Cosa succede quando un aunnuncio immobiliare su internet diminuisce (molto) di prezzo? noi di idealista ogni giorno vi proponiamo le case più calde: gli annunci che hanno ricevuto piú visite da parte degli utenti o che sono state piú volte archiviate tra le ricerche favorite. Nell'ultima rubrica in cima alla lista con rispettivamente 2.617 e 2.607 visite due immobili che hanno qualcosa in comune
Si tratta di due appartamenti in vendita, il primo ad Arezzo e il secondo a Milano. Hanno ricevuto rispettivamente 2.617 e 2.607 visite in un solo giorno da parte degli utenti
Il motivo? entrambi gli annunci hanno subito un'elevata diminuzione del prezzo. Nel caso dell'appartamento di Arezzo, in vendita a 90.000 euro, il prezzo è sceso di 10.000 euro, vale a dire il 10% in meno
Sull'annuncio dell'appartamento in vendita a Milano, invece, si legge addirittura una diminuzione dell'11%, passando così a 310.000 euro dai 350.000 euro iniziali
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64 Commenti:
La realtà per chi a intensione di acquistare è quella di trattare con privati, risparmiando commissioni , che sono troppo onerose, e che nessuno propone di ridurre? viva il libero mercato.
Brutto momento x mercato immobiliare :
Poveracci cronici che tentano di evolversi sparando offerte al ribasso
Ciarlatani cronici che promettono vendite, a costo di duro lavoro, ...il
Tutto traducasi con : i soliti agentini immobiliari che non sanno cosa
Dire e figurarsi ....cosa fare !!!
I soliti noti, nati o di provenienza vicino al Tevere e ponte garibaldi,
Che vorrebbero fare ....il solito affare (come i loro antenati gli hanno
Sempre raccomandato)
I sognatori ovvero coloro che escono dall'ombra e dal putridume delle
Periferie per respirare ciò che vorrebbero respirare che poi è ciò che
Non respireranno mai per più di 30 minuti !!!
Carissimi venditori : è dura
Tradotto : chi può non venda
Fino a che : tutto questo marciume non finisca nel posto
Che più gli è consono .....
Qual'è : uhm, non posso rispondere in modo diretto ma vi chiedo :
Dov'è che di solito vivono, si riproducono e, forse, sognano i topi ???
Carissimi venditori : è duram> se è vero non lo è per Roma, visto che nella città eterna nel primo trimestre sono stati compravenduti 7.663 immobili residenziali, ovvero l'1,3% in più dell'anno scorso. Pertanto, al putridume di periferia, alle fogne fogne dell'offerta, vanno ad aggiungersi i reflui prodotti dell'inconsapevolezza.
Signori qui ci stiamo fasciando la testa con problemi e colpe che tutti abbiamo: le banche hanno le loro colpe, gli agenti hanno le loro colpe, i venditori hanno le loro colpe e la corda del sistema in sè è stata tirata fino all'osso. Nella mia agenzia attualmente la politica è questa:
Visita dal venditore per la valutazione: secondo me per collocare oggi questo immobile ad un giusto prezzo di mercato la mia valutazione è di 100.000 euro e lui mi risponde: come 100.000 per casa mia ce ne vogliono almeno 150.000 (poi se aggiunge anche ho chiamato un tecnico per farmela stimare mi viene sempre il sorrisetto alla bocca)
Io gli riposndo semplicemente: senta sig. Rossi mi sa che non sono in grado di poterle effettuare la vendita, non ne sarei capace e le farei perdere solo del tempo.
Molto spesso si legge negli occhi del venditore la frase: questo è scemo non capisce nulla di immobili ma come farà ad avere un agenzia immobiliare??
Dopo 2 mesi li vedo tornare all'allattacco e la frase è sempre la stessa: mi avevano promesso di farmi prendere 150.000 euro ma non mi hanno portato nessuno cosa possiamo fare??
Io gli rispondo: se il prezzo rimane quello provi a venderla privatamente magari riesce a concludere l'affare della sua vita.
Altre 2 settimane e torna: senti secondo me anche a 100.000 come hai detto tu la potrei vendere
Conculusione: incarico preso (tassativamente in esclusiva), immobile collocato sul mercato ad un giusto prezzo e dopo aver fatto firmare il mandato gli dicO: dato che lei sta facendo un sacrificio proporzionalmente lo faccio anche io per affiancarla nella vendita allora gli sbarro il famoso 3% e gli scrivo 2%. In quel momento gli brillano gli occhi e sicuramente sarà un mio cliente per tutta la vita.
Morale: la crisi c'è ma se non ci adeguiamo al mercato e non cambiamo con esso i prim a subirne le conseguenze saremo noi agenzie.
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