Donnafugata: il castello ‘medievale’ che svela l’Ottocento

Donnafugata, il castello medievale che svela l’Ottocento

È un castello che sembra uscito da un romanzo gotico, ma la sorpresa arriva subito: dietro la facciata da fortezza, si apre l'Ottocento aristocratico siciliano. Pochi chilometri a sud di Ragusa, il Castello di Donnafugata emerge tra muretti a secco e masserie, con una loggia in stile veneziano e due torri merlate che catturano lo sguardo. L'effetto scenografico è voluto, perché qui l'architettura racconta più il desiderio di rappresentare che quello di difendersi. È un luogo che intreccia storia, vita di campagna e immaginario collettivo, diventato set di film e serie TV.
Parchal, Algarve: oltre 300 sentieri vista oceano da scoprire

Parchal, oltre 300 sentieri vista oceano da scoprire in Algarve

Oltre 300 sentieri mappati in pochi chilometri, tra scogliere dorate, grotte marine e spiagge appartate: è questo il biglietto da visita di Parchal, nel cuore dell'Algarve. Qui si passa dal lungofiume del Rio Arade ai belvedere sull'Atlantico senza dover guidare per ore, con percorsi adatti sia a camminate leggere sia a giornate piene di chilometri. L'area è conosciuta per la cura dei tracciati e la buona segnaletica, elementi che fanno la differenza quando si vuole esplorare con serenità.
Cammino di Santiago: guida alla tappa finale da Melide a Santiago

Cammino di Santiago, guida alla tappa finale da Melide a Santiago

Quando, dal Monte do Gozo, compaiono per la prima volta le sagome della cattedrale, molti rallentano. È il segnale che il Cammino sta per chiudersi, e che gli ultimi chilometri contano più dei precedenti. La tappa da Melide a Santiago de Compostela misura poco più di cinquanta chilometri, ma pesa per il carico emotivo e per alcuni passaggi tecnici, specie con pioggia. È un corridoio vivo di zaini, bastoncini, biciclette e lingue diverse che si incrociano alle fontanelle e agli incroci.
Portovenere non è nelle Cinque Terre (ed è la più scenografica)

Portovenere non è nelle Cinque Terre, ma è tra le più scenografiche

Portovenere affaccia su un arcipelago tutelato, custodisce una chiesa a strisce bianche e nere sospesa sulla roccia e una grotta dove il mare si fa turchese. Nei caruggi si sente odore di pesto e focaccia, mentre dall'alto un castello genovese controlla il Golfo dei Poeti. Vale un weekend pieno: tra bagni scenografici, sentieri vista mare, isole e una sera d'agosto che accende il borgo di migliaia di candele.
Tartufo e borghi: le mete d’autunno da segnare subito

Tartufo e borghi, le mete d’autunno da segnare subito

Tra fiere affollate, boschi pieni di profumi e tavole che raccontano la tradizione, il tartufo torna protagonista con eventi e piatti iconici. Dal bianco d'Alba al nero umbro, passando per mercati a cielo aperto, treni d'epoca e riserve naturali, si apre una stagione che unisce paesaggi e cucina in un solo viaggio. Si tratta di un'occasione concreta per trasformare un weekend in un itinerario di gusto e territorio, con esperienze che vanno dalla ricerca con i cani addestrati alle degustazioni guidate.
Nel Parco d’Abruzzo il lago artificiale dove i cervi passeggiano

Nel Parco d’Abruzzo c'è un lago artificiale dove i cervi passeggiano

Sembra naturale, ma è nato da una diga nel 1951. Nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Lago di Barrea unisce tre borghi di pietra e una biodiversità rara, creando un paesaggio che sorprende a ogni curva. Si può camminare lungo l'acqua, remare davanti alle vette, osservare rapaci e, al tramonto, capita di incontrare cervi che pascolano tra le case.
Autunno 2026, caccia alla zucca: 5 pumpkin patch imperdibili

Autunno 2026, è già caccia alla zucca, ecco 5 pumpkin patch imperdibili

Zucche scelte direttamente dal campo, labirinti di mais, aree foto tra balle di fieno e profumo di cannella: non è New England, è l'Italia d'autunno 2026. Da metà settembre ai primi di novembre, aziende agricole e fattorie si trasformano in veri villaggi a tema, dove si può passeggiare tra filari arancioni e portare a casa la zucca perfetta. La tendenza, nata negli Stati Uniti, è ormai una tradizione anche italiana e continua a crescere per offerta e creatività.
Da centrale a palco globale: nasce la Apple Music Hall

Da centrale a palco globale, come nasce la Apple Music Hall

Il 28 settembre ha aperto al pubblico la Apple Music Hall, nuovo spazio musicale ospitato nel complesso della Battersea, icona dell'archeologia industriale europea. L'inaugurazione segna un passo netto verso un modello ibrido, dove il live e la fruizione da remoto vengono progettati sullo stesso piano fin dall'inizio.
lago del matese

Matese, il lago carsico più alto d’Italia e vette da 2.000 m

Scenari che sembrano usciti da un documentario nordamericano, ma si è nel cuore dell'Appennino meridionale. Il Lago del Matese, con le canne al vento e le pareti chiare della Gallinola e del Monte Miletto sullo sfondo, è il fulcro di un paesaggio dove l'acqua scava grotte e forre e i sentieri puntano a creste oltre i 1.900 metri. È qui che si trova il lago carsico più alto d'Italia, circondato da faggete, valloni e borghi che aprono le porte del massiccio.
Via dell’Amore: prenotazione, 30 minuti e accessi contingentati

La Via dell’Amore adesso si prenota, massimo 30 minuti e accessi contingentati

Un panorama da cartolina, un percorso celebre in tutto il mondo e una novità che spiazza molti: per camminare sulla Via dell'Amore oggi serve organizzarsi. Il sentiero che unisce Riomaggiore e Manarola è tornato accessibile dopo anni di lavori, ma l'accesso è regolato da prenotazione, tempi ridotti e senso unico obbligatorio. Il motivo è semplice: tutelare un luogo fragile e garantire sicurezza ai visitatori.
treni storici milano

Milano riaccende i treni storici per i mercatini con 4 date da segnare

La festa inizia dai binari: a Natale 2026 tornano da Milano Centrale i treni storici diretti ai mercatini dell'Alto Adige. Quattro partenze speciali, tutte in giornata, aprono una via senza traffico verso Bolzano, Bressanone e Merano. La sorpresa? Il viaggio diventa parte dell'esperienza, con carrozze d'epoca, sedili rétro e una carrozza bar a bordo. Si parte presto, si arriva a pochi minuti dal cuore dei mercatini, si rientra la sera senza lo stress della guida e della sosta.
barga

Un balcone sulle Apuane, ecco perché Barga ricorda paesaggi scozzesi

Si entra a Barga e sembra di sfogliare una cartolina: un campanile che spicca, tetti in fila, pietra ovunque. Poi capita di sentire l'italiano intrecciarsi con un inglese dal timbro scozzese, e la curiosità si accende. Qui, nella Media Valle del Serchio, un borgo rinascimentale custodito da antiche mura è diventato una terrazza naturale contesa tra chi ci vive e chi l'ha scelta come seconda casa. L'effetto sorpresa arriva sul sagrato del Duomo di San Cristoforo, dove lo sguardo salta dai vicoli alla valle e si ferma sul profilo seghettato delle Apuane.
Autunno last minute: mete e trucchi per partire davvero adesso

Autunno last minute, mete e trucchi per partire davvero adesso

Una fuga organizzata in pochi giorni può rivelarsi migliore di un viaggio pianificato da settimane. L'autunno abbassa i prezzi, svuota le città più gettonate e accende paesaggi che vale la pena vedere almeno una volta nella vita. Si dovrebbe approfittarne quando si libera un weekend, senza farsi frenare dall'idea che "è troppo tardi per prenotare". Con alcune scelte mirate si riesce a partire subito, spendendo meno e vivendo luoghi con un'atmosfera più autentica. Di seguito, mete pronte per essere scoperte e mosse concrete per intercettare l'offerta giusta in tempo.
val vertova

Val Vertova, le piscine di roccia che incantano (ma non è un parco)

Non è un parco acquatico, eppure sembra disegnato per stupire: in Val Vertova l'acqua scolpisce la montagna creando vasche trasparenti e gole ombrose a pochi chilometri da Bergamo. Si sta parlando di un ambiente prealpino minuto e delicato, con acqua fredda, spazi ridotti e un ecosistema che non tollera l'assalto di massa. Negli ultimi anni l'afflusso è esploso, costringendo le amministrazioni a regolamentare gli accessi e a chiedere comportamenti più consapevoli.
marguareis

Anello del Marguareis, guida alle tappe, difficoltà e quando andare

Nel Marguareis, cuore selvaggio delle Alpi Liguri sul versante piemontese, boschi di faggio e larice lasciano spazio a pareti bianche, conche carsiche e praterie d'alta quota. Qui si sviluppa uno dei trekking ad anello più completi del Nord Ovest: più giorni, zaino in spalla, rifugi e continui cambi di scenario. Non è solo paesaggio: è un itinerario che richiede preparazione, attenzione al meteo e scelte consapevoli sulle tappe. Ecco cosa vedere lungo l'Anello del Marguareis e al Bosco delle Navette, quando i larici diventano oro.
Spugna nel frigo

Perché mettere una spugna in frigo? Il trucco anti-umidità che taglia i consumi

È davvero possibile alleggerire la bolletta partendo da una semplice spugna? Il tema è caldo: con i rincari, ogni gesto che limita gli sprechi in casa guadagna attenzione e viralità. E il frigorifero è l'elettrodomestico che in casa lavora senza sosta 24 ore su 24. Un eccesso di umidità al suo interno può accelerare il deterioramento di frutta e verdura e costringere il motore a lavorare di più. Da qui l'idea, semplice ma concreta: mettere una spugna in frigo per assorbire l'umidità in eccesso e favorire un funzionamento più efficiente.
Fiera del Tartufo Bianco d’Alba 2026: date, costi e novità

Fiera del Tartufo Bianco d’Alba 2026, date, costi e novità

L'autunno nelle Langhe torna a parlare il linguaggio del tartufo bianco. Dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026, Alba ridiventa la capitale mondiale del Tuber magnatum Pico con la 96a edizione della Fiera del Tartufo. Il tema scelto, "Autentiche Relazioni", mette al centro il legame tra uomo e natura, tra trifolao e cane, ma anche le connessioni culturali e turistiche che questo prodotto è capace di generare
Rassa, il borgo di pietra nella Valsesia tra boschi e leggende

Rassa, il borgo di pietra nella Valsesia tra boschi e leggende

Case in pietra scura, tetti in piode, il rumore del Sorba che riempie una valle stretta e ombrosa. A 917 metri di quota, Rassa consegna subito l'immagine di una montagna con ponti di pietra, mulattiere, alpeggi e storie di "Tremendi" che si tramandano da secoli. Qui la Valsesia, nota come la "valle più verde d'Italia", mostra il suo lato più autentico, lontano dalle vetrine patinate e dalle folle.
Alta Via del Sale 2026: quando apre, costi, regole e percorso

Alta Via del Sale 2026, quando apre, costi, regole e percorso

Una strada bianca corre sospesa tra le Alpi e il Mediterraneo, sfiorando i 2.000 metri per decine di chilometri. È l'Alta Via del Sale, la traversata sterrata che unisce Limone Piemonte a Monesi di Triora lungo ex rotabili militari, forti ottocenteschi, paesaggi carsici e lariceti monumentali. La stagione 2026 conferma un calendario definito, limiti precisi per i mezzi a motore e piccoli cambiamenti per chi pedala.
Mestia

Mestia, la San Gimignano del Caucaso con torri e vette da fiaba

Un patrimonio medievale unico e uno scenario alpino severo, dominato dall'Ushba: è Mestia, nel nord-ovest della Georgia. La sorpresa non finisce con le torri: si ascolta una lingua distinta dal georgiano, si visitano musei nati per custodire una cultura d'alta quota e si decolla da un piccolo aeroporto disegnato con linee contemporanee. Per chi cerca luoghi nuovi da scoprire, questa è una tappa che cambia la prospettiva sul Caucaso e sul modo di vivere la montagna.
Roma, esplode il lusso: boom 5 stelle e cantieri nel Centro

Roma, esplode il lusso con boom di hotel 5 stelle e cantieri nel Centro

Più della metà dei 2,6 milioni di arrivi tra luglio e agosto ha scelto il lusso. Nella Capitale la corsa dei 5 stelle accelera, mentre le strutture di categoria inferiore arretrano. L'occupazione media resta elevata e il baricentro dell'offerta si sposta verso il top di gamma, con un'ondata di cantieri che sta cambiando il volto del Centro storico. Dalle ex sedi bancarie ai teatri riconvertiti, la nuova mappa dell'ospitalità svela progetti di grande impatto, con aperture scaglionate tra la fine dell'anno e i prossimi mesi.
Sora

Sora, la città sul Liri che sorprende tra feste nel fiume e abbazie

Si pensa a un piccolo borgo e invece si scopre una città che vive al ritmo di un fiume. A Sora, il Liri taglia il centro, disegna i riflessi al tramonto e accompagna passi e abitudini. È una sorpresa rara nel Lazio interno: tra vicoli ricostruiti dopo il 1915, piazze in sequenza e ponti che guardano il Monte San Casto. Qui si incrociano tradizioni secolari, un'eredità monastica importante e una vita quotidiana operosa che tiene insieme scuole, botteghe e industrie.