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Case nuove invendute, è record. Sono 120 mila

Dopo tre anni di flessione del mercato immobiliare quel che resta è uno stock di case nuove invendute pari a 120 mila. A lanciare l'allarme è la commissione ambiente della camera. È il record degli ultimi anni ed a detta della stessa commissione "accentua le preoccupazioni"

Nel documento dell'indagine conoscitiva sul mercato immobiliare presentato oggi, appaiono i "dati negativi" che preoccupano "per il permanere di una tendenza negativa nel settore delle costruzioni che, a differenza di altri settori industriali, non sembra avere ancora toccato il punto minimo della caduta ciclica e ha continuato a mostrare segnali che restano sfavorevoli"

Noi di idealista abbiamo lanciato un sondaggio tra i nostri lettori per segnalare i casi più eclatanti di nuovi quartieri e costruzioni che fanno fatica a vendere (vedi i risultati)

Se ti ha interessato questa notizia, leggi anche: immobiliare, quando l'invenduto blocca il mercato

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49 Commenti:

31 Gennaio 2011, 16:05

In reply to by anonimo (not verified)

Buongiorno, concordo sulla necessita' di un intervento a livello governativo per sbloccare la situazione attuale. Mi permetto invece di spezzare una lancia a favore della categoria degli agenti immobiliari ( della quale faccio orgogliosamente parte).
Contrariamente a quanto molti credono, il vero servizio che un buon agente immobiliare offre alla propria clientela, non consiste solo nel mettere in contatto le parti, in quel momento inizia il vero lavoro del professionista, che si deve preoccupare di effettuare controlli sull'immobile venduto sia a livello tecnico, che finanziario, condurre le pratiche di regolarizzazione degli immobili laddove sia necessario, offrire consulenza, operatività ed esperienza ad ambedue le parti dando a ciascuna di esse la giusta serenità necessaria al compimento di un passo così importante nella vita di un individuo. Per quanto riguarda gli onorari, stabiliti dalla camera di commercio di ogni territorio, tengono conto delle onerosissime spese, pubblicitarie e non, sostenute dall'agente durante il periodo dell' incarico. Insomma, quando un buon agente lavora seriamente, si e' giustamente guadagnato lo stipendio, che alla fine dell'anno non si scosta molto da quello di un qualsiasi altro professionista. Cordiali saluti, e le auguro di trovare colleghi che l'aiutino a cambiare opinione sulla categoria.
Patrizia

28 Gennaio 2011, 23:35

@19 Mario
Non concordo affatto, io trovo che le case "vuote" siano molte ma molte di più di 120mila. Quelle saranno le case in vendita che non trovano acquirenti, ma ci sono milioni di vani tenuti vuoti e sfitti, solo per accantonare denaro. Una logica perversa, che immobilizza il capitale, giustifica lo scempio del territorio, mantiene schifosamente alti i prezzi... ovviamente la politica molto potrebbe fare per correggere questa tendenza, che tra l'altro ingessa i meccanismi economici perché il denaro viene immobilizzato nel mattone: basterebbe avere meccanismi fiscali per cui, la prima casa viene tassata, la seconda tartassata, e dalla terza in poi, se vuota, tenerla lì costi così tanto che ti passa la voglia! Se tenere una casa sfitta e vuota costasse il 5% del valore dell'immobile ogni anno, volete scommettere che milioni di case verrebbero magicamente messe in vendita e in affitto, e finalmente 100 metri quadri in periferia di Milano costerebbero 100 mila euro, e gli affitti sarebbero di 300 euro al mese?
Aggiungo il profondo disprezzo per il sistema dell'intermediazione immobiliare, che gonfia i prezzi di vendita per succhiare più provvigioni, e che moltiplica i costi. E' immorale che ci siano remunerazioni non proporzionali all'impegno lavorativo, perché proporzionali al valore del bene, anche se non si fa un tubo per le parti in gioco. Che si stabilisca che il costo di un'intermediazione immobiliare non può eccedere i 500 euro, qulunque sia il vaolre dell'immobile, e forse anche migliaia di inutili agenzie immobiliari chiuderebbero: basta una bacheca su internet per fare alla grande lo stesso servizio, gratis.

28 Gennaio 2011, 23:36

@19 Mario
Non concordo affatto, io trovo che le case "vuote" siano molte ma molte di più di 120mila. Quelle saranno le case in vendita che non trovano acquirenti, ma ci sono milioni di vani tenuti vuoti e sfitti, solo per accantonare denaro. Una logica perversa, che immobilizza il capitale, giustifica lo scempio del territorio, mantiene schifosamente alti i prezzi... ovviamente la politica molto potrebbe fare per correggere questa tendenza, che tra l'altro ingessa i meccanismi economici perché il denaro viene immobilizzato nel mattone: basterebbe avere meccanismi fiscali per cui, la prima casa viene tassata, la seconda tartassata, e dalla terza in poi, se vuota, tenerla lì costi così tanto che ti passa la voglia! Se tenere una casa sfitta e vuota costasse il 5% del valore dell'immobile ogni anno, volete scommettere che milioni di case verrebbero magicamente messe in vendita e in affitto, e finalmente 100 metri quadri in periferia di Milano costerebbero 100 mila euro, e gli affitti sarebbero di 300 euro al mese?
Aggiungo il profondo disprezzo per il sistema dell'intermediazione immobiliare, che gonfia i prezzi di vendita per succhiare più provvigioni, e che moltiplica i costi. E' immorale che ci siano remunerazioni non proporzionali all'impegno lavorativo, perché proporzionali al valore del bene, anche se non si fa un tubo per le parti in gioco. Che si stabilisca che il costo di un'intermediazione immobiliare non può eccedere i 500 euro, qulunque sia il vaolre dell'immobile, e forse anche migliaia di inutili agenzie immobiliari chiuderebbero: basta una bacheca su internet per fare alla grande lo stesso servizio, gratis.

29 Gennaio 2011, 0:59

Perchè il mercato immobiliare è Fermo?
1-troppe il n. Di case costruite . Eppure avevamo ed abbiamo un sacco di baracconi e caserme da sistemare. Rimedio invece di fare nuovi pollai abbattere e ricostruire appartamenti a basso consuno e basse spese ( no ascensori, riscaldamenti centralizzati con valvole termostatiche e contaore o contacalorie ; puliamo le scale da soli ed impariamo ad ammiistrare il ns. Condominio

2-troppe case perchè ?: con lo scudo fiscale sono entrate immerse quantità di denaro che sono in gran parte nel cemento e nella costruzione di centri commerciali ( settori privilegati dai criminali ) : la camorra gestisce 135.000 miliardi di euro e no sa' piu' dove mettere i soldi e li mette in gran parte nelle case (aiutata da prestanomi) .prossimo obbiettivo massacrare i parchi (hanno ammazzato il sindaco nel cilento)

3) futuro : case indirizzate allo stretto bisogno; case non energivore e senza costi condominiali; mutui di 50 anni (li fanno già in altri paesi )

29 Gennaio 2011, 1:04

Altra causa: abolizione dell ici ha costretto molti comuni a dare licenze edilizie per
Recuperare denari attraverso l' accellerazione delle lottizzazioni e conseguenti introiti sostitutivi da monetizzazione

29 Gennaio 2011, 1:55

Posso solo analizzare la mia zona, attualmente ci troviamo con una immissione nel mercato di un numero di case nuove superiore alla richiesta principalmente perchè si tratta di lottizzazioni e costruzioni che hanno ottenuto concessioni antecendenti al 2007, sono cantieri iniziati prima della crisi e che non potevano essere bloccati ma che stanno terminando.
Nei prossimi anni (parlo sempre della mia zona) questi immobili di nuova costruzione sono destinati a diminuire drasticamente, le richieste di permessi di costruire per nuove costruzioni sono diminuite di un buon 50% in questi ultimi 3 anni quindi a breve l'offerta del nuovo si allineerà alla richiesta, putroppo è forte anche la concorrenza causata dall'immissione nel mercato di numerosi immobili usati che assieme ad un calo della richiesta ha causato un notevole quantitativo di invenduto negli ultimi 2/3 anni.

29 Gennaio 2011, 10:12

Lo sbotto è inevitabile, altro che mutui a 50 anni. Se anche si costruisse meno della metà degli anni precedenti, ad esempio 110.000 case all'anno, in 10 anni sono più di 1 milione. Ma chi se le dovrebbe comprare? Un terzo di tutti gli immobili esistenti è in vendita, e i soldi per comprare semplicemnete non esistono, solo i debiti possono garantire un certo numero di transazioni per l'acquisto di nuove case, che sono quelle che portano denaro nel settore, le sostiutzioni non possono sostenere i prezzi, soprattutto a fronte di un'offerta così ampia. Ma i debiti possono essere sostenuti solo con lavori stabili e e che garantiscano adeguati compensi tali da poter sostenere tale onere. Un matrimonio su due scoppia ed è pieno di single, di immigrati siamo già pieni, tutte le leve sono state utilizzate,.... auguri!!!!

29 Gennaio 2011, 10:12

Sono un operatore del settore da diverso tempo e quello che posso dire è che il mercato è sempre stato ciclico. Si sapeva benissimo ciò che sarebbe successo.
Leggo dappertutto che il problema è della famiglia, che si sta sfaldando, dei politici che ci governano. Io penso che proprio per la ciclicità del mercato e per il fatto stesso che i tempi cambiano, non possiamo sputare sentenze contro questo o quell'altro problema. Piuttosto rimbocchiamoci le maniche e se vogliamo che qualcosa cambi, dobbiamo essere noi stessi a cambiare. Come possiamo pretendere che cambino le cose se continuiamo a comportarci alla stessa maniera.

29 Gennaio 2011, 10:22

In reply to by mimmo (not verified)

I fattori che citi tu se vogliamo hanno sostenuto il settore, in quanto per ogni famiglia che scoppia serve un unità immobiliare in più. i politici hanno sempre sostenuto il settore in tutti i modi. Il problema demografico comincerà a farsi sentire nella prossima generazione, con pochi figli di italiani che hanno accumulato ricchezza e sempre più numerosi figli di stranieri senza ricchezza accumulata. Nel 2020 i prezzi reali delle case potrebbero essere la metà di adesso.

29 Gennaio 2011, 10:16

E i tassi sono a zero!!! la correlazione con il mercato immobiliare è inversa e tanto più forte quanto aumenta il debito complessivo da sostenere, diverso sarebbe se i tassi salissero per accompagnare la crescita. E saliranno e tutti i mutui a tasso variabile faranno un bel pluff!!!... l'abitazione media in semiperiferia di una media città deve costare uno stipendio medio a metro quadro. Siamo sopra del 50% o più.

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