A Rutor, cascate da brivido e la Jeep fantasma a 2.500 m
C'è un dettaglio che spiazza chi sale verso il ghiacciaio del Rutor: una Jeep Willys della Seconda guerra mondiale comparsa lassù, oltre i 2.500 metri, dove non passano strade. Non è una leggenda urbana, ma il ricordo concreto di un'epoca in cui si tentava persino lo sci estivo sul nevaio. Il percorso regala anche tre cascate tra le più scenografiche dell'arco alpino e una passerella sospesa che fa rimbombare l'acqua nel torace.