Nel 2025, circa un lavoratore su cinque nell’Unione Europea ha dichiarato di lavorare abitualmente durante il fine settimana. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, la quota complessiva si attesta al 21,3% tra le persone occupate tra i 15 e i 64 anni.
Le banche si trovano al centro del sistema finanziario globale e le attività che detengono contribuiscono a far circolare credito, depositi e liquidità nell'economia di tutto il mondo.
La Finlandia si posiziona al primo posto con un punteggio di 7,8 su 8, consolidando il predominio nordico in classifica, seguita da Danimarca e Islanda al secondo e terzo posto con un punteggio di 7,5.All'altro estremo della classifica mondiale si trova l'Afghanistan, con un punteggio di 1,4, il più
Nel 2026 circa 7,4 milioni di italiani viaggeranno per il ponte del Primo Maggio, generando 22 milioni di pernottamenti e un giro d’affari di 3,8 miliardi di euro.
Secondo le previsioni, l'economia europea dovrebbe raggiungere un Pil nominale di 32.300 miliardi di dollari nel 2026, ma gran parte di tale produzione sarà concentrata in pochi Paesi.
La produttività oraria in Spagna raggiunge i 75 dollari, secondo i dati dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) raccolti da Visual Capitalist.
Nel 2025, il rapporto tra deficit pubblico e PIL nell’area euro (EA20) è diminuito dal 3,0% del 2024 al 2,9%. Nell’Unione Europea nel suo complesso, invece, il deficit è rimasto stabile al 3,1% del PIL.
Fino a febbraio 2026, il prezzo dei carburanti per il trasporto privato nell'UE risultava generalmente in calo, sia per la media UE che per la maggior parte dei Paesi membri.
Le tensioni geopolitiche stanno esercitando pressione sulla crescita globale, ma non tutte le economie ne risentono allo stesso modo.
Per la prima volta nella storia, i 15 Paesi che spendono di più per la difesa hanno stanziato oltre 2 trilioni di dollari per il settore militare nel 2025.La spesa globale totale per la difesa ha raggiunto la cifra record di 2.600 miliardi di dollari, segnalando un importante cambiamento nelle prior
Il tasso di inflazione annuo nell'area dell'euro si è attestato al 2,6 % a marzo 2026, in aumento rispetto all'1,9% di febbraio. Un anno fa, il tasso era del 2,2 %. L'inflazione annua nell'Unione europea si è attestata al 2,8 % a marzo 2026, in aumento rispetto al 2,1% di febbraio.
Ieri il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rivisto le proprie previsioni sulla crescita economica globale, mettendo in evidenza come il protrarsi del conflitto in Iran stia aumentando in modo significativo i rischi per l’economia mondiale.
Nel confronto internazionale sulla produttività del lavoro, l’Italia si colloca in una posizione intermedia: non tra i fanalini di coda, ma neppure nel gruppo di testa delle economie avanzate.
Il grafico classifica i tassi di risparmio delle famiglie nelle principali economie utilizzando i dati più recenti dell’OCSE. Ne risulta un ampio divario tra chi riesce a risparmiare di più e chi fatica a mettere denaro da parte.
I social network sono molto popolari tra i giovani europei. Secondo i dati pubblicati dall'Euostat, nel 2025 l'89,3% dei giovani tra i 16 e i 29 anni nell'Ue ha dichiarato di utilizzarli. Questa percentuale supera di gran lunga quella della popolazione generale, dove il 67,3% delle persone utilizza i social network
I social network sono molto popolari tra i giovani europei: nel 2025, l'89,3% dei giovani tra i 16 e i 29 anni nell'UE ha dichiarato di utilizzarli.
Secondo i dati di McKinsey & Company, il valore globale delle transazioni immobiliari ha raggiunto gli 873 miliardi di dollari nel 2025, con un incremento di circa il 12% rispetto all'anno precedente, nonostante il numero di transazioni sia rimasto pressoché invariato. L'aumento di valore è
L'Italia è tra i Paesi europei con il maggiore incremento nei pagamenti digitali, ovvero quelli effettuati con carte, telefoni cellulari o smartwatch.
Negli ultimi 25 anni, la crescita della popolazione mondiale ha seguito diverse velocità, non tutti i Paesi sono cresciuti allo stesso modo. Una infografica di Visual Capitalist mostra la variazione demografica cumulativa per nazione dal 2000 al 2025, sulla base dei dati dell’FMI.
Il debito pubblico cinese ha superato per la prima volta quello dell'Unione Europea, segnando un cambiamento epocale nel panorama del debito globale. Dalla crisi finanziaria del 2008, Stati Uniti, Cina ed Europa hanno seguito percorsi di indebitamento molto diversi.
Le emissioni di carbonio vengono spesso misurate a livello nazionale, ma questo può nascondere una realtà fondamentale: il contributo effettivo di ogni singola persona.
Nel 2025, il costo orario medio del lavoro nell'intera economia è stato stimato a 34,9 euro nell'UE e a 38,2 euro nell'area dell'euro, in aumento rispetto ai 33,5 euro e ai 36,8 euro, rispettivamente, del 2024.
Saranno circa 10,6 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio in occasione delle festività pasquali del 2026.
Nel 2026, il mercato del lavoro europeo presenta due scenari molto diversi.
Si prevede che il prodotto interno lordo (Pil) europeo crescerà in media solo del 2,3% nel 2026, frenato dalla crescita lenta dei principali mercati dell'eurozona come Francia, Germania e Italia.
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