Sul colle del Gianicolo si trova uno dei luoghi di culto più affascinanti di Roma: la Chiesa di San Pietro in Montorio. Qui, secondo la tradizione, fu crocifisso San Pietro. Ma non è solo il valore spirituale a renderla speciale: all’interno custodisce opere d’arte straordinarie e, nel suo chiostro, uno dei capolavori assoluti del Rinascimento, il celebre Tempietto di Bramante. Ecco, allora, dove si trova e cosa vedere alla Chiesa di San Pietro in Montorio.
- La storia della Chiesa di San Pietro in Montorio
- Gli interni della Chiesa di San Pietro in Montorio
- Il tempietto di San Pietro in Montorio
- Gli orari e i biglietti per vedere il complesso
- Dove si trova il Tempietto di San Pietro in Montorio e come arrivare
- Cosa vedere al Gianicolo vicino alla chiesa
- Vivere a Roma
La storia della Chiesa di San Pietro in Montorio
La chiesa sorse sul luogo dove, secondo la tradizione cristiana, San Pietro fu crocifisso a testa in giù durante le persecuzioni di Nerone. Nel 1472 Sisto IV affidò alla congregazione francescana guidata da Amedeo da Silva un complesso ormai in rovina, avviandone il recupero e la completa trasformazione. Il convento venne ampliato e la vecchia chiesa abbattuta per far posto a un nuovo edificio, inserito nel più ampio piano urbanistico promosso dal pontefice.
L’opera fu sostenuta anche da finanziamenti internazionali, prima francesi e poi spagnoli, fino alla consacrazione del 1500 voluta da Alessandro VI. Nei secoli successivi il complesso, situato in posizione strategica, subì soppressioni, occupazioni e gravi danni, soprattutto durante gli scontri del 1849, quando fu adibito a ospedale militare. Dal 1876 è proprietà dello Stato spagnolo e ospita la Reale Accademia di Spagna a Roma.
Gli interni della Chiesa di San Pietro in Montorio
La chiesa custodisce opere di grandi maestri realizzate tra Cinquecento e Seicento, rendendola un vero scrigno d’arte. Nelle cappelle laterali si possono vedere lavori di Sebastiano del Piombo, affreschi attribuiti al Pomarancio e alla scuola del Pinturicchio, oltre a interventi di Vasari e a un progetto di Bernini per la Cappella Raimondi. Un tempo sull’altare era possibile vedere la celebre Trasfigurazione di Raffaello, oggi ai Musei Vaticani, sostituita da una copia ottocentesca.
Un punto di particolare interesse è la presenza di un’opera di Giorgio Vasari, celebre pittore, architetto e autore delle “Vite”. La sua produzione qui riflette lo stile manierista: per trovarla bisognerà vedere tra le cappelle laterali.
Il tempietto di San Pietro in Montorio
Il vero gioiello del complesso è però il Tempietto di San Pietro in Montorio, progettato da Donato Bramante intorno al 1502. È considerato, infatti, uno dei massimi esempi di architettura rinascimentale. Il tempietto fu commissionato dai Re di Spagna per segnare il punto esatto della crocifissione di San Pietro. Bramante realizzò una struttura perfettamente proporzionata, ispirata ai templi classici dell’antica Roma. Dal punto di vista architettonico, il tempietto presenta:
- Pianta centrale circolare
- Colonnato dorico che circonda il cilindro centrale
- Cupola emisferica elegante e armoniosa
- Cripta sottostante, legata alla memoria del martirio
La perfezione geometrica e l’equilibrio delle proporzioni lo rendono un modello di riferimento per l’architettura successiva, incluso il progetto della Basilica di San Pietro in Vaticano.
Gli orari e i biglietti per vedere il complesso
L’ingresso alla chiesa è generalmente gratuito. Anche il Tempietto è visitabile senza biglietto, salvo variazioni per eventi speciali o visite guidate. Gli orari possono variare in base al periodo dell’anno e alle celebrazioni religiose, ma in linea generale vanno dal lunedì alla domenica secondo questo calendario:
- Mattina: 8:00 – 12:00
- Pomeriggio: 15:00 – 16:00.
È sempre consigliabile verificare gli orari aggiornati prima della visita, specialmente nei giorni festivi.
Dove si trova il Tempietto di San Pietro in Montorio e come arrivare
La Chiesa di San Pietro in Montorio si trova sul colle del Gianicolo, uno dei punti panoramici più belli di Roma. Sono diversi i modi per arrivarci:
- A piedi: da Trastevere, con una salita panoramica che parte dal cuore del quartiere e conduce fino al Tempietto e successivamente al celebre “Fontanone”.
- In autobus: la linea 115 collega il quartiere di Prati con il gianicolo.
- In auto o taxi: autonomamente è possibile raggiungere il Gianicolo tramite il Lungotevere, da dove parte Via Garibaldi.
Cosa vedere al Gianicolo vicino alla chiesa
Una volta arrivato fin qui, sarebbe un peccato non esplorare i dintorni. Il Gianicolo offre tantissime altre cose da vedere. Per esempio:
- Belvedere del Gianicolo, con vista mozzafiato su Roma.
- Fontana dell’Acqua Paola, scenografica e monumentale, anche qui c’è una terrazza con vista sui tetti di Roma.
- Monumento a Giuseppe Garibaldi
- Orto Botanico di Roma, ideale per una pausa nel verde
- Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, presso Porta San Pancrazio.
Vivere a Roma
Roma non è solo il suo centro storico: è fatta di quartieri con identità forti, come Trastevere, di salite improvvise come quella del Gianicolo e di angoli da esplorare. Inoltre, vivere a Roma offre numerosi vantaggi pratici: la città dispone di un’ampia rete di servizi, tra cui università prestigiose, ospedali di eccellenza e una fitta offerta culturale accessibile tutto l’anno.
I collegamenti ferroviari e l’aeroporto internazionale facilitano gli spostamenti in Italia e all’estero, mentre il trasporto pubblico urbano collega i principali quartieri. La presenza di istituzioni crea opportunità lavorative in diversi settori, dal pubblico al turismo. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Roma e trova la soluzione più adatta a te:








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