Floriana Liuni

Floriana Liuni

Laureata in comunicazione con tesi in economia, master in giornalismo, giornalista professionista dal 2010. Nel 2013 ho co-fondato il sito Finanzaoperativa.com (oggi Bluerating Mercati). Lavoro in idealista/news dal 2018 e scrivo di economia, finanza e, ovviamente, real estate. Nel tempo libero pratico krav maga (occhio!), cucino dolci e, quando posso, canto. Sui social mi trovate qui: X, Linkedin.

TEG nel mutuo

La mappa dei mutui per le famiglie italiane regione per regione

Secondo uno studio di FABI, la geografia del mercato dei mutui in Italia conferma una forte concentrazione nelle grandi città: Roma e Milano da sole detengono ben 87 miliardi di euro di prestiti immobiliari, pari a oltre il 23% dei 380 miliardi complessivi a livello nazionale. Nonostante i tagli al tasso base della BCE, sceso al 2%, il costo effettivo dei mutui (Taeg) resta elevato, oltre il 3,5%, segno che la politica monetaria espansiva non si è ancora tradotta in pieno beneficio per famiglie e mutuatari. Ecco la classifica delle città italiane sotto il profilo dei mutui casa secondo FABI
Via Montenapoleone a Milano

Immobili commerciali in Europa, la parola d'ordine è: cautela

Dopo un miglioramento degli investimenti nel 2024, il primo trimestre del 2025 ha mostrato una certa stabilità nel mercato immobiliare commerciale europeo. Tuttavia, questa stabilità nasconde differenze importanti tra le varie aree del continente, segno che la ripresa è ancora irregolare. L'analisi a cura di Virginie Wallut, Director of Real Estate Research e Sustainable Investment, La Française Real Estate Managers
bce

La Bce taglia di nuovo i tassi: ora conviene il mutuo variabile

Ottavo taglio dei tassi per la Bce, che il 5 giugno 2025 ha ulteriormente ridotto i tassi di interesse. Il costo del denaro scende di altri 25 punti base, con il tasso sui depositi che cala al 2%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,40%, con effetto dall’11 giugno 2025. Vediamo, con le simulazioni e i commenti di idealista/mutui, quali saranno le conseguenze sulle rate dei mutui casa in Italia
gap

Il divario occupazionale tra uomini e donne nell'Ue

Nel 2024, nell'UE sono state registrate disuguaglianze occupazionali legate alla disabilità, al genere e all'origine. Il divario occupazionale di genere nell'UE è stato di 10,0 punti percentuali (pp), con un tasso di occupazione dell'80,8% per gli uomini e del 70,8% per le donne.