Sul Lago Maggiore c’è un gigante di rame che puoi esplorare dall’interno, fino alla testa. È il Colosso di San Carlo Borromeo: panorama, storia affascinante e una visita unica in Europa.
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La statua della libertà italiana
Marco Assini CC BY-SA 2.0 Flickr

Ad Arona, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, svetta il Colosso di San Carlo Borromeo (per tutti, il San Carlone): una statua visitabile dall’interno tra le più alte d’Europa. Con i suoi circa 35 metri complessivi (statua + piedistallo), equivale più o meno a un edificio di dieci piani e regala un’esperienza fuori dal comune: si sale dentro il corpo in rame fino alla testa del santo, affacciandosi da occhi, narici e orecchie. Ecco come visitare la Statua della Libertà italiana in Piemonte.

Dentro un colosso di rame: come si svolge la visita

L’accesso al San Carlone avviene da un parco alberato sul colle sopra Arona. Superato l’ingresso, si raggiunge il terrazzo panoramico sul piedistallo, già a un’altezza notevole, con vista sulla Rocca di Angera e sul bacino meridionale del lago.

Con il biglietto completo si prosegue all’interno della statua: una scala a chiocciola nascosta dietro la veste porta verso l’alto tra l’ossatura metallica, seguita da una scala alla marinara (ripida ma protetta) fino alle spalle e alla testa. Qui, tramite piccoli fori, si scorgono scorci del parco, dei tetti e dell’acqua con le barche in miniatura.

Attenzione: la salita richiede un passo sicuro, gli spazi sono stretti e, nelle giornate calde, la temperatura all’interno sale sensibilmente. In cambio, si osserva da vicino la tecnica costruttiva di una statua cava unica, seconda per altezza interna solo alla Statua della Libertà.

Storia e curiosità: il modello che ispirò New York

Arona è la città natale di San Carlo Borromeo (1538-1584), arcivescovo di Milano ricordato per l’impegno durante carestie e peste. Dopo la canonizzazione (1610), il cugino Federico Borromeo promosse un grande complesso devozionale sul colle: nacque così il progetto del colosso, ideato da Giovan Battista Crespi detto il Cerano e realizzato in rame dagli scultori Siro Zanella e Bernardo Falconi. La costruzione terminò nel 1698 e per circa due secoli il San Carlone fu considerato la statua più alta al mondo.

La struttura combina un’anima in muratura e pietra di Angera fino alle spalle, con una “pelle” di lastre di rame ribattute sostenute da tiranti in ferro su basamento in granito (oltre 11 metri). Proprio questa soluzione tecnica attirò, secoli dopo, l’attenzione di Frédéric-Auguste Bartholdi, l’architetto della Statua della Libertà a New York: studiò ad Arona come rendere accessibile una statua cava di grandi dimensioni. 

Cosa vedere ad Arona oltre la statua

Arona è una bella cittadina in provincia di Novara affacciata sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Ecco cosa vedere:

  • Parco del San Carlone: alberi secolari, aree ombreggiate e zone picnic (per gruppi su prenotazione presso la biglietteria).
  • Chiesa di San Carlo (1614): impianto barocco, pavimento in marmo bianco e nero con il motto "Humilitas" e reliquie del santo.
  • Rocca di Arona: parco panoramico sui resti della fortezza e viste sulla sponda lombarda e sulla Rocca di Angera.
  • Collegiata di Santa Maria Nascente: custodisce il fonte battesimale di San Carlo e opere d’arte.
  • Chiesa dei Santi Martiri: legata all’ultima Messa celebrata qui dal santo.
  • Lungolago di Arona: passeggiata a filo d’acqua tra bar e ristoranti; tramonti scenografici sulla Rocca di Angera.

Biglietti  e orari 2026 per il Colosso di San Carlo Borromeo

I biglietti interni si esauriscono nelle ore centrali delle giornate più affollate. Arriva presto o punta alle prime/ultime fasce orarie.

  • Ingresso terrazzo + interno statua: 10,00 €
  • Solo terrazzo: 7,00 €
  • Ridotto (terrazzo + interno): 5,00 € per gruppi (min. 25 pax), scuole e bambini/ragazzi 6–16 anni

Apertura stagione: domenica 1 marzo 2026.

  • Marzo: ven–dom 10:00–17:00 (ultimo ingresso 16:30)
  • Aprile, Maggio, Giugno: gio–lun 10:00–18:30 (ultimo ingresso 18:00). Apertura straordinaria: 2 giugno 2026 (10:00–18:30)
  • Luglio e Agosto: tutti i giorni 10:00–18:30 (ultimo ingresso 18:00)
  • Settembre e Ottobre: gio–lun 10:00–18:30 (ultimo ingresso 18:00). Dal 26/10 chiusura 17:00 (ultimo ingresso 16:30)
  • Novembre (fino all’8/11): tutti i giorni 10:00–17:00 (ultimo ingresso 16:30)
  • Dicembre: 5–8/12 10:00–17:00 (ultimo ingresso 16:30); 26–30/12 10:00–17:00 (ultimo ingresso 16:30)

Come arrivare al San Carlone

La città di Arona è ben collegata, arrivarci è semplice:

  • In auto: da sud costeggia il lago, supera il ponte sul Ticino a Castelletto Ticino e prosegui per Arona. Dopo il centro e la Rocca di Arona, segui le indicazioni per la statua. Parcheggio ampio davanti all’ingresso (aree gratuite e a pagamento).
  • A piedi: dal centro di Arona si può salire al colle lungo scalette e sentieri, trasformando il trasferimento in una breve passeggiata panoramica.
  • In treno: Arona è servita da una stazione sulla linea tra Milano, Piemonte nord e Svizzera. Dalla stazione si raggiunge il centro a piedi, poi bus/taxi locali o salita a piedi.
  • In battello: nei mesi caldi, collega Arona con la sponda lombarda (es. Angera). La traversata offre una bella vista del colosso dal lago.
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