A fine estate, Villena (Alicante) diventa un teatro a cielo aperto con una delle rievocazioni più spettacolari di Spagna.
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Enrique Íñiguez Rodríguez, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Chi è alla ricerca di un’idea di viaggio di fine estate che possa unire cultura, musica e immagini da cartolina, si può scegliere la cittadina di Villena, nella Comunidad Valenciana. Qui si celebrano le Fiestas de Moros y Cristianos, un appuntamento che coinvolge fino a 15.000 tra figuranti e musicisti e trasforma per sei giorni strade e piazze in un set storico unico.

Perché Villena vale il viaggio?

Nella cittadina non si assisterà a una semplice parata: è un’immersione nella storia mediterranea, tra costumi scenografici, bande musicali e coreografie che scorrono ai piedi del Castillo de la Atalaya, fortezza d’origine islamica del XII secolo. Il risultato è una festa interessantissima anche per chi viaggia in famiglia o cerca esperienze autentiche oltre i soliti itinerari di città.

Le date 2026 e i momenti da non perdere

Le Fiestas si svolgono dal 4 al 9 settembre 2026. Il calendario è ricco e varia ogni anno nei dettagli, ma ci sono ricorrenze che conviene "segnare in agenda":

  • La Cavalcata (5 e 6 settembre): migliaia di costumi, musica incessante e coreografie che attraversano il centro storico. È l’appuntamento più fotografato.
  • Le “Embajadas”: le sceneggiature pubbliche tra gli schieramenti, con esiti spettacolari ai piedi del castello.
  • Bande e sbandieratori: ritmi e colori che riempiono le vie per ore;.

Prima di partire, ad ogni modo, verifica il programma aggiornato sul sito ufficiale della festa.

Come arrivare e muoversi

Villena è facilmente raggiungibile grazie a collegamenti efficienti via aereo, treno e auto. Ecco le opzioni più pratiche per arrivare:

  • In aereo: gli scali più comodi sono Alicante-Elche e Valencia.
  • In treno: Villena dispone sia di stazione cittadina che di fermata AV (alta velocità) “Villena AV”. Da Alicante e Valencia partono collegamenti frequenti.
  • In auto: l’Autovía A-31 collega bene la zona. Nei giorni clou, i parcheggi centrali si riempiono presto: valuta quelli periferici e spostamenti a piedi.

Cosa vedere oltre le parate

La cittadina valenciana offre molto più della sua festa più celebre: unisce storia, cultura e dintorni tutti da esplorare. Tra monumenti simbolo, musei e gite nei paesaggi vicini, ecco cosa non perdere durante la visita:

  • Castillo de la Atalaya: simbolo cittadino, domina la piana ed è lo sfondo perfetto per le scene storiche.
  • Museo Archeologico José María Soler: per capire le radici del territorio, tra ritrovamenti e collezioni locali.
  • Centro storico: vicoli, piazze e chiese che si animano con musica e stand.
  • Escursioni di un giorno: Elche con il palmeto UNESCO, Alcoy (altra patria dei Moros y Cristianos), la costa di Alicante per un tuffo post-parata.

Da provare a tavola

Tra una sfilata e l’altra, vale anche la pena fare spazio a sapori dell’entroterra alicantino:

  • Gazpachos villeneros (della tradizione dell’interno):
  • arroz in diverse varianti locali;
  • pericana (tipica dell’area prealpina alicantina);
  • dolci della costa come il turrón (Jijona è a portata di gita);
  • calici di DO Alicante, incluso il Fondillón per finire in bellezza.
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