Davide Pantaleo

Davide Pantaleo

Iscritto all’albo dei pubblicisti della Puglia, per 20 anni ho lavorato come redattore per il sito Trend-online.com, collaborando contestualmente anche con Ftaonline.com e Traderlink.it. Dal 2024 ho iniziato a scrivere per idealista/news, occupandomi prevalentemente di economia e finanza. Linkedin

donna con fogli

Agenzia delle Entrate e situazione debitoria: nuovo servizio web

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha lanciato la nuova versione del servizio online “Situazione debitoria - consulta e paga”, che consente a cittadini e imprese di verificare in pochi clic cartelle aperte, somme dovute, avvisi da saldare e documenti già pagati dal 2000. Accessibile con SPID, CIE o CNS, offre un riepilogo unico per provincia, dettagli su rateizzazioni, procedure attive e definizioni agevolate. Dal portale è possibile anche scaricare il prospetto debitorio e pagare direttamente online eventuali importi pendenti.
uomo con banconote euro

TFR anticipato in busta paga: quando si può avere. Ecco cosa sapere

Il TFR anticipato in busta paga può essere richiesto dal lavoratore solo in presenza di specifici requisiti previsti dalla legge. In genere servono almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso datore e l’importo non può superare il 70% del maturato. Le principali causali riguardano acquisto o ristrutturazione della prima casa, spese sanitarie straordinarie e congedi. La liquidazione mensile del TFR in busta paga non è più ammessa ed è stata giudicata illegittima. Dal 2026 novità sulla destinazione automatica del TFR ai fondi pensione per i nuovi assunti.
calcolatrice e fogli

Esonero dichiarazione dei redditi 2026: limiti, regole e ultime novità

La dichiarazione dei redditi 2026 non è obbligatoria per tutti. Sono previsti casi di esonero per contribuenti con redditi bassi, una sola fonte di reddito o imposte già trattenute correttamente. In genere, non devono presentarla dipendenti con un solo datore di lavoro, pensionati con una sola pensione e chi percepisce solo redditi esenti o già tassati alla fonte. Le soglie cambiano in base al reddito: ad esempio 8.500 euro per dipendenti e pensionati, 5.500 euro per autonomi occasionali e 500 euro per terreni o fabbricati. Resta possibile presentarla per ottenere rimborsi o detrazioni
bambini che mangiano a scuola

Spese mensa scolastica: come e dove inserirle nel 730

Le spese per la mensa scolastica sono detraibili nel modello 730, nella misura del 19%, entro un limite massimo di 1.000 euro per ciascun figlio. Rientrano tra le spese di istruzione e possono essere sommate ad altri costi scolastici. Per ottenere il rimborso è necessario effettuare pagamenti tracciabili e conservare ricevute e certificazioni. Gli importi vanno inseriti nel Quadro E, righi E8-E12, con codice 12. Le ricevute si possono scaricare dai portali comunali, PagoPA, App IO o home banking
documenti e calcolatrice

Modello 730 senza sostituto: chi rimborsa, quando e come

Il modello 730 può essere presentato anche senza sostituto d’imposta, scelta utile per chi non ha datore di lavoro o pensione, ma è un’opzione a disposizione anche di volontariamente vuole seguire questa strada. In questo caso, eventuali rimborsi vengono erogati direttamente dall’Agenzia delle Entrate, con tempi più lunghi, generalmente da dicembre o oltre. Se la dichiarazione è a credito, il contribuente può riceverlo sul proprio conto corrente o con altre modalità. Per ricevere il rimborso più velocemente è fondamentale indicare l’IBAN e monitorare lo stato nel cassetto fiscale.
spese scolastiche detraibili

Spese scolastiche detraibili: cosa si può scaricare nel 730

Le spese scolastiche detraibili permettono alle famiglie di recuperare nel modello 730 il 19% dei costi sostenuti per l’istruzione dei figli. Tra le voci che si possono portare in detrazione rientrano tasse di iscrizione, mensa, gite e attività scolastiche per scuole pubbliche e private, oltre alle spese universitarie e musicali. Sono previsti limiti di spesa, aggiornati annualmente, fino a 1.000 euro per le scuole. Per ottenere la detrazione, i pagamenti devono essere tracciabili e indicati nel Quadro E del 730 con i codici specifici per ciascuna tipologia di spesa
colf

Bollettini INPS per le colf: novità e scadenze 2026

Nel 2026 i bollettini INPS per le colf diventano digitali: niente più invio cartaceo, salvo per over 76 in via transitoria. I contributi, obbligatori per garantire tutele come pensione e assicurazione, sono a carico principalmente del datore di lavoro e solo in parte del collaboratore domestico, e variano in base a ore, paga e contratto. Il pagamento è su base trimestrale, con scadenze fissate ad aprile, luglio, ottobre e gennaio. I bollettini si scaricano online come avvisi pagoPA e possono essere pagati via web, app o canali fisici.
detrazione sport

Spese sportive: quale detrazione nel 730?

Le spese sportive dei figli di età compresa tra 5 e 18 anni sono detraibili nel 730 al 19%, fino a un massimo di 210 euro per ciascun figlio, con un risparmio massimo di 39,9 euro. Vanno indicate con codice 16 nei righi E8-E10 del modello 730 o RP8-RP13 del modello Redditi. La detrazione spetta a chi sostiene la spesa e richiede pagamenti tracciabili. In presenza di più figli, il limite si applica a ciascuno. Oltre allo sport, è possibile detrarre anche spese scolastiche, universitarie, sanitarie e di trasporto.
condominio

Spese condominiali detraibili: quali sono e come funzionano

Le spese condominiali possono offrire vantaggi fiscali se legate a interventi straordinari come ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus e abbattimento barriere architettoniche. Non si sono invece scaricare dalle tasse le spese ordinarie. Le detrazioni variano dal 36% al 75% (fino al 110% in casi specifici) e dipendono da intervento e quota millesimale. Il recupero avviene in più anni tramite il 730, inserendo gli importi nelle apposite sezioni. Fondamentale la certificazione dell’amministratore e pagamenti tracciabili per ottenere il beneficio fiscale.
osteopata

Le spese per l’osteopata sono detraibili nel 730?

Le spese per l’osteopata possono essere detratte nel modello 730 solo se la prestazione è effettuata da un medico o da un professionista sanitario riconosciuto e iscritto all’albo. In caso contrario, non sono detraibili. Rientrano tra le spese sanitarie detraibili al 19%, oltre la franchigia. È necessario conservare fattura e pagare con metodi tracciabili. Le spese sono spesso già presenti nel 730 precompilato. Non sono invece generalmente rimborsate dal SSN, ma possono esserlo da assicurazioni o fondi integrativi, secondo le condizioni previste.