Firenze è perfetta da girare a piedi: le distanze nel centro storico sono brevi, le strade sono ricche di punti interessanti e naturalmente non mancano scorci e negozi in cui fermarsi. Nel progettare il migliore itinerario a piedi per Firenze bisognerebbe scegliere accuratamente monumenti, attrazioni e cose da vedere. Ecco, allora, quali sono i punti irrinunciabili, anche se si hanno due giorni di tempo.
10 cose di Firenze da vedere in un giorno
Avendo un giorno pieno a disposizione l’itinerario dovrà necessariamente passare per i grandi simboli della città: dal Duomo agli Uffizi, da Ponte Vecchio a Piazzale Michelangelo.
Duomo di Santa Maria del Fiore
La Cattedrale di Santa Maria del Fiore è il punto di partenza ideale per un itinerario di un giorno. All’esterno colpisce subito il rivestimento a marmi bianchi, verdi e rosa e la gigantesca cupola del Brunelleschi, una delle più grandi in Italia. Avendo tempo, vale la pena salire sulla cupola (prenotando in anticipo): i 463 gradini portano a una vista spettacolare sui tetti rossi di Firenze.
Campanile di Giotto
Accanto al Duomo si alza il Campanile di Giotto, un capolavoro di gotico fiorentino rivestito anch’esso di marmi policromi. Non è solo una torre campanaria: le formelle e le statue che lo decorano raccontano le arti, i mestieri e la storia dell’umanità secondo la visione trecentesca.
Battistero di San Giovanni
Di fronte alla facciata del Duomo si trova il Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi della città. È famoso soprattutto per le sue porte bronzee: la più celebre è la cosiddetta “Porta del Paradiso” di Lorenzo Ghiberti, un capolavoro di scultura rinascimentale che ha ispirato generazioni di artisti.
Piazza della Signoria
Proseguendo lungo Via dei Calzaiuoli, si arriva in pochi minuti a Piazza della Signoria, vero museo a cielo aperto. Qui si concentrano alcuni dei simboli del potere politico di Firenze: al centro la fontana del Nettuno di Ammannati, ai lati varie statue tra cui una copia del David di Michelangelo e la monumentale Loggia dei Lanzi con sculture come il Perseo di Cellini.
Palazzo Vecchio
Su un lato di Piazza della Signoria si erge Palazzo Vecchio con la sua torre merlata. Internamente è un vero palazzo-fortezza: si possono visitare gli appartamenti medicei, la maestosa Sala dei Cinquecento con affreschi imponenti e salire sulla Torre di Arnolfo per un’altra vista panoramica sulla città.
Galleria degli Uffizi
A pochi passi si trova la Galleria degli Uffizi, uno dei musei più famosi del mondo. All’interno sono custodite opere come la Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli, l’Annunciazione di Leonardo da Vinci, la Madonna del Cardellino di Raffaello e moltissimi altri capolavori.
Ponte Vecchio
Uscendo dagli Uffizi verso il fiume, l’itinerario porta naturalmente al Ponte Vecchio, il ponte più antico di Firenze e tra i più famosi al mondo. Caratterizzato dalle botteghe orafe che si affacciano direttamente sull’Arno, regala scorci incredibili soprattutto al tramonto, quando la luce si riflette sull’acqua e sulle facciate.
Palazzo Pitti
Attraversato Ponte Vecchio, ci si ritrova già in Oltrarno, il quartiere più artigiano e autentico. Dopo pochi minuti di cammino si arriva a Palazzo Pitti, l’enorme residenza granducale dei Medici. All’interno ci sono diverse gallerie: la Galleria Palatina con dipinti di Raffaello, Tiziano e altri maestri, gli Appartamenti Reali, il Museo della Moda e del Costume.
Giardino di Boboli
Alle spalle di Palazzo Pitti si apre il Giardino di Boboli, uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana. Viali ombreggiati, fontane, statue, grotte artificiali e punti panoramici si alternano in uno spazio vasto e scenografico.
Piazzale Michelangelo
Per concludere la giornata, si può salire verso Piazzale Michelangelo, il più celebre punto panoramico sulla città. È raggiungibile con una passeggiata in salita di circa 20–30 minuti da Ponte Vecchio o da Porta San Niccolò: la camminata lungo il percorso comprende vicoletti, scalinate e scorci sull’Arno.
Itinerario per 2 giorni a piedi a Firenze
Potendo fermarsi un giorno in più, si può uscire dalla Firenze più turistica e visitare meglio musei, chiese e quartieri meno affollati. Una buona strategia è dedicare il primo giorno al “triangolo” Duomo–Uffizi–Oltrarno e il secondo giorno a Santa Croce e all’area di San Lorenzo e Santa Maria Novella.
Basilica di Santa Croce
La chiesa, in stile gotico, custodisce anche straordinari cicli di affreschi di Giotto e della sua scuola. All’interno ci sono cappelle laterali, chiostri silenziosi e il famoso Cenacolo di Taddeo Gaddi, oltre alle numerose sepolture illustri.
Museo del Bargello
A pochi minuti da Santa Croce, il Museo Nazionale del Bargello è un gioiello a volte sottovalutato. Ospitato in un antico palazzo medievale, contiene una delle più importanti collezioni di scultura rinascimentale al mondo. Qui ci sono capolavori di Donatello (come il celebre David in bronzo e il San Giorgio), ma anche opere di Michelangelo, Verrocchio e Cellini.
Palazzo Medici Riccardi
Su via Cavour si trova Palazzo Medici Riccardi, prima dimora della famiglia Medici a Firenze. L’esterno severo, in pietra bugnata, nasconde in realtà un cortile elegante e soprattutto uno dei gioielli del Quattrocento: la Cappella dei Magi, affrescata da Benozzo Gozzoli.
Basilica di San Lorenzo
Anche la Basilica di San Lorenzo colpisce proprio per il contrasto tra l’esterno incompiuto e la ricchezza degli interni. Si tratta di una delle chiese più antiche di Firenze e fu per secoli la parrocchia dei Medici. All’interno si può ammirare l’elegante architettura brunelleschiana, le cappelle laterali, la Sagrestia Vecchia e varie opere d’arte.
Cappelle Medicee
Accanto a San Lorenzo si trovano le Cappelle Medicee, mausoleo della famiglia che ha segnato la storia di Firenze. La Cappella dei Principi è una grande sala ottagonale rivestita di marmi. Ancora più preziosa, però, è la Sagrestia Nuova, progettata da Michelangelo, dove si trovano le celebri tombe con le allegorie del Giorno, della Notte, dell’Aurora e del Crepuscolo.
Mercato Centrale di San Lorenzo
Per una pausa a pranzo, il Mercato Centrale di San Lorenzo è una tappa irrinunciabile. Al piano terra ci sono banchi storici di frutta, verdura, carne, formaggi e prodotti tipici toscani; al primo piano, una moderna area food con stand che propongono piatti per tutti i gusti:
Basilica di Santa Maria Novella
Il secondo giorno a piedi può concludersi con la Basilica di Santa Maria Novella, vicinissima alla stazione ma ricchissima di tesori. La facciata, disegnata da Leon Battista Alberti, è uno degli esempi più eleganti di Rinascimento fiorentino. All’interno ci sono opere come la Trinità di Masaccio, i cicli di affreschi di Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni, la Croce di Giotto e molte altre testimonianze fondamentali della storia dell’arte.
Vivere a Firenze
Dopo aver esplorato la città a piedi, è naturale chiedersi come sia viverci ogni giorno. Firenze è una città a misura d’uomo: il centro è relativamente piccolo e molti spostamenti si fanno a piedi o in bici. Inoltre, musei, teatri, cinema, festival e iniziative legate all’arte e alla musica riempiono il calendario annuale.
Inoltre, Firenze offre quartieri molto diversi tra loro: l’Oltrarno con le sue botteghe artigiane e le piazze di quartiere, le zone universitarie intorno a Piazza San Marco e San Lorenzo, le aree residenziali più tranquille come Campo di Marte o le colline di Fiesole e Settignano, facilmente raggiungibili. Scopri, quindi, con idealista quali sono i migliori quartieri dove vivere a Firenze e gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto in città:
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