Chi è alla ricerca di un’idea di viaggio di fine estate che possa unire cultura, musica e immagini da cartolina, si può scegliere la cittadina di Villena, nella Comunidad Valenciana. Qui si celebrano le Fiestas de Moros y Cristianos, un appuntamento che coinvolge fino a 15.000 tra figuranti e musicisti e trasforma per sei giorni strade e piazze in un set storico unico.
Perché Villena vale il viaggio?
Nella cittadina non si assisterà a una semplice parata: è un’immersione nella storia mediterranea, tra costumi scenografici, bande musicali e coreografie che scorrono ai piedi del Castillo de la Atalaya, fortezza d’origine islamica del XII secolo. Il risultato è una festa interessantissima anche per chi viaggia in famiglia o cerca esperienze autentiche oltre i soliti itinerari di città.
Le date 2026 e i momenti da non perdere
Le Fiestas si svolgono dal 4 al 9 settembre 2026. Il calendario è ricco e varia ogni anno nei dettagli, ma ci sono ricorrenze che conviene "segnare in agenda":
- La Cavalcata (5 e 6 settembre): migliaia di costumi, musica incessante e coreografie che attraversano il centro storico. È l’appuntamento più fotografato.
- Le “Embajadas”: le sceneggiature pubbliche tra gli schieramenti, con esiti spettacolari ai piedi del castello.
- Bande e sbandieratori: ritmi e colori che riempiono le vie per ore;.
Prima di partire, ad ogni modo, verifica il programma aggiornato sul sito ufficiale della festa.
Come arrivare e muoversi
Villena è facilmente raggiungibile grazie a collegamenti efficienti via aereo, treno e auto. Ecco le opzioni più pratiche per arrivare:
- In aereo: gli scali più comodi sono Alicante-Elche e Valencia.
- In treno: Villena dispone sia di stazione cittadina che di fermata AV (alta velocità) “Villena AV”. Da Alicante e Valencia partono collegamenti frequenti.
- In auto: l’Autovía A-31 collega bene la zona. Nei giorni clou, i parcheggi centrali si riempiono presto: valuta quelli periferici e spostamenti a piedi.
Cosa vedere oltre le parate
La cittadina valenciana offre molto più della sua festa più celebre: unisce storia, cultura e dintorni tutti da esplorare. Tra monumenti simbolo, musei e gite nei paesaggi vicini, ecco cosa non perdere durante la visita:
- Castillo de la Atalaya: simbolo cittadino, domina la piana ed è lo sfondo perfetto per le scene storiche.
- Museo Archeologico José María Soler: per capire le radici del territorio, tra ritrovamenti e collezioni locali.
- Centro storico: vicoli, piazze e chiese che si animano con musica e stand.
- Escursioni di un giorno: Elche con il palmeto UNESCO, Alcoy (altra patria dei Moros y Cristianos), la costa di Alicante per un tuffo post-parata.
Da provare a tavola
Tra una sfilata e l’altra, vale anche la pena fare spazio a sapori dell’entroterra alicantino:
- Gazpachos villeneros (della tradizione dell’interno):
- arroz in diverse varianti locali;
- pericana (tipica dell’area prealpina alicantina);
- dolci della costa come il turrón (Jijona è a portata di gita);
- calici di DO Alicante, incluso il Fondillón per finire in bellezza.
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