Nel mondo esistono case costruite secondo un’architettura a dir poco particolare: scavate nella roccia o in luoghi impervi. Probabilmente, però, esiste un luogo che sfida ogni incredulità, ma anche ogni legge della fisica. Si tratta di una minuscola casa di legno appoggiata su uno scoglio in mezzo al fiume, circondata dall’acqua color smeraldo della Drina e dal verde intenso delle montagne del Parco nazionale di Tara. Fragile e resistente allo stesso tempo, la Casa Drina è diventata una vera e propria icona per chi cerca case totalmente isolate nella natura.
Cos’è Casa Drina e dove si trova esattamente
Casa Drina è una piccola casetta di legno costruita su una roccia affiorante al centro del fiume Drina, di fronte alla cittadina di Bajina Bašta, nell’ovest della Serbia, a pochi chilometri dal confine con la Bosnia-Erzegovina.
Dal punto di vista geografico, Casa Drina si trova lungo la strada nazionale che collega Bajina Bašta alla diga di Perućac, a circa 160 km a sud-ovest di Belgrado e 100 km da Užice. La roccia su cui poggia la casa emerge in un tratto relativamente tranquillo del fiume, abbastanza vicino alla riva, ma comunque in pieno alveo. Ma come arrivare in questo luogo magico?
In auto, da Belgrado, si segue l’autostrada E763 verso Čačak e poi si prosegue in direzione di Užice e Mokra Gora, deviando infine per Bajina Bašta. Il tragitto richiede in media tre ore o tre ore e mezza, a seconda del traffico e delle soste. Una volta raggiunta Bajina Bašta è possibile seguire le indicazioni per la riva del fiume, dove si trova la casa.
Si può visitare la casa sul fiume?
Per chi soggiorna nella zona di Zlatibor, Mokra Gora o nel Parco nazionale di Tara, la deviazione per vedere la casa sul fiume Drina è breve e assolutamente consigliata. Tuttavia, si può vedere solo da lontano: la casetta non è aperta al pubblico come un normale museo o una casa privata visitabile, e non esiste un ponte o una passerella che permetta di andarci a piedi dalla riva. In alcuni periodi estivi, con condizioni dell’acqua calme e tempo stabile, può capitare che i locali raggiungano Casa Drina in barca o in kayak per un’escursione.
La storia della casa galleggiante sul fiume Drina
Se la posizione della casa sul fiume è decisamente curiosa, lo è ancora di più la sua storia. Durante i primi anni Sessanta a Bajina Bašta un gruppo di ragazzi del posto cercava un luogo tranquillo dove prendere il sole, nuotare e stare insieme lontano dalla folla. Notarono una roccia piatta in mezzo al fiume Drina, praticamente perfetta come piattaforma naturale per tuffi e riposarsi.
Qui iniziarono a trasportare tavole e assi di legno con piccole barche e, pezzo dopo pezzo, costruirono una piattaforma e poi una piccola struttura per ripararsi dal sole e dal vento. Uno dei protagonisti di questa impresa fu Milija Mandić, considerato spesso il “padre” di Casa Drina.
Con l’aiuto di amici e conoscenti, negli anni ampliò e rinforzò la struttura, sempre utilizzando materiali facilmente trasportabili via acqua. Nonostante alcune piene del fiume distrussero la casa, la comunità di Bajina Bašta si rimboccava le maniche e ricostruiva la casetta, a testimonianza di un forte legame affettivo con questo luogo insolito.
Cosa vedere lungo il fiume Drina
fiume, che in questo tratto segna in parte il confine naturale con la Bosnia-Erzegovina, serpeggia tra montagne e colline, creando scorci ideali per chi ama la fotografia e le attività all’aria aperta. Tra le cose da vedere in zona:
- Il belvedere di Banjska Stena, da cui si gode una vista mozzafiato sulla gola della Drina e sul lago artificiale di Perućac.
- Inoltre, il lago di Perućac, formato dalla diga sul fiume Drina, è un’altra tappa interessante. Qui è possibile fare gite in barca, nuotare in aree attrezzate, praticare kayak o semplicemente rilassarsi
- Non lontano da Bajina Bašta, ad esempio, si trova il monastero Rača, immerso nei boschi ai piedi del monte Tara. È un luogo di grande importanza storica e spirituale per la Serbia, fondato nel Medioevo e più volte ricostruito nel corso dei secoli.







