A Genova c'è l’unica farmacia monastica ancora attiva, ecco come visitarla

Cinque secoli di rimedi naturali, tra scaffali in noce e antichi vasi. Una spezieria viva, gestita dai Carmelitani Scalzi, che oggi si può ancora esplorare.
antica farmacia sant'anna
Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Nel cuore di Genova, resiste una farmacia nata nel Seicento dove i frati preparano ancora rimedi a base di erbe e radici. In un'epoca di ricette online e telemedicina, qui si entra in una spezieria viva, con licenza attiva e gestione religiosa: un unicum nel panorama italiano. L'Antica Farmacia Sant'Anna, nel complesso conventuale dei Carmelitani Scalzi, continua una tradizione galenica tramandata nei secoli. Tra arredi originali e manuali storici, si scopre come si curava (e come si cura ancora) con piante officinali.

Un complesso conventuale fuori dal tempo

La farmacia vive all'interno del Complesso Conventuale di Sant'Anna, un insediamento con origini nel XV secolo e fondazione del convento nel 1584 per volontà di Nicolò Doria. Si tratta del primo edificio dei Carmelitani Scalzi costruito fuori dalla Spagna, un primato che racconta la rilevanza storica del sito per l'ordine religioso.

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La chiesa, con facciata sobria e dettagli di barocchetto genovese, introduce a chiostri, refettori e giardini che conservano l'atmosfera raccolta del luogo. All'interno si custodiscono una biblioteca storica con erbari, testi di botanica e volumi teologici in edizione antica, oltre a un presepe artistico permanente che segna l'identità del complesso. 

Dentro la spezieria: arredi, strumenti, collezioni

La sala dell'Antica Farmacia Sant'Anna conserva l'impianto storico, offrendo un colpo d'occhio raro: pavimento in marmo bianco e grigio, soffitti voltati a padiglione, grandi vetrine in noce di fine Settecento che incorniciano l'ambiente. Le teche espongono manuali, strumenti da laboratorio, vasellame d'epoca e contenitori, testimonianze materiali del lavoro di generazioni di frati. 

Molte delle erbe medicinali e delle radici essiccate provengono tradizionalmente dal giardino del convento, a conferma di una filiera che nasce tra aiuole officinali e si conclude al banco della farmacia. 

Dalle ricette dei frati alle preparazioni di oggi

La tradizione della spezieria affonda nella metà del Seicento, ai tempi di fra Martino di Sant'Antonio, religioso con qualifica di farmacista. Da allora, il lavoro sui rimedi galenici si è aggiornato mantenendo l'impianto originario: si parte da piante officinali, si selezionano droghe semplici e si compongono preparazioni nel rispetto delle ricette tramandate e delle norme attuali. 

Oggi l'attività è seguita dai Carmelitani Scalzi con il supporto di un laboratorio che integra metodiche contemporanee e conoscenze storiche. La presenza di un erborista di comunità, come frate Ezio, restituisce il senso della continuità: al banco si offrono spiegazioni, si orientano le scelte, si suggeriscono infusi - celebre quello di rosa, coltivata con attenzione nel convento - e prodotti della tradizione monastica. 

Dove si trova e quando andare

Per raggiungere l'Antica Farmacia Sant'Anna si dovrebbe impostare come destinazione Piazza Sant'Anna 8, Genova. L'accesso è facilitato dall'ascensore Magenta-Crocco, uno degli impianti di risalita cittadini, che permette di arrivare in quota senza affrontare salite impegnative. L'orario ordinario prevede apertura dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.45 alle 19.00, mentre il sabato è garantita l'apertura mattutina dalle 8.30 alle 12.30. Il sabato pomeriggio e la domenica la farmacia osserva riposo. 

Articolo visto su (turistipercaso.it) Genova, l’antica farmacia del 1500 che ancora oggi cura i pazienti con erbe e radici

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