Piccolo, tranquillo e pieno di sorprese: Cansano è l’alternativa alle mete affollate d’Abruzzo.
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cosa vedere a cansano
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Se cerchi un luogo autentico dove storia e natura convivono a pochi chilometri da Sulmona, Cansano è la scelta ideale. Nel borgo abruzzese è possibile trovare un sito archeologico immerso nel verde, scorci di architettura medievale e accessi ai paesaggi del Parco Nazionale della Maiella. Il tutto con ritmi lenti, prezzi equilibrati e senza folle. Ecco, allora, cosa vedere a Cansano.

Itinerario di 48 ore tra pietra, panorami e sapori

ll borgo è ideali per amanti dell’outdoor, appassionati di storia antica, fotografi e famiglie in cerca di tranquillità. Qui è possibile passare 48 ore di totale relax, ma cosa fare durante i due giorni?

Giorno 1: archeologia e borgo

Il primo giorno può essere dedicato interamente all'area archeologica e alla scoperta del borgo. In particolare:

  • Mattina: Ocriticum. A pochi minuti dal paese, l’area archeologica permette di camminare tra le tracce di un antico insediamento italico-romano. Si distinguono le basi di due templi dedicati a Giove ed Ercole e un sacello legato a Cerere e Venere.
  • Pomeriggio: il centro storico. L’impianto medievale racconta una funzione di controllo del territorio. Tra gli edifici religiosi spicca la Chiesa di San Salvatore (documentata dal XII secolo, ricostruita nel Settecento): all’interno, un battistero in marmo del Quattrocento, un ambone ligneo finemente lavorato e tele sugli altari laterali.
  • Sera: a tavola. Cucina di montagna, ingredienti locali e porzioni generose. Chiudi il pasto con un calice di vino cotto, dolce e profumato, servito in piccole quantità come digestivo della tradizione.

Giorno 2: outdoor e borghi vicini

Il secondo giorno è ideale per scoprire la natura dei dintorni, ma anche - sulla via del ritorno - visitare qualche borgo nei dintorni:

  • Mattina: Passo San Leonardo (1.282 m). Valico panoramico tra Pacentro e Sant’Eufemia a Maiella: viste su Maiella e Monte Morrone, nevai tardivi in stagione fredda e colori che cambiano con i mesi.

Inoltre, sono diverse le mete che possono essere riservate al pomeriggio. Tutte si trovano a breve distanza da Cansano:

  • Roccacaramanico: borgo medievale recuperato con cura, base utile per salite verso il Morrone.
  • Abbazia di Santo Spirito al Morrone (Badia Morronese), alle porte di Sulmona: grande complesso monastico in un contesto rurale scenografico.
  • Castello di Pacentro: torri e camminamenti panoramici sulla Valle Peligna.

Come arrivare e muoversi

Una volta in zona, muoversi è semplice: a piedi nel centro storico e per brevi tragitti; per i sentieri e i passi di montagna è preferibile l’auto. Per arrivare:

  • In auto: da L’Aquila via SS17 fino a Sulmona, quindi SS487 tra colline e boschi fino al borgo.
  • In treno: fermata Cansano Ocriticum sulla linea storica Sulmona–Isernia.
  • In aereo: aeroporto di Pescara; poi trasferimento in auto verso l’entroterra.

Soste d’arte in paese

Nel cuore del borgo, l’arte sacra racconta secoli di fede, tradizioni e memorie condivise. Un itinerario tra chiese e simboli che custodiscono l’identità storica e spirituale della comunità:

  • San Salvatore: la chiesa più antica del borgo, oggi a tre navate, custodisce arredi storici di pregio.
  • San Nicola di Bari: costruita su un antico sepolcreto; all’interno, un rilievo in stucco di inizio Novecento dedicato al santo protettore dei minatori.
  • San Donato: piccola, essenziale, in facciata ha una lunetta con le anime del Purgatorio.
  • San Rocco: edificio del Novecento che si trova in Piazza XX Settembre.
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