Siena è la città con la più alta qualità della vita delle donne, un primato avvalorato da una serie di fattori importanti.
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Parlare di qualità della vita di una donna in Italia vuol dire confrontarsi con temi molto diversi fra loro che vanno dalla possibilità di avere un lavoro ben remunerato fino alle tutele per salute e sicurezza. Un’indagine condotta dal quotidiano economico Il Sole 24 ore ha dunque elencato le città che garantiscono i servizi migliori, premiando Siena. Di seguito, tutti gli aspetti che hanno portato il capoluogo toscano in vetta alla graduatoria delle città con la qualità della vita delle donne in Italia più alta.

I 15 indicatori per valutare la qualità della vita delle donne  

La classifica sulla qualità della vita delle donne non nasce da un'impressione soggettiva, ma da un modello statistico che mette a confronto le realtà di tutto il Paese. La metodologia si basa su un indice rigenerato che analizza 15 indicatori fondamentali del vivere quotidiano. Ecco quali sono questi indicatori suddivisi per aree tematiche, con una breve descrizione; si parte dal lavoro:

  • tasso di occupazione femminile (20–64 anni): la capacità del mercato di assorbire la forza lavoro adulta;
  • occupazione giovanile (15–29 anni): la facilità di inserimento per le ragazze che hanno appena finito gli studi;
  • gap occupazionale di genere: la differenza tra quanti uomini e quante donne lavorano;
  • gender pay gap: la disparità di stipendio a parità di mansioni tra i due sessi.
  • incidenza delle donne NEET: la quota di giovani donne che non studiano e non lavorano;
  • imprese femminili sul totale: quante aziende sono nate da un'iniziativa imprenditoriale donna.

Parlando di istruzione e competenze, e di potere e rappresentanza:

  • percentuale di donne laureate: il livello di istruzione accademica raggiunto sul territorio;
  • competenze alfabetiche femminili: la qualità della preparazione scolastica e culturale di base;
  • donne amministratrici di impresa: la presenza di figure femminili nei ruoli di vertice aziendale;
  • presenza negli enti locali: quante donne siedono nei consigli comunali o provinciali;
  • presenza nelle cariche decisionali: il peso delle donne nei posti dove si prendono le scelte politiche ed economiche che contano.

Infine, salute, benessere e sicurezza:

  • speranza di vita femminile: un indicatore fondamentale che riflette la qualità di aria, cibo e sanità;
  • partecipazione allo sport femminile: il livello di attenzione al benessere fisico e al tempo libero attivo;
  • accesso ai servizi per l’infanzia: quanto è facile trovare asili nido (fondamentale per conciliare vita e lavoro);
  • incidenza delle violenze sessuali: il dato che misura la sicurezza reale e percepita delle donne nello spazio pubblico e privato.
donna felice in città
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Qual è la prima città d’Italia per qualità di vita delle donne?

Siena si è aggiudicata il titolo di provincia più "a misura di donna" per l'anno 2025. Il risultato, quanto mai importante, tiene conto di fattori decisivi come l’accesso al lavoro, i livelli di istruzione, la sicurezza e la presenza femminile nelle istituzioni. La città toscana ottiene punteggi elevati in quasi tutti i parametri considerati, un dato rimarchevole rispetto ad altre province prese in considerazione. 

A favore ha giocato sicuramente la dimensione ridotta del territorio, con distanze fisiche più piccole e di conseguenza servizi più accessibili; può sembrare un dato di poco conto, ma in questo modo una donna può gestire più fluidamente la giornata, limitando gli spostamenti al minimo indispensabile e conciliando meglio vita professionale e personale. 

Perché Siena è in testa?

Siena si posiziona al primo posto grazie a un equilibrio di risultati. Le donne residenti godono di una speranza di vita di 86,3 anni, supportata da un contesto sanitario e ambientale favorevole, mentre il tasso di occupazione (71%) non solo supera la media nazionale, ma si allinea agli standard europei. 

Anche il divario tra i generi nel mercato del lavoro è contenuto al 12,3%. La provincia di Siena, caratterizzata dalla presenza di una storica università, tra le più antiche d'Italia, brilla per l’alto numero di laureate (25,5%) e per una presenza femminile significativa sia nelle amministrazioni aziendali (28,3%) che in quelle politiche locali (40,7%). 

Un bellissimo scorcio di Siena
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Le città: classifica 2025 sulla qualità della vita delle donne 

Non solo Siena: sul podio delle città con la più alta qualità di vita delle donne ci sono altre due città del centro Italia, ovvero Firenze e Perugia. 

  • A Firenze i risultati migliori riguardano l'accesso all'istruzione, i tassi di occupazione e l'efficienza dei servizi, parametri per i quali la città supera il 70% delle altre province nazionali. A incidere sulla posizione di Firenze restano però il costo della vita (e degli immobili) e il traffico, fattori che limitano l’equilibrio complessivo.
  • Perugia raggiunge la terza posizione grazie a una configurazione territoriale che favorisce la gestione dei tempi personali; poi, la funzione del polo universitario determina un innalzamento dei livelli di istruzione e dei dati relativi alla fruizione culturale. La dimensione contenuta del capoluogo umbro facilita l'organizzazione della vita quotidiana, permettendo un accesso ai servizi più rapido rispetto alle grandi aree metropolitane.
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