Castel Presule è una splendida costruzione fortificata situata nel cuore delle Dolomiti. Ecco come e perché visitarlo.
Commenti: 0
castel presule in inverno
Ladislav Luppa - Opera propria, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Tra i boschi dell'Altopiano dello Sciliar, in Alto Adige, si erge uno dei complessi fortificati più imponenti della regione, il Castello di Presule: la storia di questa residenza rinascimentale attraversa secoli di nobiltà tirolese, trasformazioni architettoniche e pagine oscure legate all'Inquisizione. Così, Castel Presule rappresenta oggi una testimonianza preziosa del passato medievale e rinascimentale della regione, con le sue sale affrescate, le collezioni storiche e i misteri che ancora aleggiano tra le sue mura di pietra.

La storia di Castel Presule

Le origini del Castello di Presule (in tedesco Schloss Prösels) risalgono al 1200 circa, quando i Signori di Fié decisero di costruire questa fortezza su un rilievo panoramico nei pressi di Fié allo Sciliar. La prima menzione documentata risale al 1279, con il nome "Castrum Presile".

L'aspetto attuale del complesso deriva dalla trasformazione voluta da Leonardo di Fié nel XVI secolo: capitano del Tirolo e burgravio di Castel Tirolo, Leonardo commissionò una ristrutturazione ambiziosa che convertì l'antica fortezza medievale in una elegante residenza rinascimentale: i lavori, completati nel 1517 come testimonia un'iscrizione sul portale d'ingresso, donarono al castello la configurazione che mantiene ancora oggi.

Leonardo il Vecchio di Fié risiedette nel castello fino alla sua morte nel 1530: durante questo periodo aggiunse il cognome Colonna al proprio, rivendicando legami con la nobile famiglia romana; questo doppio cognome Fié-Colonna caratterizzò la casata per generazioni, e compare ancora oggi nello stemma comunale di Fié.

Dal 1804 al 1978 il castello cambiò proprietario circa 14 volte, attraversando periodi di decadenza e abbandono. Nel 1978 la Kuratorium Schloss Prösels Cooperativa acquistò il complesso e avviò un importante progetto di restauro; i lavori si conclusero nel 1982, quando il castello fu aperto al pubblico.

castel presule
Luca Lorenzi, CC BY-SA 3.0 / Wikimedia Commons

Castel Presule e l'episodio della caccia alle streghe

Il massiccio dello Sciliar era considerato nel Medioevo un luogo d'incontro per streghe e demoni. Nel primo decennio del Cinquecento, quando Castel Presule fungeva da sede del tribunale di Fié, si svolsero due processi per stregoneria che segnarono profondamente la comunità locale.

Nel 1506 nove donne furono condannate per stregoneria, e un secondo processo seguì nel 1510: in totale, dieci donne furono accusate di praticare la magia e arse sul rogo. Gli atti processuali, conservati oggi al Museo Nazionale di Innsbruck, contengono testimonianze di donne che avrebbero volato sullo Sciliar di notte su una scopa.

Il Comune di Fié allo Sciliar ha eretto una stele commemorativa all'ingresso del castello, perché le generazioni future ricordino queste vittime dell'intolleranza e dell'ignoranza: oggi rappresenta un monito contro ogni forma di discriminazione ed emarginazione.

Dove si trova Castel Presule e come arrivare

Il Castello di Presule si trova nella località di Presule, frazione da vedere di Fié allo Sciliar, sull'Altopiano dello Sciliar, nel cuore delle Dolomiti altoatesine. Per raggiungere Castel Presule con i mezzi pubblici si può utilizzare l'autobus 176 che collega Siusi a Fié allo Sciliar, con fermata nelle immediate vicinanze del castello. 

In alternativa si può optare per il percorso escursionistico che parte da Fié e raggiunge Presule in circa due ore, attraversando la frazione di Umes: il sentiero si snoda tra boschi, masi tradizionali e scorci panoramici sulle montagne circostanti.

Come visitare il Castello di Presule?

Castel Presule è accessibile esclusivamente tramite visite guidate, che si svolgono da maggio a ottobre; durante il resto dell'anno, l'accesso rimane possibile su richiesta per gruppi organizzati. Le visite guidate non richiedono prenotazione, e i biglietti sono disponibili presso la caffetteria del castello. Gli orari delle visite guidate in lingua italiana sono:

  • maggio, giugno, settembre e ottobre: ore 11:00, 12:00, 14:00 e 15:00;
  • luglio e agosto: ore 11:00, 12:00, 13:30, 14:00, 15:00 e 16:30;
  • sabato: giorno di chiusura (nessuna visita guidata).

I prezzi del biglietto d'ingresso per il Castello di Presule sono:

  • adulti: 12 euro;
  • giovani (15-18 anni): 12 euro;
  • bambini (6-14 anni): 7 euro;
  • gruppi: 9 euro a persona;
  • bambini sotto i 6 anni: ingresso gratuito.
castello di presule
CC BY-SA 3.0 / Wikimedia Commons

Cosa vedere al Castello di Presule

Le visite guidate permettono di scoprire gli ambienti interni del Castel Presule e le sue collezioni storiche. Tra gli elementi di maggior interesse si hanno:

  • La collezione di armi: una delle attrazioni principali del castello, comprende armi e armature che testimoniano il passato difensivo e nobiliare della fortezza. Molti pezzi risalgono al XIX secolo e provengono dalle battaglie di Solferino e Custozza, mentre alcuni esempi più antichi risalgono all'epoca di Leonardo di Fié.
  • La loggia con archi a sesto acuto: situata nel cortile interno, presenta alcuni affreschi originali che decorano le pareti.
  • La polveriera medievale: una torre difensiva che sovrasta il complesso, testimonianza delle originarie funzioni militari del castello.
  • Le sale rinascimentali: gli ambienti interni conservano elementi decorativi e architettonici tipici del Cinquecento, periodo della grande trasformazione voluta da Leonardo di Fié.

Il castello ospita regolarmente concerti, mostre e rappresentazioni teatrali che animano le sale e i cortili durante tutto l'anno. Tra gli eventi più conosciuti, la finale della Cavalcata di Oswald von Wolkenstein si svolge nei prati antistanti il castello: si tratta di un torneo equestre che evoca atmosfere medievali e cavalleresche, attirando numerosi visitatori a Fié allo Sciliar.

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account