A pochi passi dal borgo medievale di Barbarano Romano, tra pareti di tufo e boschi fitti, si apre una necropoli sotterranea scolpita oltre 2500 anni fa dagli Etruschi. È un luogo ideale per chi ama l’archeologia, il trekking e le gite fuori porta nel Lazio. Ecco, quindi, tutte le informazioni per visitare la Necropoli di San Giuliano, la sua storia e quali sono le altre tombe etrusche famose della zona.
La storia della Necropoli di San Giuliano
La necropoli di San Giuliano nasce come area funeraria di un importante centro etrusco che sorgeva sul tufo attorno all’attuale Barbarano Romano. Lo sviluppo principale del complesso è avvenuto tra l’VIII e il III secolo a.C., con un momento di massimo splendore tra VI e V secolo a.C., quando le persone più in vista dell’epoca decisero di investire nella costruzione di tombe monumentali per celebrare status, ricchezza e legami familiari.
Le prime sepolture sono semplici fosse scavate nel terreno o nelle pareti di tufo, spesso con corredi essenziali. A partire dal IV secolo a.C. l’espansione romana nella Tuscia modifica gradualmente anche le pratiche funerarie. Alcune tombe vengono riutilizzate o adattate, altre restano sigillate, preservando al loro interno preziose testimonianze di artigianato, ceramica e oggetti d’uso quotidiano. Molti dei reperti rinvenuti qui sono oggi conservati nel Museo Archeologico di Barbarano Romano e in altri musei della regione.
Dove si trova la Necropoli di San Giuliano e come arrivare
La necropoli di San Giuliano si trova nel territorio di Barbarano Romano, in provincia di Viterbo, all’interno del Parco Regionale Marturanum. Il modo migliore per arrivare in zona è in auto, ma anche i mezzi pubblici possono essere un’alternativa interessante:
- In auto: arrivare alla necropoli di San Giuliano è piuttosto semplice. Da Roma si percorre di solito la Cassia (SS2) in direzione Viterbo, con uscita verso Barbarano Romano (via Blera/Barbarano). In alternativa si può utilizzare la SS1 Aurelia fino all’altezza di Tarquinia e poi risalire verso l’interno seguendo le indicazioni per Vetralla e Barbarano Romano. Una volta raggiunto il borgo, la necropoli si trova a nord del paese: sono presenti diversi sentieri che conducono alle aree rupestri.
- Con i mezzi pubblici: la soluzione più pratica è combinare treno e autobus. Puoi arrivare in treno fino a Viterbo o fino a una delle stazioni sulla linea Roma–Viterbo e proseguire poi in bus COTRAL in direzione Barbarano Romano o paesi limitrofi.
Cosa vedere a Barbarano Romano
Dopo aver visitato la necropoli vale la pena scoprire anche il borgo di Barbarano Romano. In particolare, tra le cose da vedere: un borgo che merita una visita a sé. Passeggiando tra vicoli, mura e scorci sulle forre, puoi cogliere il legame profondo tra il paese attuale, il paesaggio e le sue radici etrusche e medievali.
- Centro storico medievale: le tre strade principali del centro conservano ancora l’antico impianto medievale.
- Mura e porte di accesso: sono ancora visibili dei resti dell’antica cinta muraria.
- Chiese storiche: tra gli edifici religiosi della città si trova la Chiesa del Crocifisso, di epoca medievale, e anche il Complesso di Sant’Angelo, nonostante oggi sia sconsacrato.
- Museo Archeologico di Barbarano Romano: tappa fondamentale per comprendere i reperti provenienti dalla necropoli di San Giuliano e dagli altri siti etruschi del comprensorio.
Quali sono le tombe etrusche più importanti
La necropoli di San Giuliano è celebre per la varietà e la spettacolarità delle sue tombe rupestri. In un’area relativamente concentrata puoi incontrare sepolture che coprono secoli di storia e mostrano diversi modelli architettonici, dalla tomba a dado ai tumuli monumentali. Ma ci sono anche altre necropoli etrusche da non perdere in zona. Fra queste:
- La Necropoli della Banditaccia a Cerveteri
- La Necropoli dei Monterozzi a Tarquinia
- La Necropoli di Sovana, in Toscana
- Le Necropoli di Populonia, in Toscana
- La Necropoli del Crocifisso del Tufo, in Umbria
Vivere a Barbarano Romano
Dal punto di vista pratico, la vita a Barbarano Romano offre i servizi essenziali di un piccolo centro: attività commerciali di base, scuole primarie, alcuni servizi sanitari e collegamenti verso i centri più grandi della Tuscia. Per lavoro o studio, in molti si spostano regolarmente verso Viterbo o altre città vicine, utilizzando l’auto o i mezzi pubblici.
Dal punto di vista paesaggistico, abitare nel centro della Tuscia significa avere a pochi passi sentieri, forre, boschi e altopiani dove praticare escursionismo. Non ti resta che scoprire con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Barbarano Romano:
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