Situata nel cuore della Valle Umbra, a pochi chilometri da Foligno e a una manciata di curve da Assisi, Bevagna offre storia, tradizioni artigiane e sapori genuini che meritano di essere scoperti e approfonditi. Inserita nel circuito dei Borghi più belli d'Italia e premiata con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, la cittadina è la meta ideale per chi cerca tranquillità e autenticità. Ecco, allora, cosa vedere a Bevagna.
Perché è famosa Bevagna
Il nome che tutti associano a questo borgo è il Mercato delle Gaite, una rievocazione storica che ogni anno, nel mese di giugno, riporta le strade di Bevagna al periodo compreso tra il 1250 e il 1350. Gli esperti la considerano una delle ricostruzioni medievali più rigorose e attendibili dell'intero panorama europeo.
Le quattro Gaite, San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro, sono i quartieri storici in cui il borgo è diviso fin dall'epoca longobarda. Durante il Mercato, queste quattro anime della città si sfidano in gare di gastronomia, mestieri, tiro con l'arco e allestimento del mercato.
Oggi Bevagna è anche riconosciuta come Città del vino, Città dell'olio e Città del miele, a testimonianza di un legame profondissimo con la propria terra e le sue eccellenze. Il Sagrantino DOCG, coltivato in questo territorio da secoli è tra i migliori vini tipici umbri.
Cosa vedere in mezza giornata o in un giorno
Bevagna è un borgo interamente percorribile a piedi, il che lo rende perfetto sia per una visita breve che per una giornata intera. Le tappe imperdibili sono:
- Piazza Filippo Silvestri: è considerata una delle piazze medievali più belle d'Italia. La sua forma irregolare la rende unica: ai lati si affacciano le chiese romaniche di San Silvestro e San Michele Arcangelo, il duecentesco Palazzo dei Consoli e una fontana ottocentesca che aggiunge un tocco scenografico.
- Chiesa di San Silvestro: gioiello romanico del 1195, con la sua facciata in pietra calcarea e un interno austero che conserva intatto il fascino delle origini.
- Chiesa di San Michele Arcangelo: affacciata sulla stessa piazza, colpisce per il portale riccamente decorato e l'interno rimaneggiato in stile barocco.
- Palazzo dei Consoli e Teatro Torti: il palazzo gotico, costruito nel 1270, ospita al suo interno un piccolo teatro ottocentesco.
- Resti del teatro romano: le tracce dell'anfiteatro del I secolo d.C. emergono ancora dalla struttura del borgo: lungo Via dell'Anfiteatro, le abitazioni seguono la curvatura originaria del teatro.
- Chiesa di San Francesco: situata nel punto più alto del borgo, conserva la cosiddetta "Pietra" su cui, secondo la tradizione, San Francesco si appoggiò durante la celebre predica agli uccelli a Pian d'Arca.
- Cinta muraria e le sette porte: le mura medievali circondano ancora oggi il borgo quasi per intero. Le sette porte storiche sono impreziosite da archi a sesto acuto, fregi in cotto e decorazioni.
Quanto tempo ci vuole per visitare Bevagna
Per una visita rapida che includa la piazza principale, un giro tra i vicoli e un caffè panoramico, due o tre ore sono sufficienti. Chi, invece, vuole esplorare il borgo con calma dovrà mettere in conto una mezza giornata piena. In una giornata intera è possibile fermarsi a mangiare piatti tipici, fare escursioni nei dintorni o godersi le feste tipiche.
Cosa mangiare a Bevagna
Tra i piatti tipici sarebbe impossibile non menzionare le lumachine di terra. Bevagna è conosciuta come la "Città della Lumaca" e, nella seconda metà di agosto, la Sagra della Lumaca di Cantalupo di Bevagna celebra questa tradizione con dieci giorni di festeggiamenti.
Impossibile poi non citare la porchetta bevanate. Tra i primi piatti è possibile trovare gli umbricelli, che vengono conditi con ragù di cinghiale, tartufo nero o funghi porcini a seconda della stagione. Gli gnocchi al Sagrantino sono un'altra specialità locale, mentre la crescia farcita con affettati locali rappresenta lo street food perfetto.
Che film hanno girato a Bevagna?
Il suo centro storico medievale, intatto e privo di elementi moderni visibili, rappresenta un set naturale che ha attirato registi italiani e internazionali nel corso dei decenni.
In tempi recenti è stato girato "Benedetta" (2021), il film diretto dal regista olandese Paul Verhoeven. La troupe ha lavorato a Bevagna per oltre due mesi, coinvolgendo molti cittadini come comparse e trasformando Piazza Silvestri e le vie circostanti in una ricostruzione dell'Italia del XVII secolo.
La serie TV "Il Nome della Rosa" (2019), ispirata al capolavoro di Umberto Eco e diretta da Giacomo Battiato, ha scelto la Chiesa di San Silvestro e il Mercato Coperto di Bevagna come location per diverse scene.
Le origini cinematografiche di Bevagna risalgono però molto più indietro. Già nel 1936, il borgo fece da sfondo a "Musica in Piazza", una commedia diretta da Mario Mattoli.
Come arrivare e dove parcheggiare
Raggiungere Bevagna è semplice da qualsiasi direzione. Il borgo si trova nel cuore dell'Umbria, a circa 35 km da Perugia e 9 km da Foligno, con collegamenti stradali agevoli.
- In auto da nord, il percorso più comodo prevede l'Autostrada del Sole (A1) con uscita a Valdichiana, per poi proseguire sulla superstrada SS 75 in direzione Perugia–Foligno fino all'uscita per Bevagna. Da sud, l'uscita consigliata è Orte, sempre sull'A1, da dove si imbocca la E45 verso Perugia e poi la SS 75 in direzione Foligno.
- In treno, la stazione più vicina è quella di Foligno, ben collegata con le principali città umbre e con Roma. Da Foligno, Bevagna dista circa 15 minuti in auto o è raggiungibile con i bus locali.
Per quanto riguarda il parcheggio, il centro storico è pedonalizzato, quindi l'auto va lasciata fuori dalle mura. Le opzioni principali sono:
- Il parcheggio di Piazza Garibaldi, vicino a Porta Cannara, è il più comodo per accedere al centro storico. Da qui bastano pochi passi per varcare le mura e trovarsi nel cuore del borgo.
- Un altro parcheggio si trova presso gli impianti sportivi di Via Madonna delle Grazie: è gratuito e a soli cinque minuti a piedi dal centro.
Cosa vedere nei dintorni di Bevagna
La posizione di Bevagna, nel pieno della Valle Umbra, la rende un punto di partenza strategico per esplorare alcuni tra i borghi più belli dell'Italia centrale. Fra questi:
- Montefalco (7 km): soprannominata la "Ringhiera dell'Umbria" per il suo panorama mozzafiato sulla valle, Montefalco è la patria del Sagrantino
- Assisi (25 km): la Basilica Superiore e Inferiore con i celebri affreschi di Giotto, il Tempio di Minerva, le stradine in salita del centro storico: Assisi è un'esperienza spirituale e culturale che si combina perfettamente con una visita a Bevagna.
- Spello (11 km): il "borgo fiorito" dell'Umbria, famoso per le sue finestre adornate di gerani e per le straordinarie Infiorate del Corpus Domini, quando le strade si trasformano in tappeti di petali. Le Cappella Baglioni nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, con gli affreschi del Pinturicchio, è uno dei tesori nascosti della regione.
- Rasiglia (27 km): conosciuta come la "piccola Venezia dell'Umbria" o il "borgo dei ruscelli", Rasiglia è un villaggio di una cinquantina di casette in pietra attraversato da canali d'acqua limpida, cascatelle e ruscelli che sgorgano dalla sorgente di Capovena.
Vivere a Bevagna
Questo borgo ha una qualità della vita che molte città più grandi possono solo invidiare. Con poco meno di 5.000 abitanti distribuiti tra il centro e le frazioni, Bevagna conserva una dimensione umana molto apprezzata. I servizi essenziali sono presenti: scuole, farmacie, ambulatori, negozi di alimentari e artigianato. Per le necessità più specifiche, Foligno dista meno di dieci minuti in auto e offre ospedali, supermercati e tutto ciò che serve.
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