Affitti brevi e privacy: vietato conservare le foto dei documenti degli ospiti
Chi ha prenotato un appartamento o un B&B negli ultimi anni sa bene come funziona: qualche giorno prima del check-in arriva un messaggio su WhatsApp o via email con la richiesta di inviare una foto della propria carta d’identità. Una pratica diventata quasi routine, tanto da sembrare normale. Ma è davvero lecita? La risposta del Garante per la Protezione dei Dati Personali è chiara: no, almeno non nelle modalità in cui questa pratica viene abitualmente svolta