Il modo migliore per cogliere l’atmosfera autentica della città dei portici è indubbiamente pianificare un itinerario a piedi Bologna. In un raggio relativamente piccolo si concentrano arte, storia, scorci insoliti e soste golose senza dover mai prendere i mezzi, muovendosi con calma da una tappa all’altra. Ecco, allora, cosa fare in uno o due giorni, ma anche semplicemente poche ore.
- 10 cose di Bologna da vedere in un giorno o due giorni
- Piazza Maggiore: il punto di partenza ideale
- Basilica di San Petronio e meridiana di Cassini
- Fontana del Nettuno e Piazza del Nettuno
- Salaborsa e gli scavi archeologici
- Archiginnasio di Bologna e Teatro Anatomico
- Via D’Azeglio e la casa di Lucio Dalla
- Il Quadrilatero di Bologna e via Pescherie Vecchie
- Le Due Torri: Torre degli Asinelli e Torre Garisenda
- Corte Isolani e le tre frecce
- Piazza Santo Stefano e le “Sette Chiese”
- Cosa vedere a Bologna in poche ore partendo dalla stazione
- Vivere a Bologna
10 cose di Bologna da vedere in un giorno o due giorni
L’ itinerario dovrebbe ruotare intorno ad alcuni luoghi simbolo che raccontano l’identità della città: il passato medievale, la Università più antica d’Europa, la tradizione culinaria e la vita sociale sotto i portici.
Piazza Maggiore: il punto di partenza ideale
Piazza Maggiore è il cuore di Bologna e il punto di partenza perfetto per qualunque itinerario. È una grande piazza medievale circondata da palazzi storici: il Palazzo d’Accursio (sede del Comune), il Palazzo del Podestà, il Palazzo dei Notai e, naturalmente, la basilica di San Petronio.
Basilica di San Petronio e meridiana di Cassini
Affacciata su Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio colpisce subito per la facciata incompiuta: la parte inferiore è riccamente decorata in marmo, quella superiore è in mattoni nudi. All’interno si può trovare un ambiente gotico imponente, con cappelle laterali ricche di opere d’arte e vetrate colorate. Uno degli elementi più particolari è la meridiana di Cassini, tracciata sul pavimento della basilica nel Seicento: è una delle meridiane più lunghe al mondo.
Fontana del Nettuno e Piazza del Nettuno
A pochi passi da Piazza Maggiore si trova Piazza del Nettuno, dominata dall’omonima fontana, uno dei simboli di Bologna. La statua in bronzo del dio del mare, realizzata dal Giambologna nel XVI secolo, è circondata da figure allegoriche e giochi d’acqua che in passato simboleggiavano la potenza e la ricchezza della città.
Salaborsa e gli scavi archeologici
La Biblioteca Salaborsa, affacciata su Piazza del Nettuno, è molto più di una semplice biblioteca: è un luogo di incontro, studio e cultura situato in un palazzo storico con un grande atrio centrale coperto da una struttura in vetro. Sotto il pavimento trasparente dell’atrio si possono vedere gli scavi archeologici che documentano le stratificazioni della città: resti romani, medievali e rinascimentali.
Archiginnasio di Bologna e Teatro Anatomico
Proseguendo a piedi da Piazza Maggiore verso sud, in pochi minuti si raggiunge l’Archiginnasio di Bologna, uno degli edifici più importanti per comprendere la storia della città come sede dell’Università più antica d’Occidente. All’interno da non perdere è il Teatro Anatomico, una sala in legno del Seicento dove si tenevano le lezioni di anatomia su gradinate disposte ad anfiteatro. Un luogo insolito di Bologna da aggiungere sicuramente all'itinerario.
Via D’Azeglio e la casa di Lucio Dalla
Da Piazza Maggiore imbocca via D’Azeglio, uno dei portici più eleganti di Bologna, dritta e pedonale, costellata di negozi, boutique, bar storici e piccole gallerie. Questa via è famosa anche per il suo legame con il cantautore Lucio Dalla, figura amatissima in città. A metà circa della strada, sui portici, si trova la sua casa-studio, ogni tanto aperta per visite guidate.
Il Quadrilatero di Bologna e via Pescherie Vecchie
Rientrando verso Piazza Maggiore, alle sue spalle si sviluppa il Quadrilatero, la zona dei vicoli storici del mercato cittadino. Il cuore del Quadrilatero è via Pescherie Vecchie, un vicolo stretto e vivacissimo, colmo di banchi e insegne tradizionali.
Le Due Torri: Torre degli Asinelli e Torre Garisenda
Proseguendo dal Quadrilatero lungo Strada Maggiore o via Rizzoli si arriva alle Due Torri, forse il simbolo più riconoscibile di Bologna. La Torre degli Asinelli, alta quasi 100 metri, è una delle torri medievali pendenti più imponenti ancora visitabili, mentre la più bassa e inclinata è la Torre Garisenda, citata persino da Dante nella Divina Commedia.
Corte Isolani e le tre frecce
Lungo Strada Maggiore, a breve distanza dalle Due Torri, si apre l’ingresso porticato di Corte Isolani, un passaggio coperto che collega Strada Maggiore con Piazza Santo Stefano. È uno dei punti più suggestivi del centro: un cortile interno con botteghe, locali, negozi di artigianato e tavolini all’aperto, perfetto per una breve sosta durante il tuo giro a piedi.
Sotto il portico verso Strada Maggiore bisogna poi guardare in alto: sulle travi del soffitto esterno si scorgono le famose tre frecce, conficcate nel legno. Scovarle è diventato un piccolo gioco per i visitatori.
Piazza Santo Stefano e le “Sette Chiese”
Attraversata Corte Isolani, ci si ritrova immediatamente in Piazza Santo Stefano, uno degli angoli più affascinanti e scenografici di Bologna. È una piazza irregolare, pavimentata in ciottoli, circondata da palazzi storici e, soprattutto, dal complesso della Basilica di Santo Stefano, spesso chiamato delle “Sette Chiese”. Il complesso è costituito da diversi edifici religiosi collegati tra loro da chiostri, cortili e passaggi.
Cosa vedere a Bologna in poche ore partendo dalla stazione
Avendo solo poche ore a disposizione – ad esempio durante un cambio treno – si può comunque creare un itinerario veloce partendo dalla stazione centrale e raggiungendo alcune tappe fondamentali. Dalla stazione centrale di Bologna al cuore del centro storico bastano circa 15–20 minuti di cammino lungo via Indipendenza:
- Via Indipendenza e Parco della Montagnola: uscendo dalla stazione ci si incammina verso il centro passando davanti alla Montagnola, uno dei parchi storici della città.
- Fontana del Nettuno e Piazza Maggiore: continuando lungo via Indipendenza fino a sbucare in Piazza del Nettuno si ammira la fontana e poi si entra in Piazza Maggiore.
- Basilica di San Petronio: affacciata su Piazza Maggiore.
- Biblioteca Salaborsa: nell’atrio si possono osservare gli scavi archeologici sotto al pavimento di vetro.
- Due Torri: se restano almeno 30–40 minuti, si possono raggiungere le Due Torri percorrendo via Rizzoli, osservando le torri pendenti dall’esterno.
Vivere a Bologna
Bologna è una città a misura d’uomo, dove gran parte degli spostamenti quotidiani possono essere coperti semplicemente camminando o pedalando sotto i portici. Il centro storico è concentrato, vivace, costellato di bar, botteghe e mercati; la presenza dell’Università crea un ambiente giovane e dinamico, con eventi culturali, festival e serate animate in ogni stagione.
Dal punto di vista pratico, Bologna offre servizi efficienti, una buona rete di trasporti pubblici e quartieri residenziali ben collegati al centro. Un altro aspetto che rende il vivere a Bologna molto apprezzato è la qualità della vita: numerosi teatri, cinema, librerie, musei, oltre a una tradizione enogastronomica che si riflette in osterie storiche e ristoranti di ottimo livello. Scopri quindi con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto e trova la soluzione più adatta a te:








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