Milano non è fatta solo di monumenti famosi e vie dello shopping, ma soprattutto di luoghi poco conosciuti, dettagli architettonici sorprendenti, cortili silenziosi e piccole meraviglie nascoste in mezzo al traffico e ai palazzi moderni. Milano è una città che ama nascondersi, quindi se stai cercando una Milano insolita, lontana dagli itinerari più turistici, ecco quali sono i punti da non perdere.
Chiesa di San Bernardino alle Ossa
Tra i luoghi più particolari di Milano c’è sicuramente la Chiesa di San Bernardino alle Ossa, famosa per il suo ossario decorato con teschi e ossa umane. La chiesa si trova a pochi passi dal Duomo, in piazza Santo Stefano, ma incredibilmente molti milanesi non l’hanno mai visitata. Oltre all’ossario, la chiesa merita una sosta anche per gli interni barocchi e per il silenzio nei suoi dintorni.
Chiesa di Santa Maria presso San Satiro
A Milano si trova anche uno degli esempi più sorprendenti di prospettiva illusoria del Rinascimento. A prima vista sembra avere un profondo coro dietro l’altare, ma avvicinandosi si scopre che si tratta di un geniale trompe-l’œuvre progettato da Donato Bramante.
La chiesa si trova in pieno centro storico, a due minuti a piedi da piazza Duomo, in via Torino (ingresso da via Speronari). Oltre al celebre coro prospettico, Santa Maria presso San Satiro custodisce altre opere di pregio, tra cui una preziosa sacrestia e il nucleo più antico della chiesa di San Satiro.
Cripta di San Sepolcro
La Cripta di San Sepolcro è considerata uno dei luoghi magici più antichi e suggestivi di Milano, legata alla devozione per il Santo Sepolcro di Gerusalemme e, secondo la tradizione, cara anche a Leonardo da Vinci. La cripta si trova in piazza San Sepolcro, alle spalle della Biblioteca Ambrosiana, a breve distanza da piazza Cordusio e via Torino.
Cappella Portinari
All’interno della Basilica di Sant’Eustorgio, in zona Porta Ticinese, si nasconde uno dei capolavori del Rinascimento lombardo: la Cappella Portinari. La cappella fu voluta da Pigello Portinari, banchiere fiorentino al servizio dei Medici, che affidò i lavori a Vincenzo Foppa e ad altri maestri del tempo.
Inoltre, qui si può anche vedere la celebre Tomba dei Re Magi. Per visitare la Cappella Portinari bisogna quindi entrare nel complesso museale di Sant’Eustorgio, in piazza Sant’Eustorgio, a pochi minuti a piedi dai Navigli.
Certosa di Garegnano
Per uscire dal centro e respirare un po’ di calma, la Certosa di Garegnano è il luogo ideale. Spesso definita “la Cappella Sistina di Milano” per la ricchezza dei suoi affreschi, questa antica certosa offre arte e spiritualità a pochi passi dalla trafficata via Novara e dall’uscita della tangenziale. La Certosa di Garegnano si trova in via Garegnano 28, nella zona nord-ovest di Milano, raggiungibile facilmente in autobus o in auto.
Museo Bagatti Valsecchi
Nel cuore del Quadrilatero della Moda, dietro le vetrine dei grandi marchi, si nasconde una delle case museo più affascinanti della città: il Museo Bagatti Valsecchi. Il museo si trova in via Gesù 5, a pochi passi da via Montenapoleone e da via della Spiga. È una visita ideale se ti interessa la Milano nascosta dei palazzi nobiliari e vuoi vedere come viveva un’alta famiglia milanese dell’Ottocento, appassionata di arte e antiquariato.
Casa di riposo per Musicisti (Casa Verdi)
Tra i luoghi più emozionanti da inserire in una visita insolita di Milano c’è la Casa di riposo per Musicisti, meglio nota come Casa Verdi. Fondata da Giuseppe Verdi per accogliere musicisti anziani e in difficoltà, è un luogo dove l’arte è vissuta ogni giorno.
Casa Verdi si trova in piazza Buonarroti, non lontano da corso Vercelli e dalla fermata della metropolitana Buonarroti (M1). L’edificio, in stile eclettico, custodisce anche la tomba di Giuseppe Verdi e della compagna Giuseppina Strepponi, visitabile all’interno del complesso.
Ca’ de l’Oregia
La Ca’ de l’Oregia è tra quei dettagli molto particolari di Milano. L’orecchio, opera dello scultore Adolfo Wildt, non è solo un vezzo artistico: in origine era un vero citofono acustico, attraverso il quale si poteva parlare con i portinai del palazzo.
L’edificio si trova in via Serbelloni 10, non lontano da corso Venezia e da piazza San Babila. Puoi abbinarla a un giro in zona Porta Venezia, tra architetture d’inizio Novecento, giardini e altre chicche di Milano poco note.
Condominio Monte Amiata
Per entrare nella Milano più visionaria e sperimentale, il Condominio Monte Amiata è una tappa quasi obbligata. Questo complesso residenziale, progettato negli anni ’60-’70 da Carlo Aymonino e Aldo Rossi, è un’icona dell’architettura contemporanea: un vero e proprio labirinto urbano fatto di volumi colorati, passerelle, corti interne e scale che si incrociano. Il condominio si trova nel quartiere Gallaratese, vicino alla fermata Bonola della metropolitana (M1) e al grande centro commerciale omonimo.
Vivere a Milano
Dopo aver scoperto i lati meno comuni di Milano, viene naturale chiedersi com’è davvero risiedere qui. Vivere a Milano significa abitare in una città in continua trasformazione. Dal punto di vista pratico, Milano offre servizi efficienti, un sistema di trasporti capillare, opportunità lavorative difficili da trovare altrove in Italia e una scena culturale vivacissima: musei, teatri, festival, eventi di quartiere. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto e trova la soluzione più adatta a te:
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