Marco Grigis

Marco Grigis

Scarico a muro della stufa a pellet

Scarico dei fumi della stufa a pellet, quali obblighi serve rispettare

Sono sempre più le persone che scelgono soluzioni di riscaldamento autonome alternative, come ad esempio quelle a biomassa. Ma come funziona lo scarico dei fumi della stufa a pellet? In linea generale, la normativa prevede che l'installazione avvenga con una canna fumaria a tetto, esclusiva per il singolo impianto. Non è invece possibile procedere allo scarico a parete, sia nelle abitazioni unifamiliari che in condominio. Queste misure permettono di evitare il reflusso dei fumi e il ritorno del monossido di carbonio, prevedendo gravi rischi per la sicurezza
Revisione della caldaia

Revisione della caldaia nel 2026, quali gli obblighi da rispettare

Per un impianto di riscaldamento sempre efficiente, sono necessarie delle cicliche verifiche di funzionamento e un'adeguata manutenzione. Ma come funziona la revisione della caldaia nel 2026? Gli obblighi classici di manutenzione e valutazione dei fumi rimangono invariati, tuttavia sono in corso di definizione dei cambiamenti sulle modalità di controllo. Ad esempio, per alcune tipologie di impianto potrebbero essere interrotte le vecchie verifiche a campione, sostituite invece da controlli telematici, eseguiti tramite il catasto impianti
Illuminazione delle scale condominiali

Illuminazione delle scale condominiali, la normativa di riferimento

La sicurezza e il comfort delle parti comuni rappresentano, all'interno degli stabili condivisi, un requisito fondamentale. Ma cosa prevede la normativa sull'illuminazione delle scale condominiali? In generale, le leggi in vigore e le relative norme tecniche impongono delle prescrizioni relative all'accessibilità e alla sicurezza delle scale, al fine di evitare zone d'ombra, cadute accidentali e garantire una corretta evacuazione in condizioni di pericolo. La suddivisione delle spese dipende dalla tipologia d'intervento, salvo diversi accordi da regolamento
Strisce antiscivolo sulle scale

Strisce antiscivolo per le scale, la normativa di base in un condominio

La sicurezza delle parti comuni è di fondamentale importanza per gli stabili condivisi. Ma cosa prevede la normativa sulle strisce antiscivolo per le scale del condominio? Non esiste un obbligo generalizzato, bensì il rispetto di alcuni parametri di legge sulla scivolosità delle scale, che può essere limitata ricorrendo alle più svariate tecnologie. In caso il condominio opti per un adeguamento, le spese si suddividono per metà in base ai millesimi posseduti e per metà in relazione all'altezza del piano di residenza
Muro di cinta in cemento armato

Muro di cinta in cemento armato, tra caratteristiche e normativa

Proteggere gli spazi di vita è di fondamentale importanza, soprattutto se vi è un alto rischio di accesso indebito al proprio giardino o al propio immobile. In questo senso, il muro di cinta in cemento armato rappresenta una soluzione sicura, stabile e duratura nel tempo: delimita i confini di una proprietà e può rappresentare un supporto per inferriate, cancelli o altri strumenti di protezione. I costi di realizzazione e manutenzione non sono affatto eccessivi, tuttavia bisogna ricordare l'ottenimento di specifici permessi, in base alle caratteristiche della parete
Casa in costruzione

Casa in costruzione e ritardo nella consegna, come comportarsi?

L'acquisto di un immobile in corso di edificazione può presentare alcuni rischi e, per questa ragione, serve il massimo della trasparenza tra le parti. Ma cosa accade in caso di ritardo nella consegna di una casa in costruzione? Il compratore ha a disposizione diverse tutele di legge, come il pagamento delle penali, se esplicitamente previste dal contratto. In alternativa, può ottenere il risarcimento del danno e, ancora, procedere alla risoluzione del contratto per grave inadempimento. È necessario, tuttavia, che i pregiudizi subiti vengano effettivamente dimostrati
Mutuo per la classe energetica G

Mutuo per un immobile in classe G, quando è possibile ottenerlo?

Prima di acquistare casa, bisogna considerare numerosi aspetti, a partire dalle caratteristiche costruttive e dai consumi energetici dell'immobile prescelto. Ma è possibile ottenere un mutuo per un immobile in classe G? In linea generale, non vi sono particolari limiti: la banca non valuta l'efficienza energetica, bensì la regolarità edilizia e urbanistica, nonché la capacità del richiedente di sostenere il debito. Tuttavia, bisogna fare delle valutazioni di lungo periodo, per capire se l'investimento sia idoneo, anche in virtù delle nuove direttive sulle Case Green
Arresti domiciliari in condominio

Arresti domiciliari in condominio, quali limiti alla misura cautelare?

La gestione delle misure cautelari nei contesti condivisi può sollevare interrogativi, sia dai residenti che da coloro che gestiscono lo stabile. Ma si possono trascorrere gli arresti domiciliari in condominio? Non vi sono particolari limitazioni, tuttavia non si potrà uscire dal proprio appartamento ne sostare nelle parti comuni, pena il reato di evasione. L'uso di androni, giardini, cortili e scale dovrà essere rapido e limitato a espletare le uscite autorizzate. Se il soggetto è in affitto, il proprietario non può opporsi né ricorrere allo sfratto, se motivato solo dalla misura cautelare
Cavedio condominiale

Cavedio condominiale, a cosa serve e come si gestiscono le spese

Sono molti gli spazi di uno stabile condominio di cui non è semplice intuirne la funzione. Fra questi vi rientra il cavedio condominiale, ovvero un piccolo cortile interno o uno spazio aperto verticale, pensato per garantire illuminazione e ricambio d'aria anche a quei vani che non si affacciano sulle porzioni esterne dell'edificio. Noto anche come chiostrina, pozzo di luce o vanella, il cavedio è solitamente di proprietà condominiale, a meno che un atto notarile non ne dimostri la natura pienamente esclusiva. I costi sono generalmente divisi fra tutti i condomini.
Amianto sul tetto del condominio

Amianto in condominio, quando è obbligatoria la sua rimozione?

La verifica delle condizioni costruttive di uno stabile condiviso è fondamentale per tutelare la sicurezza di tutti i residenti. Ma cosa fare se si trova dell'amianto in condominio? La rimozione di questo materiale non è automaticamente obbligatoria, ma dipende dalla valutazione del rischio condotta da personale qualificato. A seconda delle condizioni, può essere quindi disposta l'eliminazione, l'incapsulamento o il confinamento dell'eternit. Il responsabile della gestione è l'amministratore, che può anche agire in autonomia in situazioni di grande urgenza