spiaggia di vignanotica

Il Gargano si gira a piedi in 7 giorni tra mare, Foresta Umbra e borghi

Nel Gargano, in Puglia, un cammino di sette tappe porta dalle scogliere bianche affacciate sull'Adriatico ai boschi fiabeschi della Foresta Umbra, passando per spiagge infinite, uliveti antichi e borghi. L'itinerario, da Rodi Garganico a Monte Sant'Angelo, è una finestra aperta su uno dei promontori più sorprendenti d'Italia. Lungo la via del Gargano si incontrano trabucchi sospesi sul mare, alberi monumentali, tracce preistoriche e il foliage autunnale che incendia di colori il cuore verde del Gargano.
Monteriggioni

Il foliage di Monteriggioni d’autunno, 4 giorni in una Toscana che rigenera

Tra i boschi autunnali che si tingono di rosso e oro, un itinerario di quattro giorni a passo lento svela una versione più intima di Monteriggioni e della Via Francigena. Si cammina senza fretta, tra castelli medievali che appaiono tra le colline e di mura perfettamente conservate che raccontano storie secolari. Si parte da una casa colonica immersa nei boschi di Monte Maggio e si raggiungono luoghi come Strove, Castel Petraio e il Castello della Chiocciola, fino all'icona fortificata di Monteriggioni.
Baia del Bogn

C'è una Piccola Thailandia sul lago d’Iseo, 4 km che sembrano Asia

Sembra un fotomontaggio, invece è Lombardia. In molti la chiamano "Piccola Thailandia" e non senza motivo: qui l'acqua si fa trasparente, le rocce scendono verticali e il paesaggio cambia tono a ogni curva. Sulla sponda del lago d'Iseo, tra Riva di Solto e Castro, la Baia del Bogn si raggiunge con due ore di cammino su un anello di 4 chilometri, per entrare in un set tropicale senza timbrare il passaporto.
Comacchio, il borgo lagunare che in autunno vale il viaggio

Visitare Comacchio in autunno, il borgo lagunare che vale il viaggio

In Emilia-Romagna c'è un borgo costruito sull'acqua, con ponti in mattoni, case colorate e un profumo di anguilla alla brace che arriva all'improvviso dai canali. È Comacchio, città lagunare nata su tredici isolotti e circondata dal Parco del Delta del Po. In autunno la luce si fa più morbida, i fenicotteri popolano le valli e le griglie si accendono per la Sagra dell'Anguilla. Si tratta del momento ideale per scoprire un centro storico raccolto, musei sorprendenti e un paesaggio unico nel suo genere.
castello ursino

La fortezza di lava che sembra un set, dentro Castello Ursino a Catania

Sembra uscita da un film: bassa, compatta, nerissima per via della pietra lavica, con l'Etna a dettare lo sfondo. Ma il colpo di scena è all'interno. Varcato l'ingresso del Castello Ursino, a Catania, si attraversano secoli di potere, arte e memorie popolari in pochi passi. Dalle stanze con volte sorprendenti alle collezioni del Museo Civico, fino a un'app in realtà aumentata che fa parlare imperatori e nobili del passato: tutto concorre a trasformare la visita in un'esperienza immersiva.
san giovanni bianco

Lombardia, il borgo dei 7 ponti dove nacque Arlecchino

A un'ora da Bergamo c'è un borgo cucito da sette ponti in pietra e legato alla nascita di Arlecchino. Qui i torrenti si incontrano, i vicoli medievali si stringono e, nelle sere prima di Pasqua, i falò ridisegnano il profilo delle case. È San Giovanni Bianco, punto di passaggio tra Val Brembana e Val Taleggio e, insieme, luogo in cui fermarsi. Per chi cerca un'uscita breve ma densa, è un itinerario che regala più di quanto promette: scenari, tradizioni e una curiosa pagina di teatro popolare.
sora

Alla scoperta di Canceglie, il borgo di Vittorio De Sica sul Liri

C'è un angolo della Ciociaria che sorprende chi cerca autenticità. Si chiama Canceglie, è un quartiere storico di Sora (Frosinone) e ha un primato che parla da solo: qui è nato Vittorio De Sica, uno dei maestri del cinema italiano. Tra vicoli acciottolati, case in pietra e affacci sulla valle del Liri, si respira un ritmo lento, ancora legato alle stagioni. E non è tutto: a pochi minuti ci sono luoghi simbolo della Ciociaria, dalle cascate in pieno centro storico di Isola del Liri al lago con l'isola galleggiante di Posta Fibreno.
Sardegna, la spiaggia dei gatti: Su Pallosu tra mare e colonia felina

In Sardegna alla spiaggia dei gatti, Su Pallosu tra mare e colonia felina

Una spiaggia dove i gatti passeggiano tra l'ombra dei ginepri e il profilo dell'acqua bassa? In Sardegna esiste davvero. A Su Pallosu, sulla costa centro-occidentale, mare e colonia felina convivono in un paesaggio che sembra disegnato. Qui, da oltre un secolo, vivono centinaia di gatti liberi, noti per avvicinarsi spesso alla battigia senza timore. Si tratta di un'Oasi Privata che organizza visite guidate per incontrare i felini in sicurezza.
Etna

Sull'Etna a 35 km/h con il treno più lento che conquista tutti

Un viaggio di 100 chilometri alla velocità massima di 35 km/h può sembrare un controsenso. Eppure in Sicilia questa lentezza è il valore aggiunto: la Ferrovia Circumetnea compie un giro completo attorno al vulcano attivo più alto d'Europa, sito UNESCO, e trasforma ogni curva in un punto panoramico.
Uno scorcio del canyon di Orrido

L'Orrido di Bellano e Ca' del Diavol, i misteri del Lago di Como

Sulla sponda orientale del Lago di Como, a Bellano, il torrente Pioverna ha scavato in quindici milioni di anni un canyon percorribile su passerelle sospese, all'ingresso del quale sorge Ca' del Diavol, una torretta legata a leggende di riti satanici. Il luogo è raggiungibile in treno, auto o battello, con parcheggi nei pressi del centro storico; l'ingresso costa 7 euro e il percorso dura circa mezz'ora, da affrontare con scarpe antiscivolo e abbigliamento a strati. Nei dintorni, poi, borghi come Varenna, Corenno Plinio e Fiumelatte completano la visita.
La scalinata che conduce al Duomo di Naro

Cosa vedere a Naro, la "Fulgentissima" dell'entroterra agrigentino

Naro è un borgo dell'entroterra agrigentino a 35 km da Agrigento, chiamato "Fulgentissima" da Federico II di Svevia nel 1233. Il centro storico conserva il Castello Chiaramontano, il Duomo Normanno, chiese barocche e un museo a cielo aperto nel quartiere Vanelle; nei dintorni spiccano la necropoli paleocristiana di contrada Canale e il lago San Giovanni; tra i prodotti tipici, la mandorla DOP e la cubbaita. La festa del patrono San Calogero si celebra il 18 giugno. Dal 2026 è attivo nel borgo il progetto Case a 1 euro, per ripopolare il centro storico.
Una coppia con un cane bianco passeggia nel bosco

Scopri la vera Foresta di Sherwood, qui si trovava il rifugio di Robin Hood

Nel Nottinghamshire, a circa 30 km da Nottingham, si apre la Foresta di Sherwood, il bosco in cui, stando ai racconti della tradizione, si trova il leggendario rifugio di Robin Hood: si tratta di una riserva naturale di 420 ettari attorno a Edwinstowe, raggiungibile in auto, in autobus o con la Robin Hood Line. Tra le tappe da non perdere ci sono la Major Oak, la chiesa di St. Mary, dove si sarebbero svolte le presunte nozze tra Marian e Robin, il Castello di Nottingham con la statua dell'arciere e il festival dedicato a lui che si svolge nel mese di agosto.
perche il quirinale si chiama cosi

Perché il Quirinale si chiama così? Il nome che deriva dall'Antica Roma

Il Quirinale è uno dei simboli più noti di Roma e della Repubblica Italiana, ma non tutti si chiedono da dove derivi il suo nome. Affonda, infatti, le radici nei miti della Roma antica, molto prima che il palazzo diventasse la sede del Presidente della Repubblica. Il colle omonimo su cui sorge deve il suo nome al dio Quirino, una delle divinità più arcaiche del pantheon romano. Ecco, allora, perché il Quirinale si chiama così.
vivere a novara

Cupola di San Gaudenzio a Novara, come salire a oltre 100 metri di altezza

La Cupola di San Gaudenzio è il cuore stesso della città, il punto di riferimento che i novaresi riconoscono da qualsiasi direzione. Con i suoi 121 metri di altezza, 126 se si conta la statua del Cristo Salvatore sulla sommità, questa struttura rappresenta una delle imprese architettoniche più audaci mai realizzate in muratura portante. Progettata da Alessandro Antonelli, lo stesso architetto dietro la Mole Antonelliana di Torino, dalla sua guglia lo sguardo spazia dall'arco alpino fino ai grattacieli di Milano.
lago di canterno

Il lago “fantasma” del Lazio, dove vederlo e quando andarci

Un lago che si ritirava e poi tornava a riempirsi non è un racconto da fiaba, ma un capitolo reale del paesaggio laziale. Al Lago di Canterno, in Ciociaria, l'acqua per secoli ha seguito regole proprie, alimentando leggende e soprannomi. Oggi il bacino è stabile, protetto da una riserva naturale che custodisce ambienti umidi, boschi e fauna. Si dovrebbe venire qui per capire, dal vivo, come il carsismo ridisegna una valle e influisce sulla vita delle comunità. Si scopre un luogo quieto, scandito da camminate lente e prospettive che cambiano con il vento e le stagioni.
Ginevra d’autunno: vigne dorate, calici locali e musei imperdibili

Ginevra d’autunno con vigne dorate, calici locali e musei imperdibili

Non è l'estate il momento più sorprendente per Ginevra. Quando arrivano i rossi e gli ori dell'autunno, la città e la sua campagna si accendono di luce morbida, ritmi lenti e occasioni uniche. Si può pedalare tra filari dorati, entrare in cantina a parlare con i produttori, sedersi a tavola per piatti di stagione e chiudere la giornata con musei di livello internazionale. Con quasi 1.500 ettari coltivati, il ginevrino è il terzo territorio vinicolo della Svizzera: significa molti itinerari possibili, assaggi mirati e indirizzi da scoprire.