Floriana Liuni

Floriana Liuni

Laureata in comunicazione con tesi in economia, master in giornalismo, giornalista professionista dal 2010. Nel 2013 ho co-fondato il sito Finanzaoperativa.com (oggi Bluerating Mercati). Lavoro in idealista/news dal 2018 e scrivo di economia, finanza e, ovviamente, real estate. Nel tempo libero pratico krav maga (occhio!), cucino dolci e, quando posso, canto. Sui social mi trovate qui: X, Linkedin.

torre mohammed IV

Torre Mohammed VI, a Rabat il nuovo landmark iconico tra sviluppo urbano e sostenibilità

Si afferma come uno dei progetti architettonici più ambiziosi del continente africano la Torre Mohammed VI, recentemente inaugurata a Rabat e destinata a ridefinire lo skyline della capitale marocchina e della vicina Salé. Con i suoi 55 piani e oltre 100.000 metri quadrati di superficie complessiva, l’edificio si configura non solo come una delle torri più alte dell’Africa, ma anche come simbolo tangibile della modernizzazione del Paese
panchina più lunga al mondo

Mercato degli uffici a Milano e Roma: cresce l'importanza dell'offerta di qualità

Secondo le analisi di JLL, il mercato degli uffici in locazione in Italia ha aperto il 2026 con segnali contrastanti tra le principali piazze di Milano e Roma. Nel primo trimestre dell’anno, il take-up complessivo ha superato di poco i 100.000 metri quadrati, distribuiti tra circa 65.000 mq nel capoluogo lombardo e 36.000 mq nella Capitale. Nel complesso, i dati evidenziano un mercato immobiliare direzionale sempre più orientato alla qualità, con una domanda matura e selettiva che si scontra con una disponibilità limitata di immobili di alto livello, soprattutto nelle aree centrali
Eurostat

Un lavoratore su cinque nell'Ue non si riposa nei weekend

Nel 2025, circa un lavoratore su cinque nell’Unione Europea ha dichiarato di lavorare abitualmente durante il fine settimana. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, la quota complessiva si attesta al 21,3% tra le persone occupate tra i 15 e i 64 anni.
Investimenti immobiliari

Investimenti immobiliari corporate, i settori più interessanti nel primo trimestre 2026

Il mercato immobiliare corporate italiano archivia il primo trimestre del 2026 con un volume complessivo di investimenti pari a 2,8 miliardi di euro, dimostrando una buona resilienza nonostante un contesto internazionale segnato da incertezze geopolitiche ed energetiche. Secondo il report di IPI, pur in un clima più prudente, il settore continua ad attrarre capitali su diverse asset class, evidenziando però una crescente preferenza per immobili di alta qualità e operazioni di rilievo
lagarde

La Bce lascia i tassi invariati ma le rate del mutuo aumentano: ecco di quanto

La Banca Centrale Europea (BCE) nella riunione del 30 aprile 2026 ha deciso di lasciare il costo del denaro invariato, con tasso sui depositi al 2%, sui rifinanziamenti principali al 2,15% e sui prestiti marginali al 2,40%. La decisione è prudenziale, per non aggravare il possibile effetto stagflazione dettato dalla difficile situazione geopolitica. Le rate dei mutui risentono comunque di movimenti al rialzo. Vediamo insieme i commenti e le simulazioni di idealista/mutui
Sede Rai Roma

Sede Rai di Roma, al via la vendita dopo la riqualificazione

Cushman & Wakefield e JLL hanno assistito, in qualità di advisor lato venditore, Savills Investment Management SGR nella dismissione di un immobile direzionale cielo-terra situato in via Alessandro Severo 246, a Roma, attualmente locato alla RAI. L’operazione è stata condotta per conto del fondo Anagram, partecipato da Bain Capital, e si è conclusa con l’acquisizione da parte di CORUM Origin SCPI, tra i principali investitori istituzionali francesi
case

Mercato immobiliare italiano, più compravendite e prezzi in crescita nel 2025

Il mercato immobiliare italiano archivia il 2025 con un bilancio decisamente positivo, segnando una fase di consolidamento dopo le incertezze degli anni recenti. Secondo l’analisi dell’Gruppo Tecnocasa, il settore residenziale registra un aumento significativo delle compravendite, una crescita dei prezzi e un mercato delle locazioni ancora dinamico, seppur in rallentamento. Il mercato immobiliare italiano entra quindi nel 2026 su basi solide, ma con un equilibrio ancora fragile tra domanda elevata e offerta limitata