A pochi passi da uno dei monumenti più visitati al mondo, il Pantheon, esiste (e resiste) una magnifica rappresentazione di arte totale. Nel cuore di Roma, sulla salita de’ Crescenzi, c’è un palazzo che ospita, da quasi 40 anni, uno spazio in cui la vita e l’arte di Luigi Serafini (autore del Codex Seraphinianus e nominato artista dell’anno da Rai Radio3) si fondono tra letteratura, scultura, pittura, architettura e design. L’artista, che è rimasto l’unico inquilino dell’edificio e attualmente è sotto sfratto, ha aperto le porte della sua “casa ontologica” a idealista/news