Un castello che alterna archi moreschi e merli medievali, immerso in un parco monumentale grande come un piccolo borgo. In Piemonte, sulle colline di Busca (Cuneo), il Castello del Roccolo unisce architettura neogotica e paesaggio romantico in modo sorprendente: serre ottocentesche con tetto-terrazza, affreschi e trompe-l'oeil negli interni, sentieri tra grotte, cascatelle e statue. Qui sono passati protagonisti della storia italiana ed europea, da Silvio Pellico ai sovrani Umberto I e Margherita.
Secondo un'analisi del Financial Times, le famiglie in quattro quinti dei Paesi europei stanno risparmiando di più rispetto a prima della pandemia di Covid-19, accumulando riserve finanziarie in previsione di una potenziale successione di crisi e impennate inflazionistiche.
Otto Gugger, un architetto tedesco in pensione di 90 anni, ha donato a una fondazione senza scopo di lucro un terreno a Großhadern (Monaco) – esteso su oltre 3.000 metri quadrati e valutato 10 milioni di euro. L'area ospiterà la costruzione di 25-30 unità abitative a canone calmierato, fissato a 13 euro al metro quadrato contro una media cittadina di 23 euro. I lavori, con un budget previsto di otto milioni di euro, dovrebbero iniziare nel 2027; Gugger e la sorella manterranno tuttavia il diritto di abitare per tutta la vita nella casa di famiglia situata all'interno della proprietà
Un albero stimato 3.500 anni cresce all'ombra di mura medievali affacciate sui filari del Morellino e sulla linea del Tirreno. È l'immagine che racconta meglio Magliano in Toscana, piccolo centro della Maremma dove si può fare una passeggiata sulle fortificazioni. Si entra da una porta scenografica, si osservano stemmi di podestà scolpiti nella pietra e ci si affaccia verso una terrazza naturale che domina la valle dell'Albegna.
Si parla spesso di luoghi "nascosti" a due passi dalle città, ma qui la sorpresa è doppia: a circa 20 minuti da Bergamo esiste un borgo che deve tutto all'acqua e che per atmosfera si è guadagnato il soprannome di piccola "Venezia" lombarda.
La capitale italiana dei motoscafi di lusso non è una metropoli, né un porto oceanico. È un piccolo borgo stretto al Lago d'Iseo. Il suo nome è Sarnico, e qui dal 1842 si costruiscono i celebri motoscafi Riva. Un marchio che ha sfilato sui set e nei porti più esclusivi, ma che continua a parlare il linguaggio di un territorio preciso.
Sembra un set cinematografico, e invece è un autentico villaggio medievale affacciato sull'Arno. Vicopisano emerge all'improvviso dopo la campagna: un colle di pietra, torri che bucano il cielo e la sagoma severa di una rocca firmata da Filippo Brunelleschi.
Si parte per vedere musei e piazze, ma sempre più spesso si finisce a fotografare scaffali. Il turismo da supermercato è uscito dalla nicchia: entrare in un negozio di alimentari all'estero, anche senza comprare nulla, offre un ritratto autentico della vita locale.
Una montagna che si alza dal blu e una statua in vetta: a Tavolara il trekking somiglia più a un'ascensione che a una passeggiata vista mare. La cima di Punta Cannone (564 m) si raggiunge partendo quasi dal livello dell'acqua, su pendii ripidi e con tratti attrezzati. Qui sta la sorpresa che molti scoprono tardi: non si tratta di un sentiero turistico, e confondere la via normale con la Ferrata degli Angeli può trasformare la giornata in un problema serio. Intorno, spiagge e macchia mediterranea creano un contrasto netto con il massiccio calcareo.
In provincia di Burgos esiste un paese che si adagia sopra un enorme arco naturale, come se l'abitato nascesse dalla roccia stessa. Puentedey, riconosciuto dal 2022 tra i Pueblos Más Bonitos de España, concentra in poche strade un colpo d'occhio rarissimo in Europa. Qui il fiume Nela scorre dentro una cavità calcarea preesistente e scolpita nel tempo, mentre sopra si raccolgono case in pietra, una chiesa con radici romaniche e un palazzo fortificato.
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