fatta di vicoli bianchi, masserie storiche e profumo di ulivi. A pochi minuti di distanza le spiagge dell’Adriatico, i trulli della Valle d’Itria e le campagne punteggiate da muretti a secco. Fasano offre una qualità di vita rilassata ma dinamica, grazie a un centro vivace, servizi efficienti e una crescente vocazione turistica e culturale. Se desideri trovarti in equilibrio perfetto tra mare e collina, nel cuore della Puglia più autentica, ecco gli annunci delle case in vendita e in affitto su idealista:

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