Davide Pantaleo

Davide Pantaleo

Iscritto all’albo dei pubblicisti della Puglia, per 20 anni ho lavorato come redattore per il sito Trend-online.com, collaborando contestualmente anche con Ftaonline.com e Traderlink.it. Dal 2024 ho iniziato a scrivere per idealista/news, occupandomi prevalentemente di economia e finanza. Linkedin

villa con piscina

Immobili di lusso e IVA: regole, aliquote e casi di esenzione

Nel mercato immobiliare italiano le categorie catastali definiscono valore e imposte degli immobili. Le abitazioni di lusso rientrano nelle categorie A1 (signorili), A8 (ville) e A9 (castelli o edifici storici), che incidono sul regime fiscale e sull’IVA. Per la compravendita di immobili di lusso l’IVA si applica con aliquota ordinaria del 22%, senza agevolazioni prima casa, mentre per le ristrutturazioni è prevista al 10%. L’imposta non è dovuta nelle vendite tra privati, oltre cinque anni dalla costruzione o in caso di donazione e successione.
laptop

Codice europeo per le recensioni: cosa cambia per utenti e imprese

Negli ultimi anni le recensioni online sono diventate centrali nelle scelte di acquisto e prenotazione, ma anche soggette a manipolazioni. Per aumentare trasparenza e fiducia, l’Ue ha introdotto nel settembre 2025 il Codice europeo per le recensioni, un accordo volontario che coinvolge piattaforme digitali, operatori turistici e associazioni dei consumatori. Il codice mira a garantire recensioni autentiche e verificabili, contrastare i giudizi falsi, uniformare le regole tra i Paesi Ue e promuovere fiducia, correttezza e concorrenza leale nel mercato digitale
uomo al pc

ABI e CAB: cosa sono, a cosa servono e dove trovarli

ABI (Associazione Bancaria Italiana) e CAB (Codice di Avviamento Bancario) sono codici numerici di 5 cifre che identificano rispettivamente la banca e la filiale presso cui è aperto un conto. Insieme al CIN e al numero di conto, sono oggi integrati nell’IBAN, che li contiene tra la sesta e la quindicesima cifra. Conoscere ABI e CAB è utile per riconoscere l’istituto di credito, individuare una filiale o verificare la provenienza di un pagamento. Si trovano nei documenti bancari, nell’home banking o possono essere ricavati direttamente dall’IBAN
uomo con fogli

Notifica preliminare ASL: chi deve inviarla, quando e come

La notifica preliminare ASL è un documento obbligatorio in alcuni casi per l’apertura di cantieri edili, necessario per informare ASL e Ispettorato del Lavoro sull’inizio delle attività e garantire la sicurezza. È richiesta quando operano più imprese, in presenza di varianti in corso d’opera o se una sola impresa impiega oltre 200 uomini-giorno. Non serve per piccoli lavori, manutenzioni ordinarie o cantieri con un’unica impresa e pochi operai. Va inviata prima dell’avvio dei lavori, preferibilmente 5-10 giorni prima, tramite portale ASL, PEC o consegna diretta
foglio

Certificato di stato di famiglia: cos’è, a cosa serve e come averlo

Lo stato di famiglia è un certificato anagrafico che attesta la composizione del nucleo familiare convivente, utile per pratiche fiscali, bonus, iscrizioni scolastiche e successioni. Si può richiedere all’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza oppure online tramite il portale ANPR, gratuitamente e in pochi minuti, accedendo con SPID o CIE. Diverso dal certificato di residenza, che indica solo il luogo abituale di dimora, lo stato di famiglia è scaricabile in formato PDF e può essere usato anche per altri membri della famiglia anagrafica
bidoni spazzatura

TARI magazzini: chi deve pagare e quando si può evitare

La TARI, tassa sui rifiuti introdotta dalla Legge 147/2013, si applica a chi utilizza locali o aree in grado di produrre rifiuti. La TARI sui magazzini è un tema complesso: non si paga quando il locale è inutilizzato, privo di utenze o dichiarato inagibile. La Cassazione (ordinanza n.11476/2025) ha chiarito che i magazzini industriali funzionali al ciclo produttivo e produttori di rifiuti speciali sono esenti dalla quota variabile. Anche i magazzini agricoli non pagano se generano solo rifiuti agricoli. La prescrizione della TARI è di cinque anni, salvo atti interruttivi
auto con uomo

Tabelle ACI 2025: dove trovarle e come usarle per i rimborsi

Le tabelle ACI 2025 sono il riferimento ufficiale per calcolare rimborsi chilometrici e fringe benefit auto, fondamentali per aziende e lavoratori che utilizzano veicoli per motivi di lavoro. Pubblicate dall’Agenzia delle Entrate sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2024, riportano i costi chilometrici per ogni modello di auto, moto o autocaravan. Servono per determinare il rimborso km e il valore fiscale dell’uso promiscuo del veicolo aziendale. Dal 2025, il fringe benefit si calcola in base al tipo di alimentazione: 50% benzina/diesel, 20% ibrido plug-in, 10% elettrico
codice tributo 1845

Codice tributo 1845: ecco tutto quello che devi sapere

Il modello F24 è lo strumento principale per pagare tasse e tributi in Italia e va compilato con attenzione per evitare sanzioni. Per la cedolare secca, regime che sostituisce IRPEF e imposte accessorie sugli affitti, esistono specifici codici tributo: 1840, 1841 e 1842 per acconti e saldo; 1845 e 1846 per i versamenti tramite assistenza fiscale, rispettivamente acconto e saldo. Il codice 1845 si usa solo per l’acconto, calcolato sul 95% dell’imposta dovuta. La compilazione dell’F24 richiede l’inserimento di anno, mese e importo nella sezione “Erario”.
monte e banconote

Rimborso 730 non arrivato: perché, come risolvere e chi chiamare

Ogni anno milioni di contribuenti attendono il rimborso 730, ossia la restituzione dell’IRPEF pagata in eccesso. A volte, però, il rimborso non arriva nei tempi previsti: questi variano in base al momento di presentazione del modello, alla presenza o meno di un sostituto d’imposta e alla tipologia di contribuente. I ritardi possono dipendere da invii tardivi, errori nei dati, controlli fiscali, problemi con datore di lavoro o INPS, oppure debiti con il Fisco. Lo stato del rimborso si verifica su busta paga, cedolino pensione, cassetto fiscale o sito INPS
fogli e occhiali

Codice tributo 1840: per cosa si usa, quando e come

Per pagare la cedolare secca con F24 si usano codici tributo specifici. Il 1840 serve per il primo acconto (40% entro il 30 giugno o 30 luglio con maggiorazione), mentre il 1841 si usa per la seconda rata (60%) o per il versamento unico entro il 30 novembre. Il 1842 riguarda invece il saldo dell’anno precedente, da versare entro il 30 giugno dell’anno successivo. La cedolare secca si paga quindi sia a saldo per l’anno passato, sia in acconto per l’anno in corso, secondo le regole ordinarie delle imposte sui redditi