Tra vicoli medievali, vini pregiati e il Monastero di Sabiona: ecco cosa vedere e fare a Chiusa, il borgo degli artisti in Valle Isarco.
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Klausen - Piergiuliano Chesi, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Uno dei centri più noti della Valle Isarco, in Alto Adige, è Chiusa, un piccolo gioiello medievale che si trova tra vigneti, castagni e pareti rocciose. Il borgo merita sicuramente una visita: qui ci sono tante cose da fare tra attività nella natura, i tipici negozietti del centro e storia secolare. Qui, infatti, trovarono rifugio intellettuali e poeti, tanto da essere chiamata “città degli artisti”. Ecco, quindi, cosa vedere a Chiusa.

Per cosa è famosa Chiusa?

La prima caratteristica di Chiusa sta nella particolarità del suo centro storico: un dedalo di vicoli stretti, case alte con bovindi e facciate color pastello, portici, stemmi e insegne in ferro battuto. Un’altra ragione per cui Chiusa è così nota è la sua posizione ai piedi del Monastero di Sabiona, arroccato su una rupe che domina la valle. 

Chiusa è poi famosa per l’enogastronomia: qui arrivano i sentieri del Törggelen, la tradizione autunnale dell’Alto Adige che consiste in passeggiate tra vigneti, castagne arrostite, vino novello e piatti tipici in locali rustici. Inoltre, in zona si producono alcuni dei migliori vini tipici del Trentino-Alto Adige.

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Tilman2007, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Perché Chiusa è chiamata “Borgo degli Artisti”?

Chiusa è conosciuta anche come “Borgo degli Artisti” per la lunga tradizione di pittori, scultori e creativi che, tra Ottocento e Novecento, scelsero questo luogo come fonte di ispirazione. Nel XIX secolo si credeva infatti che il poeta Walther von der Vogelweide fosse nato proprio a Chiusa, circostanza che attrasse numerosi intellettuali dell’epoca del romanticismo. In particolare, fu la locanda Lampl, oggi non più esistente a diventare una meta di culto per numerosi poeti, artisti e intellettuali di passaggio a Chiusa.

Quali sono i luoghi da non perdere a Chiusa

Il borgo dell’Alto Adige può anche essere scoperto in un giorno o due giorni. Il vantaggio è che il centro storico è particolarmente compatto; quindi, ci si può muovere a piedi tra le vie storiche e i percorsi da fare a piedi nei dintorni. Tra le cose da vedere a Chiusa:

  • Via Città Alta (Oberstadt): la strada più caratteristica, leggermente in salita, fiancheggiata da edifici storici, locande, botteghe e facciate affrescate. Qui si trovano anche le celebri insegne in ferro battuto, alcune delle quali anti chissime.
  • Chiesa di Sant’Andrea: si trova esattamente sull’Isarco e fu completata nel lontano 1498.
  • Museo Civico e Tesoro di Loreto: il museo conserva opere d’arte sacra, dipinti, reperti locali e il prezioso Tesoro di Loreto, una collezione di oggetti liturgici e reliquiari di grande valore.
  • Monastero di Sabiona: il santuario sulla rupe che domina Chiusa, raggiungibile a piedi con una passeggiata panoramica. Fondato nel Seicento, è ancora abitato da monache di clausura.
  • Miniera di Villandro: a pochi chilometri dal centro si potranno esplorare alcune delle gallerie scavate dai minatori in passato.
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Wolfgang Moroder CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Quanto tempo ci vuole per visitare Chiusa

Il centro storico di Chusa è piccolo e concentrato, ma tra le molte attività da fare, il tempo può letteralmente volare. In poche ore o mezza giornata si potrà vedere il centro storico, la chiesa e assaggiare qualche piatto tipico. Con un’intera giornata si potrà salire fino al Monastero e passeggiare anche lungo l’Isarco. Proprio per la sua posizione, si potrà anche decidere di dormire qui e ripartire l’indomani mattina verso altri centri della zona.

Dove si trova e come arrivare

Chiusa si trova a circa metà strada tra Bolzano e Bressanone. La sua posizione è strategica: è vicinissima all’autostrada A22 del Brennero e alla linea ferroviaria principale del nord Italia. Per arrivare quindi:

  • In auto: bisogna prendere l’autostrada A22 del Brennero e uscire al casello Chiusa/Val Gardena. La statale del Brennero (SS12) passa poco distante dal borgo.
  • In treno: la stazione di Chiusa/Klausen si trova lungo la linea Verona–Brennero. I treni regionali si fermano regolarmente e in circa 20–25 minuti si è a Chiusa da Bolzano o da Bressanone.
  • In autobus: linee regionali collegano Chiusa con i paesi vicini della valle e con Bolzano/Bressanone.

Arrivando in auto bisogna ricordare che Chiusa ha un centro storico raccolto e in parte non accessibile alle auto. Fortunatamente ci sono molti parcheggi ben segnalati non appena ci si approssima al centro. 

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Julian Ceska, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Cosa vedere nei dintorni di Chiusa

La scoperta dell’Alto Adige non si ferma ovviamente al borgo di Chiusa, ma quest’ultimo può fungere da base per esplorare i dintorni:

  • Bressanone: antica città vescovile con un bellissimo Duomo, il chiostro affrescato, il palazzo e un centro storico da visitare. Dista circa 10–15 minuti di auto o treno.
  • Bolzano: capoluogo dell’Alto Adige, famosa per le molte cose da vedere come il Museo Archeologico con Ötzi, i portici del centro, il mercato di piazza delle Erbe e i castelli nei dintorni.
  • Alpe di Siusi: il più vasto altopiano d’Europa, con prati sconfinati e viste iconiche sui massicci dolomitici. Perfetto per trekking d’estate e sport invernali.
Que faire à Bolzano, Dolomites, Italie
I, Sailko, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Vivere a Chiusa

Il borgo offre i principali servizi essenziali – negozi, scuole, strutture sportive, collegamenti con le città vicine – ma resta comunque una realtà dove la vita è più tranquilla. 

Dal punto di vista pratico, Chiusa è in una posizione favorevole per chi lavora o studia a Bolzano o Bressanone: i collegamenti ferroviari e stradali permettono di spostarsi quotidianamente. Se ti stai informando su cosa vedere a Chiusa perché ti affascina l’idea di fermarti più a lungo, scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Chiusa:

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rachel_thecat, CC BY-SA 2.0 Wikimedia commons
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