In poche ore si passa dal Sole a Plutone, circondati dalle vette dei Monti Reatini e da panorama aperto. È il Sentiero Planetario del Terminillo, un'idea che trasforma un'escursione in un viaggio nel Sistema Solare in scala. Un percorso che sorprende per semplicità e impatto: si impara, si cammina, si guarda lontano. E si scopre un Terminillo diverso, capace di unire natura, misure reali e curiosità astronomica. L'itinerario è stato realizzato con la collaborazione della sezione di Rieti del Club Alpino Italiano e riprende un concept già sperimentato in Val Gardena.
Dove si parte e dove si arriva
Il percorso ha un punto di avvio nel parcheggio di Pian de Valli - Terminillo, comodo per impostare la giornata senza stress. La partenza ufficiale è presso il Residence "Tre Faggi", che nel gioco di scala impersona il Sole: da qui inizia la progressione tra le orbite. L'ultimo "pianeta" corrisponde al Rifugio "Sebastiani", ovvero Plutone nell'itinerario, che segna il giro di boa prima del rientro.
Lunghezza, durata e difficoltà
L'itinerario completo misura 7,7 chilometri e si sviluppa ad anello, così da chiudere la giornata esattamente dove è iniziata. Il dislivello complessivo è contenuto, 125 metri, con una quota massima di 1690 metri sul livello del mare. I tempi medi indicativi parlano di circa 2 ore e 45 minuti per attraversare "tutto il Sistema Solare", soste escluse, in virtù delle distanze riprodotte in proporzione.
Si tratta di un percorso adatto a tutti, a patto di rispettare le normali regole di un'escursione in montagna. La progressione regolare e la presenza delle piazzole-tema rendono l'esperienza scorrevole, senza tratti tecnici.
Cosa si incontra lungo le 10 piazzole
Le piazzole sono il cuore del progetto: ognuna porta il nome di un corpo celeste e ne restituisce una miniatura in scala, aggiungendo un set di informazioni chiave. La lettura è immediata e serve a dare senso al cammino, confrontando misure, composizioni e cicli tra un punto e l'altro.
Consigli pratici per mettersi in cammino
Per godersi l'itinerario in sicurezza e comfort, bisogna curare l'equipaggiamento essenziale. Il tracciato è accessibile, ma resta in ambiente di media montagna, con meteo e temperature che possono variare. Prima di partire conviene organizzare lo zaino con pochi elementi selezionati, in modo da non appesantirsi:
- Scarpe da trekking con buona suola, per affrontare bosco e radure con stabilità.
- Abiti tecnici e leggeri; in estate attenzione alle alte temperature.
- Crema solare e protezioni, oltre a cappellino o visiera per schermare il sole.
- Almeno 1,5 litri d'acqua a persona, con eventuali sali in caso di caldo intenso.
- Snack energetici per le soste in corrispondenza delle piazzole.
- Pranzo al sacco per una pausa immersiva lungo il percorso.
Articolo visto su (turistipercaso.it) Lazio, il sentiero che scala il Terminillo è un viaggio interstellare tra le vette dei Monti Reatini








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